Capodanno 2020, cosa fare a Napoli

Come trascorrere il primo giorno del nuovo anno nel capoluogo partenopeo Capodanno 2020 è alle porte e in tanti stanno decidendo ancora come trascorrere il lungo giorno di festa per accogliere il nuovo anno. Se il vostro intento è vivere la strada, allora non potrete certamente perdervi l'ormai consueto concerto di Capodanno in piazza del Plebiscito che sarà come sempre gratuito. Ad animare la serata ci sarà Daniele Silvestri e Stefano Bollani, dopo la mezzanotte saranno raggiunti da Livio Cori, rapper Napoletano. L’evento è fissato per il 31 dicembre 2019 alle 22:00. Oltre a piazza del Plebiscito i festeggiamenti per la notte si San Silvestro continueranno sul lungomare Caracciolo dove verranno allestiti altri palchi a piazza Vittoria con musica d’autore, al Borgo Marinari

Regionali Campania 2020, il sindaco di Napoli de Magistris (demA): “Dopo l’Epifania la nostra lista per le Regionali”

Il primo cittadino: “Dialoghiamo con tutti, ma nessuna alleanza è possibile con chi sostiene De Luca e Caldoro” “Il nostro obiettivo è costruire un campo largo, una coalizione civica regionale con la quale ritengo avremmo molte probabilità di vincere. Non abbiamo steccati, ci rivolgiamo ad aree diverse e ci auguriamo di poter avere una risposta soddisfacente, ma è evidente che siamo alternativi a qualsiasi candidatura che veda nelle figure di De Luca e Caldoro i riferimenti”. A dirlo il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, parlando delle elezioni regionali in Campania che si terranno a fine maggio 2020. Il primo cittadino, nel sottolineare che il dialogo con altre forze politiche “è già aperto da qualche mese”, ha aggiunto: “Vediamo se tra il

AnDDL, il 2020 si apre all’insegna della protesta in nome della stabilizzazione dei precari della Scuola

Fissati già 3 appuntamenti a gennaio per rilanciare le proposte di stabilizzazione: corteo a Napoli il 3, Milano in assemblea il 9 gennaio e Bologna il 17 per assemblea e corteo di protesta nel cuore della città "La mobilitazione avviata 5 anni fa con l'Associazione nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori ed oltre un anno fa insieme ai sindacati era ed è per portare alla stabilizzazione decine di migliaia di lavoratori precari. Oggi quegli stessi precari si vedono penalizzati da una politica sorda che ha deciso numeri dei posti da mettere a bando, nettamente inferiori a quelli necessari per stabilizzare tutti i lavoratori che sono serviti allo Stato per garantire il funzionamento delle Scuole in questi anni, ed emesso sentenza: