Fase 2, file per il sussiodio a Parete (Ce)

Gino Pellegrino, sindaco di Parete: Non è il caso che il Governo li faccia tornare a lavorare?' "Da diversi giorni la situazione si è fatta insostenibile. A causa delle difficoltà economiche delle famiglie, aumentano sempre più le richieste di sussidio e aumentano file e assembramenti ai Comuni, presso i CAF, alla Posta, alla Caritas. Non sarebbe il caso di far tornare a lavorare in 'sicurezza' tutta queste persone?". Se lo chiede in tono polemico il sindaco di Parete (Caserta) Gino Pellegrino, che posta su Facebook due foto che ritraggono decine di persone in fila davanti al municipio del suo paese per la richiesta di sussidi, un modo per dimostrare che "se la soluzione per contrastare il covid-19 è il distanziamento sociale",

Coronavirus Covid-19, De Luca: “Tamponi e isolamento di 15 giorni per chi verrà da fuori Campania”

Il governatore è intervenuto quest'oggi in Consiglio regionale sul tema delle partenze dal Nord al Sud “Il 4 maggio avremo un passaggio estremamente delicato. Da parte delle Ferrovie dello Stato ci arriva la notizia che sono tutti occupati i treni ad alta percorrenza che arrivano dal Nord al Sud. Noi manterremo le nostre disposizioni, quelle attualmente in vigore, che saranno rinnovate”. A dirlo il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, intevenendo in videoconferenza alla seduta odierna del Consiglio regionale. “Ho parlato ieri con il ministro dell’Interno (vai all'articolo) e ho sottoposto alcuni problemi estremamente delicati – ha spiegato De Luca –. Le ho chiesto di fare come si è fatto 20 giorni fa in occasione della Pasqua, di fare i controlli

1000 spese al giorno per famiglie bisognose

A Montesanto c'era anche chi mangiava solo passata di pomodoro "Abbiamo iniziato con gli anziani ammalati che vivono da soli, poi siamo venuti in contatto con tante famiglie che nell'emergenza covid19 si sono trovate senza nulla, c'era chi mangiava passate di pomodoro, perché avevano solo quelle". Così padre Michele Madonna, parroco di Santa Maria di Montesanto a Napoli, racconta del bisogno a cui la parrocchia sta rispondendo nel quartiere nel cuore di Napoli, arrivando a mille pacchi spesa al giorno. "Ci siamo riusciti - racconta il parroco - grazie alla generosità del quartiere. Avevamo cominciano con i fondi della parrocchia ma poi ci sono arrivati sostegni economici da tantissimi napoletani che abitano nella zona. Per la distribuzione non abbiamo problemi, perché tanti

De Luca a Lamorgese, nessun esodo

'Il 4 maggio nessun arrivo di massa e controlli rafforzati' "Ho avuto un colloquio con il ministro Lamorgese per il previsto esodo verso la Campania del 4 maggio. Ho espresso fortissima preoccupazione rispetto al fatto che arrivi di massa e incontrollati possano determinare espansione del contagio e vanificare i sacrifici fatti per 2 mesi dai campani. Il Governo ribadisca che gli arrivi da altre regioni devono essere motivati da ragioni di lavoro o sanitarie e autocertificati". Così il governatore campano, Vincenzo De Luca. Per quello che riguarda la Campania "rimarrà fermo l'obbligo per chiunque venga da fuori regione, di segnalare alla Asl di competenza il proprio arrivo, così da procedere a controlli nel 15 giorni successivi. Invito i sindaci a segnalare alle

Primo Consiglio di Napoli in videoconferenza

Ricordati Masullo, i morti a Napoli per covid e agente Apicella Prima seduta del Consiglio comunale in videoconferenza oggi a Napoli: l'assemblea cittadina in questo periodo di lockdown fino ad oggi non si era mai riunita. L'ultima seduta infatti risale al 21 gennaio 2020. All'ordine del giorno l'emergenza coronavirus e lo stato di attuazione dei provvedimenti realizzati dall'amministrazione comunale. Il presidente del Consiglio comunale, Alessandro Fucito, nel suo intervento ha ricordato che in queste settimane "Napoli ha avuto tanti lutti seppur in numero inferiore rispetto ad altre città". "Anche in questo consesso - ha aggiunto - riserveremo un momento particolare per ricordare il filosofo Aldo Masullo, figura autorevole della città che, tra i tanti incarichi ricoperti, è stato anche consigliere comunale". Su richiesta

