Coronavirus, i lavoratori stagionali aeroportuali di colpo senza lavoro

Senza lavoro e senza alcuna offerta di sostegno da parte del governo per l’emergenza COVID-19 "Da decenni lavoriamo per gli aeroporti di Italia per circa 6/7 mesi l'anno ed abbiamo fatto di questa modalità di lavoro la nostra vita, nonostante la sua precarietà. La diffusione del coronavirus ci ha messi di fronte all’impossibilità di lavorare per un periodo indefinito e dal momento che la nostra azienda ha previsto una cassa integrazione di 12 mesi per i propri dipendenti a tempo indeterminato, quali speranze abbiamo noi, lavoratori stagionali, di tornare a breve ad una vita lavorativa regolare? La nostra crisi non finirà quando il picco del coronavirus sarà passato,  le conseguenze saranno per noi sul lungo periodo e possiamo comprendere che l'attuale urgenza aziendale sia

Coronavirus, Sandro Ruotolo al Governo: “Tutelare anche i lavoratori in nero”

Il senatore chiede in un'interrogazione urgente di tutelare anche “i lavoratori della cosiddetta economia 'non osservata' cioè sommersa” che per molti nuclei familiari “specie al Sud” rappresenta “l'unico sostentamento economico” Napoli – “Ho chiesto ai Ministri del Lavoro, delle Politiche sociali e dell’Economia e Finanze, in questo momento terribile per il Paese, di non dimenticare gli ultimi, gli invisibili, i lavoratori della cosiddetta economia ‘non osservata’ cioè sommersa, in nero, che arriva quasi al 30% del Pil e specialmente nel Mezzogiorno d’Italia, e in particolare a Napoli, rappresenta per molti nuclei familiari l’unico sostentamento economico”. A dirlo il neoletto senatore Sandro Ruotolo (gruppo Misto) a proposito di un'interrogazione urgente presentata da egli stesso e sottoscritta, fra gli altri, dai parlamentari De