Coronavirus, da De Luca e de Magistris appelli alla calma e alla responsabilità

Il governatore: “Il virus è un problema serio da affrontare con le armi della ragione”. E de Magistris commenta le code ai supermercati: “Assurde” L'epidemia da coronavirus fa trovare sulla stessa linea il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e il sindaco di Napoli Luigi de Magistris. Da entrambi, infatti, provengono appelli alla responsabilità ed entrambi predicano calma ai cittadini. Per De Luca il coronavirus “è un problema serio da affrontare con le armi della ragione”, questo per arrivare fra qualche mese “all'uscita del tunnel quando saremo tutti più sereni”. “Le competenze sanitarie restano nelle mani dei governatori”, ha spiegato De Luca ai microfoni di Radio Kiss Kiss parlando del nuovo Dpcm firmato dal premier Giuseppe Conte in data 9 marzo.

Cratere del Vesuvio chiuso per coronavirus

Presidente dell'Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Agostino Casillo - È stata una decisione sofferta ma motivata alla luce delle disposizioni del decreto Napoli, 10 marzo - Da questa mattina è chiuso l'accesso al Gran Cono del Vesuvio a causa dell'emergenza da coronavirus. Un provvedimento necessario per evitare il rischio contagio, anche in considerazione dei numerosi gruppi di turisti che ogni giorno vi accedono. "In ottemperanza all'ultimo decreto coronavirus abbiamo provveduto alla chiusura del Cratere del Vesuvio - dice il presidente dell'Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Agostino Casillo - È stata una decisione sofferta ma motivata alla luce delle disposizioni del decreto in rapporto alle peculiarità del sito e sopratutto agli ingenti flussi turistici che abbiamo in questo periodo dell'anno. Inoltre, stiamo

Assalto ai supermercati. De Luca chiude i centri estetici

In tanti in giro con le mascherine ma non si rinuncia al caffè Napoli, 10 marzo - Code ai supermercati anche di notte, un vero assalto agli scaffali sebbene le merci potranno regolarmente viaggiare e i negozi saranno riforniti. File di quasi un'ora per entrare - anche per rispettare la distanza di un metro tra gli utenti - tante richieste di bicchierini monouso per degustare il caffè al bar, volti coperti da mascherine e anche qualche signora dal coiffeur. Napoli, stamattina, si è risvegliata così dopo che tutta l'Italia è diventata 'zona rossa' per l'emergenza Coronavirus. Strade per niente deserte, almeno nella zona a ridosso di piazza Municipio dove tanti sono gli uffici. Chi è in fila al supermercato giura che non