La movida invade il lungomare di Napoli fino alle 4 del mattino

Traffico in tilt e assembramenti nel primo sabato post lockdown Napoli, 25 maggio - Traffico bloccato fino alle 4 del mattino, assembramenti e bivacchi, schiamazzi, risse tra giovani e residenti esasperati a filmare il tutto. Chi si è trovato dalle parti del lungomare di Napoli la scorsa notte per il primo sabato post lockdown parla di "una follia collettiva". Migliaia di persone, anche senza mascherina, si sono riversat in strada, a piedi o con le auto, con i marciapiedi utilizzati come corsie preferenziali da auto e moto, nonostante i locali della movida abbiano rispettato il limite della chiusura alle 23.

Ristoratori di Positano: “I protocolli vigenti non permettono di riaprire”

Associazione dei Ristoratori di Positano: "Non ci fermiamo" Salerno, 25 maggio - A fine marzo gli operatori turistici di Positano si sono riuniti per formare una nuova associazione di categoria con l'obiettivo di pensare, ripensare e reinventare il loro settore di appartenenza, all’insegna della massima sicurezza verso i clienti e i dipendenti. Tale sodalizio ha preso parte alle riunioni della Regione, comunicato agli enti locali e nazionali le  preoccupazioni degli associati e fornito costantemente spunti e proposte. Sebbene le indicazioni contenute nel DPCM 17.05.2020, nelle ordinanze regionali n. 48 del 17.05.2020 e n.49 del 20.05.2020, e nei diversi protocolli di sicurezza elaborati da INAIL e Regione Campania lasciano intravedere un'apertura nei confronti del settore turismo, a Positano sono state comunque riscontrate delle

Centri sociali in piazza, tafferugli con le forze dell’Ordine

Corteo non autorizzato da Piazza Dante Napoli, 23 maggio - Tafferugli tra forze dell'Ordine e manifestanti di Centri sociali e disoccupati sono avvenuti poco prima delle 16.30 a Napoli, durante una manifestazione indetta dal Centro sociale "Iskra", dal "Movimento Disoccupati 7 Novembre" e dal "SI-Cobas". Dopo un presidio in piazza Dante i manifestanti, alcune centinaia, si sono mossi in corteo, che non era autorizzato, fronteggiati da Polizia e Carabinieri in assetto anti-sommossa. All'altezza di piazza Spirito Santo hanno svoltato per i Quartieri Spagnoli tentando di raggiungere via Toledo. Qui, all'incrocio con via Diaz, c'è stato il contatto con le forze dell'Ordine. Poi, i manifestanti si sono ricompattati con l' intenzione di raggiungere il Comune. "La crisi è vostra. Non la pagheremo", è

Festa in piazza San Domenico a Napoli

Comitato quiete pubblica, stesse scene anche al Vomero e Bagnoli Ragazzi che fanno festa in piazza San Domenico, nel centro di Napoli, nel primo venerdì post lockdown. Bar e locali chiusi, ma la movida è tornata per strada. Lo fa sapere il Comitato per la vivibilità cittadina e la quiete pubblica che ha diffuso un video su Facebook, girato da un palazzo che affaccia sulla piazza, in cui si vedono ragazzi che brindano. "Una festa di laurea" commenta Gennaro Esposito, esponente del Comitato. Un ritorno alla 'normalità' notturna che torna a disturbare molti residenti, non solo per la quiete perduta, ma ora "anche per il rischio del contagio". Il Comitato ha documentato altre scene di giovani per strada, spesso senza mascherina e

De Luca avvia campagna ‘cafoneria zero’

Mascherine, pubblicare i nomi di chi viene multato Napoli, 22 maggio - Lancia una campagna 'cafoneria zero' il governatore della Campania, Vincenzo De Luca. Lo fa in occasione della 'Fase 2' e dello stop della movida alle ore 23: "Cogliamo l'occasione per umanizzare i momenti di incontro affinché non ci si rincretinisca con alcol e droghe. Approfittiamo per fare una campagna cafoni zero, no boor". "Teniamo bloccata la movida con la chiusura dei baretti alle ore 23 - ha detto in diretta Fb - nessuno può immaginare che tornare alla normalità sia tornare a fare quello che si faceva prima, dobbiamo avere il coraggio di dirlo ai giovani. C'è una crescente massificazione alienante anche per il divertimento". De Luca si scaglia contro l'uso