Covid-19, la Regione Campania: “Sì alla passeggiata ma è vietato correre”

L'Unità di Crisi della Regione chiarisce l'Ordinanza n.39 del 25 aprile 2020 Nella giornata di ieri molte persone sono uscite a correre sul lungomare di Napoli (vai all'articolo). Situazione analoga si è verificata a Salerno e in altre zone della Regione. Così oggi l'Unità di crisi della Regione Campania ha chiarito che è possibile passeggiare ma è vietato correre: il chiarimento riguarda l'Ordinanza n.39 del 25 aprile 2020 (Attività motoria). “Non è permesso – si legge – svolgere attività di corsa, footing o jogging, in quanto le dette attività sono incompatibili con l’uso della mascherina perché pericolose ove svolte con copertura di naso e bocca e tenuto conto che chi esercita tali attività emette microgoccioline di saliva (droplet) potenziali fonti di

Jogging sul lungomare Caracciolo

In strada ma distanziati. Quasi tutti con mascherine Napoli, 27 aprile - Il colpo d'occhio è quello di una via Caracciolo, sul lungomare di Napoli, affollata. Ma i primi che stamattina hanno colto la possibilità di darsi al jogging, grazie all'ordinanza del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in una mattinata di sole, lo fanno mantenendo la distanza imposta e nella stragrande maggioranza dei casi con la mascherina. Solo qualcuno non ce l'ha e spiega: "Non è facile tenerla ma comunque restiamo distanti". Soddisfatti i commenti raccolti in strada. "Non ce la facevamo più a stare rinchiusi in casa, finalmente possiamo iniziare a muoverci", raccontano.

Coronavirus e crisi economica, de Magistris: “Finora aiutate 130mila persone”

Il numero di persone aiutate grazie al fondo comunale “Il cuore di Napoli” e al banco alimentare di mutuo soccorso “Sino ad oggi, soprattutto con il nostro fondo comunale di solidarietà 'Il cuore di Napoli' ed anche con il banco alimentare di mutuo soccorso, siamo arrivati a 130.000 persone. Un risultato enorme. Abbiamo raggiunto le fasce più povere colpite dall’emergenza”. Così, in un post su Facebook, il sindaco di Napoli Luigi de Magistris. “Se il Governo manterrà l’impegno di finanziare i Comuni, nel prossimo bando arriveremo anche ad altre persone in estrema difficoltà – ha aggiunto il primo cittadino –. Siamo stati rapidi, concreti, con burocrazia zero, trasparenti. Un grande lavoro di squadra al servizio della nostra comunità. Proviamo, con tutte le

Coronavirus, al via la Fase 2 in Campania. De Luca, produzione di mascherine per bambini

Ok a delivery, ma non tutti riaprono. Corsa con mascherina Napoli, 26 aprile - Da domani la Campania comincia a sperimentare l'avvio della fase 2. Prodotti 'tipici' e irrinunciabili, come pizze e caffè, ma anche cornetti ed arancini, potranno essere nuovamente gustati ma non al tavolo o recandosi in pizzeria ed al ristorante. Dalle 16 alle 23 alle pizzerie e dalle 7 alle 14 a bar e pasticcerie potranno essere fatte solo ordinazioni telefoniche o online. Funzionerà insomma esclusivamente il delivery con consegna da parte di personale con le dovute protezioni: c'è attesa per questo via libera visto che nelle ultime ore c'è stato un vero e proprio boom per le app dei rider. Non tutti, però, riaccenderanno i forni. Molti pizzaioli aspetteranno

