Coronavirus, primo guarito al Sud con Remdesivir

Farmaco anti Ebola usato con successo dall'Unità operativa di Malattie infettive dell'ospedale di Caserta Caserta, 31 marzo - Non solo i cinque pazienti guariti con il farmaco contro l'artrite reumatoide, il Tocilizumab, ma anche il primo e unico del Sud Italia uscito da una situazione di estrema gravità grazie al Remdesivir, un antivirale attualmente non in commercio usato per infezioni da virus potenti come l'ebola. All'azienda ospedaliera di Caserta si continuano a sperimentare i nuovi farmaci a disposizione per combattere i contagi da Covid-19. Ma se il Tocilizumab, provato con successo al Cotugno di Napoli e già usato in altri ospedali italiani, è ormai una realtà, il Remdesivir ad oggi è stato usato con il contagocce. "Non so se altri ospedali del

Al Cardarelli avviati i test rapidi

Primo screening per medici e operatori esposti a rischi contagio Napoli, 31 marzo - Al via i test rapidi all'ospedale Cardarelli di Napoli. In seguito all'approvazione da parte dell'Unità di Crisi regionale della procedura operativa per i test rapidi, il Cardarelli ha provveduto, attraverso una comunicazione interna, a organizzare lo screening sul personale, a cominciare da medici, infermieri e tutti i sanitari e non maggiormente a rischio contagio. I primi sono stati quelli in forza all'Unità Covid attivata nel Cardarelli, a cui è seguito il personale impegnato nei percorsi Covid, al Dea (Dipartimento di emergenza ed accettazione) e al di fuori del Dea. Nei prossimi giorni, si andrà avanti con i test rapidi sino ad effettuare i test su tutto il personale.

Coronavirus, arriva la Spesa Sospesa

L'iniziativa per raccogliere alimenti, farmaci e altri beni di prima necessità donati in favore dei più bisognosi Napoli, 31 marzo - Parte oggi nella IV Municipalità di Napoli la "Spesa Sospesa", per permettere a chi vuole donare alimenti, farmaci e altri beni di prima necessità a chi in questo momento complesso ne ha più bisogno di poterlo fare con semplicità, grazie al supporto degli assistenti sociali e di Gesco. "La Municipalità - spiega il Presidente della IV Municipalità Giampiero Perrella - quale istituzione più vicina ai bisogni concreti del cittadino non poteva non fare la sua parte. Abbiamo optato così per un modello semplice, trasparente e collettivo che offra ad ogni cittadino che vuole contribuire la possibilità di aiutare migliaia di famiglie e persone

Coronavirus e crisi economica, de Magistris: “Evitare che la camorra sfami i napoletani”

Al Comune di Napoli arriveranno dal Governo 7 milioni e 300mila euro per buoni spesa e generi alimentari di prima necessità: le cifre sono state rese note dal sindaco di Napoli Luigi de Magistris Napoli, 30 marzo – “Dobbiamo evitare che le persone in difficoltà economica vengano sfamate dagli usurai e dalla criminalità organizzata”. A dirlo il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, durante un'intervista a Rainews24. Il primo cittadino ha spiegato che “tra i vincitori di questa tragedia c'è di sicuro la criminalità organizzata che potrebbe trovare strada” e per questo c'è bisogno “attraverso catene di solidarietà di non lasciare lo spazio agli usurai”. “Bisogna tornare presto ad un'attività, non dico normale, ma riprendere il prima possibile, altrimenti conteremo a

Ischia, sorrisi e volontariato: così funziona la rete di solidarietà

Una rete di associazioni al servizio di anziani, disabili, famiglie bisognose e malati Il cuore di Ischia per contrastare la crisi legata al Covid-19. Una rete di associazioni, più di trenta volontari impegnati tutti i giorni, il sostegno di imprenditori e famiglie solidali: nei giorni in cui il sistema sanitario combatte per contenere il contagio da coronavirus, l’isola scopre il valore della solidarietà. In prima linea Insula Spei, Caritas, Catena Alimentare, Servizio umanitario ASSI, Mensa del Sorriso, Punto D, La Casa dei Bambini e Associazione Nazionale Carabinieri. Il numero verde 800 96 0528, gestito dalla cooperativa Eco, è attivo sin dai primi giorni dell’emergenza: a titolo gratuito, vengono consegnate a domicilio la spesa e i medicinali agli anziani over 70 residenti non autosufficienti

