Arrestato sacerdote per abusi su minore

Diocesi di Aversa lo aveva denunciato e sospeso dal servizio Caserta, 8 novembre - La Polizia di Stato ha arrestato su ordine del Gip del Tribunale di Napoli Nord don Michele Mottola della parrocchia di Trentola Ducenta per abusi su una minore di 12 anni che frequentava la chiesa. Era stata la Diocesi di Aversa a inviare la prima segnalazione alla Procura guidata da Francesco Greco sui presunti abusi realizzati dal prete, che nel maggio scorso era stato sospeso dal servizio. Della vicenda si era occupata anche la trasmissione "Le Iene".

Violentata dal padre a 12 anni, aveva tentato il suicidio

Ragazza lo ha denunciato dopo essere finita in ospedale Caserta - Ha abusato della figlia minore, che ha poi tentato il suicidio ingerendo dei farmaci. Una vicenda drammatica, avvenuta a San Potito Sannitico (Caserta), che ha portato agli arresti domiciliari il presunto pedofilo, un uomo di 48 anni. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di S. Maria Capua Vetere, sono state realizzate dai carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese, che hanno notificato l'ordinanza. L'uomo risulta già sotto processo per maltrattamenti in famiglia, in quanto accusato di aver sistematicamente picchiato, offeso e umiliato la moglie e le due figlie; per questo motivo, da qualche anno il 48enne non vive più con le familiari. Quello che fino ad oggi non si sapeva, era

Violenza sessuale sulle figlie minorenni, arrestato nel Napoletano

Le ragazze hanno riferito degli abusi del padre, dal 2013 al 2017, dopo la separazione Napoli, 13 marzo - Dopo la separazione dalla moglie aveva cominciato ad abusare delle due figlie minori, una adolescente, l'altra di pochi anni di età. Con l'accusa di violenza sessuale aggravata è stata eseguita un'ordinanza ai domiciliari per un uomo di 45 anni, nel Napoletano. A eseguirla i carabinieri dei Napoli Pianura nell'ambito di un'indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord. Nel febbraio 2017 la mamma delle bambine, destinataria delle confidenze delle figlie, ha presentato denuncia: le ragazze hanno riferito degli abusi del padre, dal 2013 al 2017, dopo la separazione. I fatti, secondo la ricostruzione accusatoria, accadevano nelle prime ore pomeridiane presso l'abitazione dei nonni

900 minori a rischio di abusi sessuali in Campania

Troppo poche le denunce. Al via primo corso a Napoli per rete  pediatri “salvabimbi” Napoli, 28 aprile – Sono circa 900 i bimbi  campani a rischio di abusi sessuali e poco meno di 9.000 i piccoli con probabilità di subire incuria, maltrattamenti e violenze psicologiche e fisiche. Saranno circa  50 i pediatri campani che riceveranno un’approfondita formazione sugli strumenti clinici e giuridici per riconoscere  e intercettare i segnali di abusi  sui bambini vittime di violenze. Gli “orchi” e i “ladri di infanzia” hanno quasi sempre i volti delle persone più amate e vicine, soprattutto quelli di mamma e papà, ma anche  dei parenti, degli amici più intimi, o dei vicini di casa, come tristemente insegnano i più recenti casi di cronaca. Crisi

#VentiRighe – Festini gay, prete adescava le sue vittime sui social e siti di incontri

Lo scrive il Mattino Curiosità lecita: il cardinale di Napoli, chiuderà questo nuovo caso di depravazione con la formula “Abbiamo accertato e non è emerso nulla?” Sepe aveva adottato la formula pilatesca per assolvere un parroco napoletano accusato da una delle vittime di abusi sessuali. Ora l’arcivescovo è alle prese con un dossier inviato da un ragazzo che come altri maggiorenni sarebbe stato adescato sui social e siti di incontri gay per festini a sfondo omosessuale, avvenuti in una casa nella zona centrale della città. Intervistato dal quotidiano Il Mattino il ragazzo ha riferito che il prete per ogni incontro regalava una trentina di euro e che alle prestazioni dei giovani partecipavano anche altri preti.  Il commento: c’è a Napoli un pool

Pedofilia: bimba di 4 anni accusa lo zio di palpeggiamenti, agli arresti domiciliari

L'ordinanza eseguita in base alle relazioni degli psicologi nominati dalla Procura Ischia - Un'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari è stata eseguita nei confronti di un uomo di 44 anni, accusato di abusi sessuali nei confronti della nipote di 4 anni. Ad avviare le indagini è stata la denuncia della stessa bimba, che avrebbe riferito ai genitori di palpeggiamenti da parte dello zio. Le visite mediche non hanno fatto emergere riscontri certi, ma sulla base delle relazioni degli psicologi nominati dalla procura il pm ha deciso di chiedere per l'uomo la detenzione domiciliare, richiesta firmata dal gip del tribunale di Napoli Maria Rosaria Aufieri. Il 44enne, incensurato, impiegato nel campo della ristorazione in un comune dell'isola, si proclama innocente e la sua

Torre del Greco: arrestato per abusi sessuali su una tredicenne

Trasferito dalla Guardia di finanza in carcere a Napoli Napoli, 15 giugno - La Guardia di Finanza di Torre del Greco (Napoli) ha arrestato un uomo di 49 anni accusato di avere abusato sessualmente di una ragazzina di 13 anni. L'uomo, finito nella casa circondariale di Napoli, è indagato per atti sessuali con una minorenne e per false dichiarazioni. Il provvedimento, emesso dal Tribunale di Torre Annunziata (Napoli) è stato notificato all'indagato nel pomeriggio di ieri.

Autopsia di Fortuna Loffredo: era vittima di abusi sessuali

La piccola Fortuna era stata violentata in un periodo che va dalle due settimane ai due mesi prima della sua morte. Si sospetta sia stato omicidio Napoli, 15 ottobre - La Procura di Napoli presenta degli sviluppi sul caso della piccola Fortuna Loffredo. Si sospettava fosse morta per caduta accidentale dal balcone il 24 giugno a Caivano (Napoli). Già allora però sorsero dei dubbi, sul corpo infatti non venne ritrovata la scarpa destra e inoltre dallo stesso stabilimento era caduto anche Antonio, un bimbo di tre anni, amico di Fortuna. Il giorno della sua morte, la bambina si trovava proprio a casa di Antonio a giocare con la sorellina di lui. "Chi sa, deve parlare. Davanti a Dio e agli uomini”, queste sono

Bimbo violentato riceve giustizia dopo nove anni. Oggi in carcere l’insegnante aguzzino

Si conclude con l'arresto una vicenda di 9 anni fa accaduta in una scuola elementare del casertano Napoli, 13 aprile - Si è concluso ieri con una sentenza di condanna da parte della Corte di Cassazione, 'iter processuale di una vicenda risalente al 2005. L'uomo, insegnante di 47 anni di una scuola elementare di Marzano Appio, già condannato dal Tribunale di S. Maria Capua Vetere a 3 anni di reclusione, oltreché  interdizione dai Pubblici Uffici per 5 anni e perpetua dall'Ufficio di Tutore e Curatore, sconterà 1 anno e 7 mesi  per abusi sessuali su minore. Le violenze, perpetrate ripetutamente nei confronti di un alunno, avvenivano durante e al termine delle lezioni. A quasi 10 anni di distanza, gli agenti della squadra mobile di