Diventare mamma al tempo del Covid-19

Policlinico Vanvitelli. Ginecologia e Ostetricia, mail e sito per dissipare i dubbi. Risponde il Direttore d’Unità, il professore Nicola Colacurci Quella che segue è la lettera che il Direttore d’Unità di Ginecologia e Ostetricia, il professore Nicola Colacurci, ha predisposto per fugare i dubbi e per assistere le neomamme in questo momento di emergenza sanitaria: "E’ un momento molto difficile per tutti, forse ancora di più per chi è in gravidanza e somma alle preoccupazioni personali quelle, molto più forti, verso il bambino che ha in grembo. E si pone tanti interrogativi. Cercherò di tranquillizzarvi rispondendo ad alcune delle domande che potreste farvi. Se divento positiva al virus il bambino soffrirà, come potrò partorire, potrò allattare? Le conoscenze attuali, ancora poche, perché

Coronavirus, il Pascale dà il via allo studio clinico sul Tocilizumab

Attraverso una piattaforma informatica l’Istituto dei tumori di Napoli seleziona le richieste che arrivano da tutti i centri italiani Napoli, 19 marzo - E’ partita stamattina al Pascale la sperimentazione clinica del Tocilizumab, il farmaco finora usato nell’artrite reumatoide e che ha dato miglioramenti  nel trattamento della polmonite che complica l’infezione da Covid 19. Una complicanza temuta che si spera possa essere resa meno grave grazie al farmaco, riducendo la letalità della malattia. Si lavorerà secondo il protocollo approvato in tempi record da AIFA e dal Comitato Etico in una sinergia tra ricercatori e istituzioni di tutta Italia, passando per l’Università di Modena e lo Spallanzani, forse, mai vista prima d’ora. Una sinergia tra diverse branche della medicina per affrontare l’emergenza,

Coronavirus: Università e AOU Federico II nella lotta all’emergenza, al Policlinico allestito anche un reparto Covid

Maria Triassi e le forze in campo. La rianimazione impegnata in prima linea Di seguita il comunicato stampa della professoressa Maria Triassi, Ordinario di Igiene presso l'Università Federico II di Napoli. "Non mi sembra il caso in questo momento di fare sciacallaggio sulle strutture sanitarie e in modo particolare su una struttura come il Policlinico Federico II che, oltre a star pagando un tributo in termini di medici contagiati, in questa emergenza sta dando un forte contributo a tutte le strutture sanitarie e universitarie della regione. Nella mia veste di delegato del Rettore per l'Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II e presidente della task force di Ateneo e della commissione di emergenza per il coronavirus dell Azienda Ospedaliera Federico II non posso fare

Coronavirus, gli scenari dell’epidemia

La possibile evoluzione dell’epidemia di Covid-19 secondo l’European Centre for diseases prevention and control (Ecdc) identifica tre scenari sequenziali nella sua diffusione Il coronavirus segue il suo percorso e gli esperti del settore infettivo stanno cercando di delineare il divenirne. Gli studiosi dell’European Centre for diseases prevention and control (Ecdc), basandosi sulle attuali conoscenze epidemiologiche, sui punti di forza e di debolezza dei Paesi membri dell’Unione europea e sulle maggiori criticità che potrebbero insorgere, hanno caratterizzato la possibile evoluzione dell’epidemia di Covid-19, identificando tre scenari sequenziali nella sua diffusione.  “Il primo scenario - spiega il docente di scienze umane, Marco Eramo -  riguarda catene di trasmissione corte e sporadiche. E’, praticamente, ciò che è accaduto in Francia e Germania, con i primi casi

Una nuova cura per il tumore al seno, al Pascale la prima paziente trattata a casa

E’ una prof di Napoli la prima paziente oncologica italiana trattata a casa Napoli, 2 marzo - Prof di educazione fisica, madre di due ragazze, Rita Cottone, 55 anni di Marano di Napoli  è la prima paziente italiana affetta da tumore al seno, trattata a casa con la terapia biologica sottocutanea. E’ stato Enrico, giovane medico cubano, venerdì scorso, a bussare alla sua porta per iniettarle la prima puntura e ad abbattere così le barriere dell’ospedale. Enrico tornerà a casa di Rita tra 21 giorni e così, di 21 giorni in 21 giorni, fino al termine del trattamento. Rita è solo la prima delle prime 80 donne selezionate dall’equipe di Michelino de Laurentiis, direttore del dipartimento di senologia oncologica del Pascale