Napoli, in 700 in fila per la mensa dei poveri

Controlli dei Carabinieri con il supporto in volo dell'elicottero del 7° Nucleo Elicotteristi di Pontecagnano Continuano i servizi di controllo dei Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli per evitare assembramenti, questa mattina anche con il supporto in volo dell'elicottero del 7° Nucleo Elicotteristi di Pontecagnano. Particolare attenzione per le mense che garantiscono pasti ai più bisognosi e che oggi prevedono la somministrazione di centinaia di pasti. Presso la mensa del centro di accoglienza "Elia Alleva", sita all'interno della basilica Santuario del Carmine Maggiore, i carabinieri della stazione di Borgoloreto hanno garantito l'ordine durante la fila che anticipa l'ingresso nei locali dove vengono serviti pasti: 700 quelli in distribuzione oggi. I militari, oltre a garantire assistenza durante l'afflusso e il deflusso, hanno realizzato

Raccolta per i poveri alla Mostra d’Oltremare

de Magistris, da domani massiccio potenziamento azioni Napoli, 29 marzo - La Mostra d'Oltremare sarà il luogo in cui il Comune di Napoli convoglierà tutti i generi di necessità, dagli alimenti alle medicine, che donatori pubblici e privati, enti e persone fisiche, intendono mettere a disposizione dell'amministrazione per consegnarli a chi è in difficoltà. Lo annuncia in un post facebook il sindaco, Luigi de Magistris, che aggiunge: ''Da domani ci sarà un massiccio potenziamento dell'azione della macchina organizzativa nel contrasto alle povertà. La splendida catena di solidarietà che si è messa in cammino troverà la sua logistica lì dove poi sarà cura della nostra task force procedere alla distribuzione ai bisognosi, con la massima rapidità, attraverso i dipendenti comunali e delle partecipate,

Coronavirus, de Magistris al Governo: “Subito reddito di quarantena per chi è rimasto senza soldi”

Il sindaco di Napoli in un tweet lancia la sua proposta economica per aiutare le famiglie in condizioni di fragilità. Situazione difficile soprattutto nel Mezzogiorno, tanto che il ministro per il Sud Giuseppe Provenzano ha proposto di allargare la platea dei beneficiari del reddito di cittadinanza. Il senatore Sandro Ruotolo intanto torna a rivolgersi al Governo in tema di lavoro nero e lo fa con una lettera aperta al premier Conte: “Si estenda il reddito di cittadinanza anche a questa categoria di lavoratori invisibili. Servono soldi immediati per mettere il piatto a tavola”. Il governatore De Luca intanto fa sapere che entro martedì farà pervenire sul tavolo del Governo proposte in merito a un programma di aiuti “Il Governo deve istituire

Questa notte alle 2 torna l’ora legale

Da domenica 29 marzo a domenica 25 ottobre 2020 Alle 2:00 di questa notte, domenica 29 marzo 2020, le lancette degli orologi si dovranno spostare avanti di un'ora. Si dormirà un'ora in meno, ma in compenso avremo più luce durante il giorno. L'ora legale durerà fino a domenica 25 ottobre 2020, quando rientrerà in vigore l'ora solare. Nel 2019, secondo quanto dichiarato da Terna - la società che gestisce la rete elettrica nazionale - si è avuto un risparmio pari a 505 milioni di kWh corrispondente ad un consumo medio annuo di elettricità di circa 190 mila famiglie e minori emissioni di Co2 in atmosfera per 250 mila tonnellate oltre ad un risparmio economico pari a circa 100 milioni di euro.

