Il quantum bit al tempo del Covid-19

Esperimento al Dipartimento di Fisica della Federico II. Misurate e manipolate per la prima volta in Italia le proprietà di un bit quantistico (qubit) superconduttivo Napoli - Per la prima volta in Italia, le proprietà di un bit quantistico (qubit) superconduttivo sono state misurate e manipolate utilizzando opportuni segnali a microonde. L'esperimento è avvenuto presso il Dipartimento di Fisica E. Pancini dell Università degli Studi di Napoli Federico II, in collaborazione con l'industria SeeQc-Eu (Superconducting energy efficient Quantum Computing). Il risultato, frutto di vari esperimenti, preparati negli ultimi mesi e realizzati in parte durante l'emergenza sanitaria dovuta al COVID-19, con misure effettuate da remoto senza violare il Restate a casa, è anche un piccolo contributo in questi giorni tremendi a guardare il futuro

Donate ai farmacisti 2mila mascherine con filtro Ffp2

Il presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Napoli e provincia Vincenzo Santagada: “Grazie al sindaco De Magistris per la vicinanza istituzionale non rintracciata altrove” Settemila mascherine del tipo Ffp2 sono state donate dal Comune di Napoli di cui 2mila al presidente dell’Ordine dei Farmacisti Vincenzo Santagada che questa mattina ha incontrato il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris insieme ai rappresentanti di alcune tra le categorie maggiormente esposte al COVID 19 ed impegnate al contrasto della pandemia. “Ringrazio il sindaco Luigi De Magistris per l’attenzione, la sensibilità e il sostegno ai farmacisti di Napoli. Nei prossimi giorni distribuiremo il materiale  ai farmacisti assieme anche alle visiere di protezione acquistate dall’ordine per tutti i farmacisti della Provincia di Napoli." Le settemila mascherine sono state ritirate

De Luca visita il cantiere Covid center

Lavori no-stop per montare prefabbricati per 72 posti in terapia intensiva, apertura dopo Pasqua Napoli, 7 aprile - Lavori no-stop per l'allestimento del Covid center, fatto di moduli prefabbricati, che a regime offrirà 72 nuovi posti di terapia intensiva alla periferia di Napoli, nei pressi dell'Ospedale del Mare. Stamane il presidente della Regione Vincenzo De Luca ha visitato il cantiere, accompagnato dal direttore generale della Asl Napoli 1 Centro, Ciro Verdoliva, che per tutta la notte ha seguito le operazioni, iniziate ieri sera con l'arrivo - tra gli applausi dei cittadini affacciati ai balconi - di una colonna di 57 tir partita da Padova per trasportare i moduli prefabbricati. "Andiamo avanti e rimaniamo concentrati", è l'invito che De Luca ha rivolto

Scuola, Vespa (AnDDL): “Soddisfazione per il parere del CSPI. Ora Conte ascolti il Presidente della Repubblica”

"Rivolgiamo un appello al dialogo costruttivo a tutte le forze politiche che si dichiarano al fianco dei lavoratori e favorevoli alla loro stabilizzazione. Apriamo il confronto" "Accogliamo con soddisfazione il parere espresso dal CSPI. Il documento che abbiamo potuto leggere sottolinea quello che l'Associazione nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori dice da sempre: la procedura concorsuale straordinaria prevista è punitiva nei confronti dei Lavoratori e non favorisce la stabilizzazione dei Precari con pluriennale esperienza. Come Associazione proponiamo una procedura telematica per Titoli e Servizio per stabilizzare a scorrimento, in un triennio chi ha esperienza almeno di 36 mesi e va assunto a tempo indeterminato, non falcidiato da un concorso a crocette". Questa la proposta del professor Pasquale Vespa, presidente di

Lauro (Av) è zona rossa, si temono 200 contagi

Casi positivi in famiglia che gestisce supermercato a Lauro Napoli, 6 aprile - Si temono circa 200 contagiati nel comune di Lauro, in provincia di Avellino, dove da ieri sera è scattata la 'zona rossa'. Per il comune irpino, 3.400 abitanti, la decisione è stata assunta dalla Unità di crisi regionale dopo che otto persone, appartenenti allo stesso gruppo familiare, sono risultate positive al Coronavirus. Una intera famiglia che gestisce un supermercato al centro del paese chiuso volontariamente quattro giorni fa dopo che alcuni suoi componenti avevano accusato sintomi riconducibili al Covid-19. Si teme che possano essere state potenzialmente contagiate fino a 200 persone tra clienti e famiglie che hanno usufruito del servizio a domicilio. Nelle ore precedenti erano risultati positivi al

