Napoli, scarpe ecosostenibili dagli scarti della frutta

Dall’ananas coltivato nelle Filippine alla vinaccia Una calzatura a basso impatto ambientale, realizzata esclusivamente in Italia con materiali innovativi ed ecosostenibili provenienti da scarti dell’industria alimentare. Da Napoli la rivoluzione di Dong Seon Lee, stilista coreano, e Giuliana Borzillo, product manager napoletana, fondatori della start up innovativa ID.LAB e ideatori della linea di sneakers ID.EIGHT. Dunque, i materiali utilizzati sono principalmente di tre tipologie. Di simil-pelle derivanti da sottoprodotti delle attività agricole o industriali che lavorano la frutta. Pinatex, realizzato con le foglie di scarto dell’ananas coltivato nelle Filippine. Vegea textile e Pelle-mela che si ricavano rispettivamente dalla bio-polimerizzazione della vinaccia e delle parti non commestibili delle mele in Italia. Addirittura la suola, i lacci e tutti i dettagli sono realizzati in materiali

Da Scauri a Napoli per scaricare rifiuti, denunciato

Identificato grazie alle telecamere di sorveglianza Napoli - Un 58 enne, conducente di un furgone, aveva sversato alla periferia orientale di Napoli circa due tonnellate di rifiuti provenienti da Scauri (Latina). Inoltre, si accingeva ad abbandonare due lavatrici e decine di pedane in legno per l'imballaggio. Già segnalato da alcuni cittadini e dai giornali, è stato identificato grazie alle telecamere di sorveglianza, e denunciato dalla polizia municipale. L'uomo, di Napoli, aveva sversato in via Galileo Ferraris, materiali per imballaggi e teli di plastica provenienti da una serra. Gli agenti della municipale lo hanno intercettato con un carico di due lavatrici dismesse e decine di pedane da imballaggio, di cui voleva disfarsi nella stessa zona. Il 58 enne è stato denunciato per trasporto

Arco Naturale di Palinuro, il progetto di tutela e difesa del sito

Entro l’estate del 2021 la chiusura del progetto di tutela e difesa del sito Salerno - Il progetto per consolidare e risanare l’Arco Naturale di Palinuro, nel comune di Centola, uno dei siti del nostro Paese con grande valenza paesaggistico-ambientale, realizzato con approccio interdisciplinare, terminerà entro l’estate del 2021. L'opera in corso di realizzazione è in difesa e tutela dell’Arco Naturale di Palinuro, patrimonio Unesco.  I dettagli del progetto condiviso e lo stato di attuazione, sono stati oggetto dell’incontro del 22 gennaio scorso svoltosi presso la sede dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, a Caserta. Alla riunione del Collegio Istituzionale, presieduta dal Segretario Generale dell’Autorità di Bacino, Vera Corbelli, e dal Vice Presidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola, erano altresì presenti per il Comune di