Questura di Napoli, attenti alle truffe

Affissi avvisi che preannunciano controlli in casa, è truffa Napoli, 28 marzo - In alcuni condomini di Napoli sono stati affissi degli avvisi in cui compare l'intestazione "Ministero dell'Interno - Dipartimento della Pubblica Sicurezza" con cui si preannunciano controlli nelle abitazioni. Secondo quanto rende noto la Questura di Napoli si tratta di un tentativo di truffa, dal momento che non è stato predisposto alcun documento di questo tipo. La Questura ricorda di non aprire la porta di casa a persone sconosciute e, in caso di dubbi, si invita a contattare subito i numeri di emergenza delle forze dell'ordine.

Coronavirus, De Luca spiega la sfuriata contro il Governo: “Ho parlato in maniera forte perché tutti ascoltassero”

Il governatore della Campania in una diretta su Facebook ha spiegato che “ci sono momenti in cui bisogna alzare la voce, non per mancanza di solidarietà verso il Governo” ma per “dire la verità quando i problemi emergono” “Ho lanciato un appello forte al Governo sul tema della Campania e delle forniture che non arrivano. Ho parlato in maniera forte perché tutti quanti ascoltassero”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha spiegato durante una diretta su Facebook il senso della lettera pubblica nella quale si lamentava con il Governo per il mancato invio di mascherine e altre attrezzature utili nella lotta al coronavirus (vai all'articolo). “Ci sono momenti in cui bisogna alzare la voce – ha detto De

Flashmob “Dillo ad Azzolina”, la protesta dei precari ai tempi del Coronavirus

L'appuntamento è per lunedì 30 marzo sui canali social dell'Associazione nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori con il video appello dei docenti precari che chiedono a gran voce di essere stabilizzati non esodati "Siamo tappati in casa con un costante filo diretto con i nostri ragazzi. Si fa quel che si può tra mille difficoltà, logistiche e psicologiche, sia nostre che dei nostri studenti. Ma la vita continua e deve contnuare. Ci auguriamo che presto si esca dall'emergenza ma intanto la situazione dei Docenti Precari con anni ed anni di esperienza è sempre maledettamente critica con la Spada di Damocle dei bandi che il ministro Azzolina non vede l'ora di pubblicare. Quel concorso a crocette che mette a rischio il

Coronavirus, primo caso ad Anacapri

Annuncio del sindaco su Fb, è in isolamento fiduciario Capri, 27 marzo - Tampone positivo ad Anacapri per un giovane rientrato il 16 marzo dalla terraferma dove lavora. Si tratta del primo caso sull'isola azzurra. Lo ha annunciato il sindaco Alessandro Scoppa ieri sera con un post pubblicato sull'account facebook dell'amministrazione comunale nel quale spiega: "Il tampone di un nostro concittadino, che lavorava fuori isola, è risultato positivo al Covid-19. Tengo a precisare che all'atto del rientro, lo scorso 16 marzo, ha comunicato che avrebbe osservato il periodo di isolamento fiduciario e che sia nel tragitto fatto per rientrare ad Anacapri che durante il citato isolamento, ha seguito tutte le norme di sicurezza previste dalle vigenti normative, infatti, in tale periodo,

Senza casa e senza cibo

Bar e rosticceria davano loro da mangiare, ora è tutto chiuso Napoli, 27 marzo - "Sono circa duemila, prima erano degli 'invisibili', oggi invece sono gli unici visibili nelle strade deserte". Così Luca Musella, della Comunità di Sant'Egidio descrive gli homeless di Napoli, la cui vita è diventata ancora più difficile al tempo del coronavirus. Italiani rimasti senza nulla, immigrati che avevano piccoli lavori e li hanno persi, anziani se possibile ancora di più abbandonati. Musella insieme agli altri volontari porta loro un pasto la sera, alla stazione di Piazza Garibaldi, nella Galleria Principe, nei parcheggi del Centro Direzionale. "Molti di loro chiedevano l'elemosina - ricorda Musella - altri aiutavano piccoli commercianti a scaricare le forniture, piccole cose che ora non esistono