Arrestato sacerdote per abusi su minore

Diocesi di Aversa lo aveva denunciato e sospeso dal servizio Caserta, 8 novembre - La Polizia di Stato ha arrestato su ordine del Gip del Tribunale di Napoli Nord don Michele Mottola della parrocchia di Trentola Ducenta per abusi su una minore di 12 anni che frequentava la chiesa. Era stata la Diocesi di Aversa a inviare la prima segnalazione alla Procura guidata da Francesco Greco sui presunti abusi realizzati dal prete, che nel maggio scorso era stato sospeso dal servizio. Della vicenda si era occupata anche la trasmissione "Le Iene".

Violenza sessuale sulle figlie minorenni, arrestato nel Napoletano

Le ragazze hanno riferito degli abusi del padre, dal 2013 al 2017, dopo la separazione Napoli, 13 marzo - Dopo la separazione dalla moglie aveva cominciato ad abusare delle due figlie minori, una adolescente, l'altra di pochi anni di età. Con l'accusa di violenza sessuale aggravata è stata eseguita un'ordinanza ai domiciliari per un uomo di 45 anni, nel Napoletano. A eseguirla i carabinieri dei Napoli Pianura nell'ambito di un'indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord. Nel febbraio 2017 la mamma delle bambine, destinataria delle confidenze delle figlie, ha presentato denuncia: le ragazze hanno riferito degli abusi del padre, dal 2013 al 2017, dopo la separazione. I fatti, secondo la ricostruzione accusatoria, accadevano nelle prime ore pomeridiane presso l'abitazione dei nonni

900 minori a rischio di abusi sessuali in Campania

Troppo poche le denunce. Al via primo corso a Napoli per rete  pediatri “salvabimbi” Napoli, 28 aprile – Sono circa 900 i bimbi  campani a rischio di abusi sessuali e poco meno di 9.000 i piccoli con probabilità di subire incuria, maltrattamenti e violenze psicologiche e fisiche. Saranno circa  50 i pediatri campani che riceveranno un’approfondita formazione sugli strumenti clinici e giuridici per riconoscere  e intercettare i segnali di abusi  sui bambini vittime di violenze. Gli “orchi” e i “ladri di infanzia” hanno quasi sempre i volti delle persone più amate e vicine, soprattutto quelli di mamma e papà, ma anche  dei parenti, degli amici più intimi, o dei vicini di casa, come tristemente insegnano i più recenti casi di cronaca. Crisi

Pedofilia: bimba di 4 anni accusa lo zio di palpeggiamenti, agli arresti domiciliari

L'ordinanza eseguita in base alle relazioni degli psicologi nominati dalla Procura Ischia - Un'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari è stata eseguita nei confronti di un uomo di 44 anni, accusato di abusi sessuali nei confronti della nipote di 4 anni. Ad avviare le indagini è stata la denuncia della stessa bimba, che avrebbe riferito ai genitori di palpeggiamenti da parte dello zio. Le visite mediche non hanno fatto emergere riscontri certi, ma sulla base delle relazioni degli psicologi nominati dalla procura il pm ha deciso di chiedere per l'uomo la detenzione domiciliare, richiesta firmata dal gip del tribunale di Napoli Maria Rosaria Aufieri. Il 44enne, incensurato, impiegato nel campo della ristorazione in un comune dell'isola, si proclama innocente e la sua

La violentano in cinque: lei 16 anni, gli aggressori tutti minorenni. Arrestati nel Salernitano

Tutti minori gli aggressori, tra i 15 e i 17 anni. Violentano a turno una ragazzina di Sarno Salerno, 27 giugno - Arrestati dai carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, per violenza sessuale, 5 minori. Sono accusati di aver ripetutamente violentato, a turno, una ragazzina di 16 anni. Le violenze sono avvenute la notte scorsa per le vie del centro di San Valentino Torio (Salerno). I ragazzi, tutti tra i 15 e i 17 anni, sono tutti originari della stessa località nel Salernitano. E' stata la ragazzina a denunciare l'accaduto ai carabinieri, dopo aver raccontato delle violenze subite ai genitori che l'hanno accompagnata a sporgere denuncia. La 16enne è originaria di Sarno e non aveva rapporti di amicizia con gli aggressori. Dal

Caso Fortuna Loffredo: cambia l’accusa per la madre del piccolo Antonio

Secondo gli inquirenti sarebbe stata lei ad uccidere suo figlio Antonio Giglio Napoli, 23 giugno - La madre di Antonio Giglio, il bimbo di tre anni morto in circostanze analoghe a quelle di Fortuna Loffredo (la bambina di 6 anni deceduta dopo essere stata lanciata nel vuoto dall'ottavo piano del palazzo dove abitava, il 24 giugno del 2014, nel Parco Verde di Caivano, in provincia di Napoli) è accusata dalla Procura della Repubblica di Napoli dell'omicidio volontario del figlio. Finora, nei suoi confronti, era stato ipotizzato l'omicidio colposo. Oggi gli inquirenti che indagano sul caso del piccolo Antonio si recheranno in carcere, a Benevento, per ascoltare la donna.