Movida a Napoli, de Magistris contro l’ordinanza regionale: “apro tutto h24”

Il sindaco: “Non dobbiamo contingentare gli orari, le persone devono distribuirsi, devono uscire”. E sull'emergenza: “Rendere i sindaci amministratori di condominio è eversivo”. Intanto proprio sulla movida il governatore De Luca dice: “Ferma alle 23, mai più rincretinirsi con droghe e alcol” Il nuovo scontro politico tra il sindaco di Napoli Luigi de Magistris e il governatore della Campania Vincenzo De Luca si consuma sull'ordinanza regionale n.49 che vieta a bar e locali della movida di restare aperti dopo le ore 23. Un'ordinanza, quella della Regione, che non piace proprio a de Magistris, perché spiega in un'intervista a Radio1: “La gente non scompare, ma succede esattamente il contrario. Noi dobbiamo aprire tutto ed è quello che farò io a Napoli, aprirò

Fondo Covid, il governo esclude le ex zone rosse dalla Campania. De Luca protesta

'Governo corregga immediatamente fondo Covid' Napoli, 21 maggio - "Incredibile decisione da parte del Governo. E' sconcertante che si sia solo immaginato di escludere le ex zone rosse (Vallo di Diano, area Ariano Irpino) dal Fondo dedicato alle aree colpite gravemente dell'emergenza Covid. Chiediamo che si corregga immediatamente questa disposizione da parte del Governo". Lo dice il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in merito alle ex zone rosse escluse dal fondo Covid. La vicenda sta suscitando forti reazioni in gran parte del mondo politico. Il parlamentare del M5S Generoso Maraia insorge e annuncia la presentazione di un emendamento per correggere la situazione. Dello stesso avviso Luigi Di Maio. L'esclusione riguarda anche le ex zone rosse del Veneto, e ha visto

Palapartenope resterà chiuso al pubblico

Rino Manna impensabile poter riaprire il nostro spazio, a rischio i grandi eventi con posti in piedi Un milione e più fra artisti, tecnici, maestranze, e gestori dei teatri, produttori ed organizzatori di concerti e spettacoli dal vivo al momento sono  a casa e “senza voce”. Dall’8 marzo abbiamo chiuso i battenti e siamo in attesa di direttive dal Governo e dalla Regione. Chi come me, gestisce da privato, un teatro che non gode di contributi ministeriali è in serie difficoltà economiche. Stiamo valutando e studiando possibili soluzioni di come poter garantire le distanze di sicurezza nel nostro teatro che poteva ospitare 3.300 spettatori seduti o 6.500 in piedi, e che in vista delle riaperture nei prossimi mesi non sappiamo quanti

Camorra, arresti e sequestro beni per 10 milioni

Operazione Finanza, 5 in carcere e due obblighi di dimora Gli uomini della Guardia di Finanza di Napoli hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 7 persone (5 in carcere e 2 obblighi di dimora) e sequestrato 11 società, beni mobili e immobili per un valore stimato di circa 10 milioni di euro. Eseguito anche un decreto di perquisizione personale e locale in sedi societarie e locali abitazioni nella disponibilità delle persone colpite dalle misure. I destinatari sono ritenuti dalle Fiamme Gialle esponenti del clan camorristico Vinella - Grassi. Nei loro confronti l'accusa è di trasferimento fraudolento di valori, riciclaggio, impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita, estorsione, illecita concorrenza con minaccia o violenza, tutti aggravati dal metodo

Napoli,  al via l’Avviso Pubblico per la figura di Amministratore di Sostegno e Tutore per un aiuto alle persone più fragili

