Napoli: mancano le mascherine, ambulanze ferme

Solo 3 su 13 in attività. Servono tute, mascherine e guanti Napoli, 5 aprile - "Ieri notte e stamattina ambulanze del 118 si sono fermate a causa della mancanza di dispositivi protezione individuale. A Napoli centro, su 13 soltanto 3 sono riuscite ad uscire e fare interventi sul territorio". La denuncia dalla Cisl Fp Campania e Napoli guidata dai segretari Lorenzo Medici e Luigi D'Emilio. "In queste ultime ore, mentre i centralini delle sale operative continuano a squillare incessantemente, le ambulanze restano impossibilitate ad effettuare i soccorsi per i casi di Covid 19 e per tutta la rete di emergenza ordinaria (infarti, ictus e tutte le altre patologie) - spiegano - Oltre al virus bisogna far fronte a tutte le altre

“Covid-19 in carcere”, la protesta di Secondigliano

"Qui per pagare ma, non con vita". "Battitura" nel carcere di Secondigliano Napoli, 5 aprile - "Entrato il covid-19 nel carcere, aiutateci" e "siamo qui per pagare ma non con la vita": sono le scritte su due lenzuola bianche che i detenuti del carcere napoletano di Secondigliano hanno steso all'esterno delle celle a causa della notizia, che sta circolando nell'istituto penitenziario riguardante un caso di covid in carcere. I detenuti poco fa hanno attirato l'attenzione con la cosiddetta "battitura", cioè facendo rumore battendo oggetti metallici sulle sbarre delle celle. Secondo quanto si è appreso si tratterebbe di un detenuto con la febbre che la direzione ha messo in isolamento e sul quale nelle prossime ore saranno eseguiti accertamenti.