Violenza sessuale tramite Internet: per la Cassazione è reato

La Cassazione ha respinto il ricorso di un cinquantenne campano condannato per violenza sessuale ai danni di due bambine attraverso i social network "La violenza o gli atti sessuali virtuali con minorenni non sono necessariamente caratterizzati da una minore gravità rispetto a quelli reali". È quanto emerge dalla sentenza della Terza sezione penale redatta da Vincenzo Pezzella in merito al ricorso di un uomo campano di più di cinquanta anni condannato per atti sessuali con una bambina di nove anni attraverso l'uso dei social network e con l'ausilio di web cam e collegamento in videochiamata. I Supremi Giudici della Cassazione mettono nero su bianco la gravità di atti sessualità virtuali nella stessa misura di atti di violenza inflitti fisicamente ad un minore

Caivano: violenza sessuale su minore al Parco Verde, arrestata una donna di 38 anni

Nel 2014 fu trovata morta la piccola Fortuna, in seguito si scoprì che la bambina subiva abusi sessuali. Oggi l'arresto di una donna di 38 anni per violenza sessuale su una minorenne Napoli, 3 aprile - Una donna di 38 anni è finita in manette con l'accusa di violenza sessuale aggravata ai danni di una minorenne. E' accaduto al Parco Verde di Caivano (Napoli), il rione dove il 24 giugno del 2014 fu trovata morta la piccola Fortuna Loffredo, di 6 anni, precipitata da un balcone. Inizialmente si pensò ad un tragico incidente ma in seguito alla perizia sul corpo della povera Fortuna emerse un aberrante verità: la piccola subiva abusi cronici. L'arresto della 38enne scaturisce proprio dalle indagini  sulla morte di

Nuovo caso di pedofilia a Napoli, offre soldi ad un 14enne in cambio di sesso

L'uomo è stato colto in flagranza di reato ed  arrestato dai carabinieri prima che il rapporto si consumasse Napoli, 13 marzo - Si aggirava intorno ai campi nomadi con la sua Polo Volkswgen in cerca di minori ai quali offrire soldi in cambio di prestazioni sessuali. I carabinieri, intuite le sue intenzioni, gli stavano alle calcagna e l' hanno colto in flagranza di reato. L'episodio è accaduto ieri sera, a Napoli, precisamente nell'area orientale della città. L'uomo è un incensurato di 45 anni, disoccupato ma benestante, originario di Afragola. La vittima un ragazzino di 14 anni di etnia rom adescato vicino ad un campo nomadi nei pressi di Poggioreale. 15 euro questa la cifra offerta dal pedofilo all'adolescente in cambio di un rapporto

Violenta ripetutamente il figlio di 11 anni, poi cerca online clienti pedofili

L'uomo, ora agli arresti, è stato scoperto grazie agli agenti della municipale che si sono finti clienti interessati Napoli, 11 marzo – Ha violentato il figlio per oltre un anno e poi lo ha proposto a potenziali clienti online, attraverso la diffusione di immagini dei rapporti sessuali intrattenuti con il ragazzino. È questa l'accusa, per l'uomo di 44 anni, che è stato arrestato grazie all'intervento del nucleo Tutela minori della Polizia Municipale, i quali avevano iniziato tempo fa ad indagare su delle chat presenti in Internet. Così, gli agenti sono entrati in contatto con l'uomo, che offriva prestazioni del figlio di appena 11 anni. Al momento dell'arresto, l'uomo avrebbe confessato il reato e pare trascorresse online gran parte del suo tempo libero.

I presunti abusi di Woody Allen sulla figliastra di sette anni. Dylan Farrow racconta la vicenda al New York Times

"Quindi abusò sessualmente di me, e mi parlò mentre lo faceva, sussurrandomi che ero una brava bambina, che questo sarebbe stato il nostro segreto"    U.S.A, 3 febbraio - Dylan Farrow, figlia adottiva di Woody Allen e Mia Farrow, ha rinnovato le accuse di stupro ai danni del suo patrigno, tramite una lettera al New York Times. La Farrow, oggi ventisettenne, ha già mosso la stessa accusa 12 anni fa, nel 1992, ed è oggi ripartita all'attacco in seguito al Golden Globe per la carriera che Allen ha ottenuto pochi giorni fa. Dichiara la ragazza nella sua lettera: "Qual è il vostro film preferito di Woody Allen? Prima di rispondere dovreste sapere che quando avevo sette anni, Woody Allen mi prese per mano e

Convegno nazionale: “nell’interesse supremo del fanciullo” aspetti psico-sociali, legali e legislativi.

CE.RI.PE. (centro ricerca pedagogica) e l’Associazione "IosòCarmela" organizzano un convegno nazionale con rilascio dell'attestato per crediti universitari e formativi. "nell'interesse supremo del fanciullo" aspetti psico-sociali, legali e legislativi. Presso l'Hotel Ramada, domenica 22 gennaio 2012 dalle ore 9.00 alle  20.00 Relatori: dott.ssa Roberta Bruzzone, psicologa, criminologa, presidente accademia internazionale scienze forensi; che curera' gli aspetti psico-sociali della tematica del convegno. prof. Anna Maria Schiano, dirigente superiore m.i.u.r. - docente di psicologia generale e dell'orientamento - presidente ce.ri.pe. Frassanito Alfonso, presidente dell'associazione "IosòCarmela" avv. Michela Rostan, responsabile Forum PD Immigrazione Sen. on. Stefano Pedica senatore della repubblica firmatario di numerose interrogazioni parlamentari e proposte di legge in favore dei minori; che curera' gli aspetti legislativi. avv. Alaviano Boccassini, avvocato c/o il foro di taranto, specializzato in diritto minorile, socio fondatore della camera