Sciame sismico a Napoli, gente in strada per paura

Una delle scosse avvertita anche in zona occidentale Napoli Napoli, 26 aprile - L'area flegrea, da Bagnoli ad Agnano, da Quarto a Pozzuoli, è stata al centro dall'alba da uno sciame sismico che, iniziato alle 4,16, si è protratto fino alle 7,23 con 22 eventi registrati. Tre le scosse di terremoto avvertite da buona parte della popolazione sorpresa nel sonno: la prima, alle 4,16, di magnitudo 2,0, la seconda, alle 4,41, di magnitudo 2,5 e la terza la più intensa, alle 4.59, di magnitudo 3,1. Quest'ultimo evento, tra i più forti negli ultimi sei mesi, avvertito anche nell'area occidentale di Napoli, nella zona di Agnano Pisciarelli e su tutto il territorio di Pozzuoli, soprattutto in zona Solfatara fino a Quarto, ha portato

Nato bimbo da madre covid positiva, sta bene

Tampone su neonato, in attesa dell'esito. Madre non mostra particolari sintomi È nato stanotte al Policlinico Federico II di Napoli il primo bimbo di madre Covid positiva. Il piccolo, 3.8 Kg, sta bene ed è stato sottoposto a tampone per poter verificare l'eventuale trasmissione del contagio: l'esito dell'esame si conoscerà nell'arco della giornata. Ricoverata al Policlinico Federico II, la madre non mostra particolari sintomi e le sue condizioni non destano al momento alcuna preoccupazione. La donna, già monitorata telefonicamente nei giorni precedenti il parto, è stata accolta al triage (tenda 2). La gestione del caso è stata affidata a Giuseppe Bifulco e Maria Vittoria Locci. Ad assisterla, nel corso della notte sino alla nascita del piccolo, anche Massimo Pontillo, l'anestesista Ciro Di

Addio Aldo Masullo, ” più grandi filosofi del Secondo Novecento”

Docente emerito nella Federico II di Napoli, fu parlamentare E' morto a 97 anni Aldo Masullo, filosofo, politico, giurista. Classe 1923, aveva festeggiato il compleanno nel giorno di Pasqua, il 12 aprile scorso. Nato ad Avellino, era stato insignito della cittadinanza onoraria di Napoli, nel 2018, in una cerimonia, voluta dalla Giunta de Magistris, al Maschio Angioino. Attualmente era professore emerito di Filosofia morale nell'Università degli Studi di Napoli Federico II, in precedenza era stato professore di Filosofia teoretica. Aveva trascorso lunghi periodi di studio in Germania. Dal 1972 al 1976, è stato deputato, candidato come indipendente nelle liste del Pci, mentre dal '76 al '79 è stato senatore. Masullo è stato anche parlamentare europeo. Dal 1994 al 2001, ha ricoperto nuovamente

De Luca, sulla ripresa movida: ma siamo scemi?

Forse domani apporteremo modifiche a orari consegna cibo Napoli, 24 aprile - Si parte con "i primi passi in avanti" ma auspica ancora rigore il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, perché "il rischio è dietro l'angolo". Gli ultimi dieci giorni relativi ai contagi in Campagna disegnano un "quadro rassicurante" che per il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, potrebbe "consentirci le prime riprese delle attività economiche". Anche se chiarisce: "E' ovvio che non torniamo a come eravamo tre mesi fa. Qualcuno mi ha scritto 'ma così non possiamo riprendere la movida. Ma sei scemo o sei buono? Riprendiamo la movida? C'è gente che si è bevuto il cervello..." "Serve rigore", ha detto De Luca ma "il quadro ci consente di fare

Scarcerato boss Pasquale Zagaria

Decisione Tribunale Sorveglianza per motivi di salute Napoli, 24 aprile  - Il Tribunale di Sorveglianza di Sassari ha disposto ha scarcerazione di Pasquale Zagaria, l'imprenditore recluso al 41 bis legato al clan dei Casalesi, fratello del superboss Michele Zagaria. La decisione è stata presa dai magistrati anche a causa dell'indisponibilità da parte delle strutture sanitarie dell'isola di poter garantire al detenuto la prosecuzione dell'iter diagnostico e terapeutico di cui ha bisogno a causa di una grave patologia.