Obiettivo, potenziare gli strumenti a disposizione del Comune di Napoli Esistono differenti livelli di fragilità sociale ed economica di cui prendersi cura ed è per questo che l'Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Napoli Monica Buonanno ha deciso di ampliare la rete di persone che possano dare un sostegno al prossimo: parliamo delle figure dell'Amministratore di Sostegno e del Tutore, necessarie per chi non riesce a provvedere a se stesso e non ha una adeguata situazione di sostegno familiare. “E’ un atto dovuto e necessario – dichiara l’Assessore Buonanno – fondamentale per la presa in carico dei cittadini che vivono situazioni di fragilità sociale, economica e sanitaria estrema. Per questo abbiamo ritenuto fondamentale potenziare gli strumenti a disposizione del Comune di Napoli al

Fase 2 dell’emergenza coronavirus Covid19, de Magistris chiama De Luca

Il sindaco ha riferito di aver avuto una conversazione telefonica con il governatore e che presto seguirà un incontro. Il primo cittadino rivendica un ruolo per i sindaci “Io e De Luca ci siamo sentiti stamattina. È stata un conversazione molto importante e credo che sia giusto così: una cosa sono le differenze politiche che ci dividono, altro è quello che ho sempre auspicato, cioè il dialogo istituzionale. Ci siamo detti che presto ci incontreremo”. A dirlo il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, durante un'intervista a L'aria che tira su La7. Secondo il primo cittadino “se la gestione della ripartenza nella Fase 2 viene affidata a un altro Ente, questo porterà caos e non rilancio immediato” e pertanto devono essere proprio

Fase 2 emergenza Covid19, la Campania ha dato parere contrario all’intesa Stato-Regioni sulle riaperture

Critiche al governatore Vincenzo De Luca da parte del ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia, dal sottosegretario all'Economia Buffagni e del sindaco di Napoli de Magistris Per la fase 2 dell'emergenza coronavirus Covid19 la Campania ha dato parere contrario all'intesa Stato-Regioni sulle riaperture e ha emanato nella tarda serata di ieri una nuova ordinanza (la n.48 ndr) che non dà il via libera alla riapertura di ristoranti, pub e lidi. “La Campania non è d’accordo e non ha sottoscritto l’intesa Stato-Regioni che alcuni media presentano come condivisa all’unanimità. Su alcune norme di sicurezza generale deve pronunciarsi il ministero della Salute, non è possibile che il Governo scarichi opportunisticamente tutte le decisioni sulle Regioni. Non è accettabile”, con queste parole, pronunciate

AFINA: linee guida per la nautica, bisogna aprire alle regioni

Amato: “Giuste le linee guida del MIT per la nautica” ma “Troppo restrittiva la navigazione nelle regioni” Napoli, 18 maggio – Parlano chiaro le linee guida del MIT per la nautica da diporto privata, noleggio, charter e sport d’acqua: ogni limitazione è associata a quanto regolamentato a terra. Il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ha, in sostanza, liberalizzato la navigazione associando le regole per buona parte a quelle che valgono sulla terra ferma e fissando così i paletti alla sanificazione, al rispetto delle distanze e soprattutto al buon senso degli armatori/cittadini. “Al momento queste linee guida del Dicastero del ministro Paola de Michele ci lasciano soddisfatti – dichiara Gennaro Amato presidente dell’associazione di filiera Afina che raggruppa oltre 250 aziende del settore

Fase 2, riaprono musei e parrucchieri

Caffè al bar solo al banco. Per ristoranti stop fino a 21 maggio Napoli, 17 maggio - Riaprono parrucchieri, barbieri, i centri estetici ma anche bar con servizio al banco e non ancora ai tavolini. Riaprono anche musei, biblioteche e luoghi cultura. Stop invece per la ristorazione che ripartirà il 21 maggio. Sono alcuni dei contenuti dell'ordinanza della Regione Campania che disciplina le riaperture previste dalla giornata di domani, lunedì 18 maggio, e che sarà pubblicata entro stasera. Per gli esercizi commerciali si autorizza e si raccomanda l'apertura dalle 7 alle 23, senza obbligo di chiusura domenicale. Per quanto riguarda le attività sportive è consentito il tennis e tutte le attività sportive con distanziamento di almeno due metri; anche circoli e associazioni