Coronavirus: Niccolò torna a casa. In Francia prima vittima fuori dall’Asia

Turista cinese di 80 anni, primo ricoverato per il coronavirus arrivato in Francia il 5 gennaio Il ministro della Sanità francese ha annunciato la morte di una persona per le conseguenze del coronavirus. Si tratta della prima vittima fuori dall'Asia. La vittima è il turista cinese di 80 anni, primo ricoverato per il coronavirus che era arrivato in Francia dalla provincia di Hubei il 5 gennaio ed era stato ricoverato in isolamento il 25. Le sue condizioni si erano aggravate velocemente. Altre 139 persone sono morte ieri nella provincia cinese dell'Hubei a causa del coronavirus, portando il totale a oltre 1.500. Quanto ai contagi accertati di Covid-19, i casi totali sono saliti ad oltre 67mila. Niccolò atterra in Italia, Di Maio: "Mantenuta promessa ai

Coronavirus, è di Procida capo team

Le tre donne che hanno isolato il virus abituate alle emergenze E' tutto al femminile il team di ricercatrici italiane che allo Spallanzani di Roma, ha isolato il nuovo coronavirus. Tre donne, protagoniste dell'impresa che consentirà di sviluppare terapie ed un possibile vaccino. Maria Capobianchi la direttrice del laboratorio di Virologia dell'Inmi Spallanzani 67enne nata a Procida, laureata in scienze biologiche e specializzata in microbiologia, dal 2000 lavora allo Spallanzani. Concetta Castilletti, 56 anni, siciliana di Ragusa responsabile della Unità dei virus emergenti, specializzata in microbiologia e virologia. La giovane ricercatrice Francesca Colavita, 30 anni di Campobasso da 4 anni al lavoro nel laboratorio dopo diverse missioni in Sierra Leone per fronteggiare l'emergenza Ebola. Un podio "rosa" che viene dal Mezzogiorno d'Italia

Intervento record al Monaldi di Napoli

Rimossa massa surrenale gigante utilizzando laparoscopia 3D Intervento chirurgico da record nell'azienda ospedaliera dei Colli di Napoli: il direttore della Uoc di Chirurgia Generale del Monaldi Diego Cuccurullo e la sua equipe sono riusciti ad asportare con la laparoscopia 3D una massa di 16 centimetri che interessava il surrene di un paziente di 55 anni. Le casistiche di masse surrenali giganti laparoscopicamente asportate riferiscono di rarissimi casi tra 8 e 14 centimetri. I chirurghi hanno portato a termine l'intervento senza complicanze anche grazie alle avanzate tecnologie delle sale operatorie del Monaldi. La rimozione della massa (pesata ben 240 grammi, quando, normalmente, un surrene ne pesa tra 4 e 6 grammi) ha richiesto una meticolosa dissezione grazie alla quale è stato possibile evitare

#MaiPiùSogniSpezzati, 3 giorni di eventi per sensibilizzare al volontariato

Venerdì 6 dicembre: Convegno “Raccontarsi per conoscersi”. Sabato 7 dicembre: spettacolo di beneficenza. Domenica 8 dicembre: Stelle di Natale AIL 2019 Calvanico (Salerno) – La ricerca scientifica per donare una speranza. Per continuare a sognare e non arrendersi. Anche Calvanico si colora di rosso per la campagna di sensibilizzazione a favore dell’AIL – Associazione italiana contro le leucemie, linfomi e mieloma Onlus. #MaiPiùSogniSpezzati è il cartellone degli eventi promosso dai volontari di Calvanico in sinergia con la sezione Ail di Salerno “Marco Tulimieri Onlus”, in occasione della campagna nazionale “Stelle di Natale 2019 – Ogni Malato di Leucemia ha la sua Buona Stella”: tre giorni di eventi, dal 6 all’8 dicembre, per sensibilizzare alla solidarietà e al volontariato Ail, ma soprattutto per informare sulle malattie del sangue, tra momenti di workshop con medici ed

A Napoli gli esperti neonatologia da 45 Paesi del Mondo

In Italia ogni anno circa 32000 bambini nascono prima del termine e di questi 5000 pesano meno di 1500 grammi Per richiamare l’attenzione su questa delicatissima popolazione di neonati, si celebra il 17 novembre di ogni anno la Giornata Mondiale della Prematurità. Per l’occasione ogni città illumina di viola un monumento ed a Napoli toccherà al Maschio Angioino. Subito dopo, dal 19 al 22 novembre, il professor Francesco Raimondi della Università “Federico II” riunisce alla Stazione Marittima 400 specialisti da 45 Paesi per discutere dei rapidi progressi della moderna Neonatologia. I lavori saranno introdotti dal professor Fabio Mosca, presidente della Società Italiana di Neonatologia e dal professor Joseph Neu, presidente della Fondazione IPOKRaTES, che da oltre 30anni cura l'aggiornamento scientifico dei Neonatologi