Coronavirus, in Campania 3058 positivi e 204 vittime

156 guariti. Fino alla scorsa mezzanotte eseguiti 24.526 tamponi Napoli, 6 aprile - Sono 3.058 le persone che risultano positive al Coronavirus in Campania. Lo rende noto Unità di Crisi Regionale per la realizzazione di misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologia da COVID-2019. Il dato è aggiornato alla scorsa mezzanotte. Complessivamente sono stati esaminati 24.526 tamponi. Finora sono decedute 204 persone mentre i guariti sono 156, di cui 77 totalmente guariti e 79 clinicamente guariti. Questo il riparto per provincia: Provincia di Napoli: 1.568 (di cui 679 Napoli Città e 889 Napoli provincia). Provincia di Salerno: 462. Provincia di Avellino: 373. Provincia di Caserta: 308. Provincia di Benevento: 108. Altri in fase di verifica Asl: 239. La differenza di 10

Napoli: mancano le mascherine, ambulanze ferme

Solo 3 su 13 in attività. Servono tute, mascherine e guanti Napoli, 5 aprile - "Ieri notte e stamattina ambulanze del 118 si sono fermate a causa della mancanza di dispositivi protezione individuale. A Napoli centro, su 13 soltanto 3 sono riuscite ad uscire e fare interventi sul territorio". La denuncia dalla Cisl Fp Campania e Napoli guidata dai segretari Lorenzo Medici e Luigi D'Emilio. "In queste ultime ore, mentre i centralini delle sale operative continuano a squillare incessantemente, le ambulanze restano impossibilitate ad effettuare i soccorsi per i casi di Covid 19 e per tutta la rete di emergenza ordinaria (infarti, ictus e tutte le altre patologie) - spiegano - Oltre al virus bisogna far fronte a tutte le altre

“Covid-19 in carcere”, la protesta di Secondigliano

"Qui per pagare ma, non con vita". "Battitura" nel carcere di Secondigliano Napoli, 5 aprile - "Entrato il covid-19 nel carcere, aiutateci" e "siamo qui per pagare ma non con la vita": sono le scritte su due lenzuola bianche che i detenuti del carcere napoletano di Secondigliano hanno steso all'esterno delle celle a causa della notizia, che sta circolando nell'istituto penitenziario riguardante un caso di covid in carcere. I detenuti poco fa hanno attirato l'attenzione con la cosiddetta "battitura", cioè facendo rumore battendo oggetti metallici sulle sbarre delle celle. Secondo quanto si è appreso si tratterebbe di un detenuto con la febbre che la direzione ha messo in isolamento e sul quale nelle prossime ore saranno eseguiti accertamenti.

Coronavirus, Confesercenti Campania: piano economico della Regione positivo ma non per tutti

Il presidente Vincenzo Schiavo plaude anche le misure del Comune di Napoli: "Salvaguardano gli imprenditori per il rilancio" Confesercenti Campania giudica in modo positivo il piano socio-economico di 604 milioni messo in campo dalla Regione Campania. Il presidente di Confesercenti Campania, Vincenzo Schiavo, sottolinea: "Le misure a sostegno delle aziende campane sono certamente positive in questo momento, tuttavia temiamo che molti imprenditori resteranno fuori perché si aiuteranno, innanzitutto e giustamente, le fasce deboli e coloro che hanno redditi bassi. Vuol dire che dovremmo trovare nuove soluzioni anche per dare alle risposte alle altre imprese in difficoltà appartenenti alle fasce medie. “Buona la prima” insomma, ma bisogna assolutamente lavorare anche su altre opportunità". Vincenzo Schiavo plaude anche i provvedimenti adottati dal Comune

Coronavirus, passo in avanti: parte la ricerca ai ‘super’ anticorpi dei guariti per cure su misura