Arriva a Gragnano l’UniStem Tour, il progetto che promuove la cultura scientifica tra gli studenti italiani

L'iniziativa è di UniStem, Centro di Ricerca Coordinata sulle Cellule Staminali dell’Università degli Studi di Milano Ha fatto tappa oggi a Gragnano (NA) l’UniStem Tour, l’iniziativa nazionale curata dal Centro UniStem dell’Università degli Studi di Milano guidato dalla professoressa e senatrice a vita Elena Cattaneo e da Fondazione TIM, con l'obiettivo di coinvolgere migliaia di ragazzi delle scuole superiori di secondo grado, tra i 16 e i 19 anni, e ispirarli nella scelta di percorsi formativi e professionali nel campo della scienza e della tecnologia. L’evento si è svolto presso l’Istituto di Istruzione Superiore Don Lorenzo Milani a cui hanno preso parte circa 300 studenti e numerosi insegnanti dello stesso istituto. Protagonista dell’appuntamento di oggi è stato Michele De Luca, Direttore del Centro per la Medicina Rigenerativa

Giornata di prevenzione per gli avvocati dell’Ordine di Napoli Nord

Il 21 ottobre Giornata della Prevenzione con visite gratuite per le famiglie degli iscritti al COA di Napoli Nord Una giornata di prevenzione, quella del prossimo lunedì 21 ottobre 2019, interamente dedicata agli iscritti del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Napoli Nord e ai propri familiari. A darne notizia la consigliera dell'Ordine Linda Maisto, che ha proposto l’iniziativa, accolta con entusiasmo dal presidente Gianfranco Mallardo, votata all’unanimità nella seduta consiliare. In occasione della campagna di prevenzione e informativa per screening che l'ASL di Caserta ha avviato da tempo, il prossimo lunedì gli iscritti del COA di Napoli Nord, insieme ai loro familiari, potranno effettuare visite gratuitamente in un laboratorio mobile che sarà posizionato nei pressi del Tribunale di Napoli Nord ad Aversa, e più specificatamente nel parcheggio adiacente Piazza

A Napoli la nona tappa del tour dedicato alla Salute al Maschile

Dal 28 al 30 settembre la città napoletana ospiterà l’iniziativa che vede insieme Fondazione Umberto Veronesi e gli urologi di Fondazione SIU Urologia Onlus. Oltre 670 visite erogate gratuitamente in ciascuna delle tappe Napoli, 27 settembre - Nei mesi precedenti è partito da Torino il tour nazionale dedicato alla Salute al Maschile (SAM), il progetto di Fondazione Umberto Veronesi nato nel 2015 per promuovere la lotta ai tumori maschili, cui partecipano Fiat Professional e gli urologi affiliati a Fondazione SIU Urologia Onlus. L’iniziativa ha riscosso grande attenzione sia nella città di Torino, Verona, Genova, Firenze, Bologna, Pescara, Lecce e Roma. Il prossimo appuntamento è in programma a Napoli nei giorni 28 e 29 settembre a Napoli dalle 10.00 alle 18.30, in Piazza

Allarme contagio Hiv. Allo studio meno farmaci per una vita normale dei pazienti

A Napoli il III Workshop Nazionale “Hot Topics in Infettivologia”. Resta l'all'arme contagi con 120 casi all'anno solo al Cotugno Napoli, 26 settembre – Terapie sempre più vicine alle esigenze del paziente, meno farmaci da assumere quotidianamente, meno effetti collaterali e uno stile di vita “normale”, quasi uguale a quello di chi non è sieropositivo. Sono le nuove frontiere della ricerca sull’HIV di cui si parla a Napoli in occasione del III Workshop Nazionale “Hot Topics in Infettivologia” che si svolgerà il 26-27 settembre (Hotel Royal Continental). Scopo del convegno è la presentazione delle più significative novità nel campo delle malattie infettive ad un pubblico di specialisti interessati. La ricerca infatti ha fatto passi da gigante e con le terapie attuali l’aspettativa