Dallo screening degli anticorpi presenti nel plasma di centinaia di pazienti guariti dall’infezione, sarà possibile selezionare, tra decine di migliaia, quelli ‘super’ potenti, capaci di rendere innocuo il virus. Saranno così messe a punto terapie mirate ed efficaci, da utilizzare nei pazienti contagiati, ma anche a scopo preventivo in tutti i soggetti ad alto rischio di infezione, come gli operatori sanitari Milano, 4 aprile – Pallottole intelligenti per attaccare in modo diretto e specifico il virus, grazie agli anticorpi prodotti contro SARS-CoV-2 dai pazienti guariti, che hanno nel loro plasma la “chiave” per sconfiggere il virus. Ma il plasma ne contiene una miscela infinita di tipi diversi e in gran quantità, non tutti in grado di inattivare l’infezione,  per questo la

Piano anticrisi, i commercialisti coadiuveranno la Regione Campania

Moretta: al lavoro per pmi e professionisti. Riconosciuto il nostro ruolo. Cinque: grazie al supporto dei commercialisti misure operative in pochi giorni Napoli - “I dottori commercialisti campani coadiuveranno, insieme alle Camere di Commercio, la Regione Campania nell’applicazione delle misure economiche a favore dei cittadini previste dal piano anticrisi annunciato questa mattina dal presidente Vincenzo De Luca per contrastare l’emergenza economica provocata dal nuovo Coronavirus”. Lo ha detto Vincenzo Moretta, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli. “Sarà un grande sforzo, ma possiamo dirci soddisfatti perché finalmente viene dato alla nostra categoria un riconoscimento di rilievo. Siamo già al lavoro con la Regione - ha aggiunto Moretta -, occorre gestire nel migliore dei modi i fondi che saranno immessi

Al via l’iniziativa “Pio Monte in Rete per Napoli: dona un buono acquisto”

La grande emergenza sanitaria non ferma le attività di assistenza promosse dal Pio Monte della Misericordia: buoni acquisto, fundraising Il sostegno ai bisognosi, in ogni sua manifestazione, è l’impegno costante che viene esercitato dal Pio Monte sia con interventi diretti, sia sostenendo le attività di Associazioni riunite nella “Rete” promossa dal Pio Monte. Con la collaborazione dei Parroci di Santa Caterina a Formiello, di San Giovanni a Carbonara, dei SS Apostoli e di Santa Maria degli Angeli alle Croci, della Comunità di Sant’Egidio, oltre che dell’Associazione Riario Sforza della “Rete” del Pio Monte della Misericordia, si è dato il via all’iniziativa “Pio Monte in Rete per Napoli: dona un buono acquisto”, il programma di sostegno in generi alimentari, e non solo, tramite la distribuzione di buoni acquisto da spendere presso supermercati

Coronavirus e crisi economica, la Regione Campania ha pronto un piano da 500 milioni di euro per poveri e aziende

Il piano economico-sociale è stato annunciato su Facebook dal governatore Vincenzo De Luca “Domani mattina presenteremo un piano economico-sociale della Regione Campania imponente per almeno 500 milioni di euro”. A dirlo il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in un video su Facebook nel quale fa il punto della situazione sui contagi da coronavirus Covid-19. “Il piano – ha aggiunto De Luca – prevede interventi a favore delle politiche sociali, delle fasce deboli, interventi nelle aree dove ci sono insediamenti di immigrati, interventi a favore delle aziende del turismo, commerciali, artigianali, liberi professionisti, aziende agricole della pesca, contributi alloggiativi e credito a tasso zero per le imprese. Cercheremo di non entrare in sovrapposizione con gli interventi degli enti nazionali e

Cassa Depositi e Prestiti, nuove misure straordinarie per l’emergenza Coronavirus

Approvata la più estesa operazione di rinegoziazione dei mutui realizzata negli ultimi anni da CDP che coinvolgerà 7200 enti territoriali e libererà risorse per 1,4 miliardi di euro. 2 miliardi di euro disponibili per il sostegno di medie e grandi imprese Roma, 2 aprile - Cassa Depositi e Prestiti rafforza il suo impegno per far fronte all’emergenza economica causata dall’epidemia da Covid-19 con un pacchetto di misure straordinarie per enti territoriali e imprese. Il Consiglio di amministrazione ha approvato una serie di interventi: a 7200 Enti territoriali 1,4 miliardi di euro dalla rinegoziazione di 34 miliardi di prestiti CDP offre un supporto finanziario a Comuni, Città Metropolitane, Province e Regioni per far fronte all’emergenza con la più vasta operazione di rinegoziazione realizzata negli