Carabiniere ucciso a Roma si era sposato un mese fa

Comandante Stazione, 'era un ragazzo d'oro, faceva volontariato' Mario Cerciello Rega, il carabiniere ucciso la notte scorsa a Roma, era tornato dal viaggio di nozze lunedì scorso, per festeggiare nella capitale il suo compleanno. L'uomo si era sposato lo scorso 19 giugno. "Non aveva ancora nemmeno disfatto i bagagli", racconta commosso il comandante della stazione dei Carabinieri di Piazza Farnese Sandro Ottaviani. "Mario - aggiunge - era un ragazzo d'oro, non si è mai risparmiato nel lavoro. Era un punto di riferimento per l'intero quartiere dove ha sempre aiutato tutti. Era un volontario per l'ordine dei Cavalieri di Marta dove faceva il barelliere e accompagnava i malati a Lourdes e a Loreto.

Ucciso a 21 anni con una coltellata per una lite in discoteca

Accoltellato durante una lite per futili motivi in discoteca Napoli, 7 ottobre - Era figlio di un camorrista, ucciso in un agguato nel giugno del 2003, ma non aveva seguito le orme paterne. Per sé sognava una vita normale, anzi un futuro da calciatore. Aveva iniziato a giocare nelle giovanili del Sant'Agnello e due anni fa nel Gragnano poi nella Turris e oggi militava nell'Asd Miano, ma un tragico destino lo ha fatto morire a 21 anni per una coltellata sferratagli durante una lite in una discoteca a Miano. Raffaele Perinelli, 21 anni, un bravo ragazzo senza nessun precedente penale, è morto così la scorsa notte nel pronto soccorso dell'ospedale Cardarelli di Napoli. Il suo assassino, un 31enne con il quale aveva

Movida violenta a Napoli: accoltellati ai baretti di Chiaia, 3 arresti

Una delle vittime dell'aggressione ha dichiarato: "Mentre mi picchiavano, uno di loro gridava di accoltellarmi" Napoli - Due giovani appena ventunenni sono stati arrestati con l'accusa di tentato omicidio di due coetanei. L'aggressione è avvenuta nella notte del 7 gennaio scorso nella zona della movida dei baretti di Chiaia. Tutto è cominciato quando due ragazzi e una ragazza sono stati infastiditi da un ubriaco. La ragazza è stata molestata e uno dei due giovani lo ha colpito con un pugno. A quel punto, i due ragazzi sono stati circondati da circa quindici persone che intimavano loro di allontanarsi. Ma questo non ha evitato l'aggressione in via Carducci. Le vittime sono state colpite con numerose coltellate ed in particolare una delle due

Aggressione ad Arturo, arrestato 17enne con l’accusa di tentato omicidio

Si cercano altri giovani che hanno partecipato aggressione Napoli, 6 marzo - Per l'aggressione ad Arturo, il ragazzo di 17 anni accoltellato lo scorso 18 dicembre, in via Foria, a Napoli, la polizia di Napoli ha arrestato un ragazzo non ancora diciassettenne con l'accusa di tentato omicidio. Il provvedimento è stato emesso dal gip del tribunale dei minorenni su richiesta della Procura della Repubblica. Per la stessa vicenda il 24 dicembre è già stato fermato un 15enne. Altri ragazzi, che avrebbero preso parte all'aggressione sferrando alcune coltellate, ferendo gravemente Arturo, sono ancora in corso di identificazione da parte degli agenti della polizia. Le indagini sono state avviate dalla Squadra Mobile della questura di Napoli, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei

Dimessa la professoressa aggredita, “dopo due giorni sto peggiorando, sia fisicamente che moralmente”

Il padre dello studente 17enne chiede un incontro con la docente per chiedere scusa. "Non credo sia il momento" la risposta della docente Napoli, 3 febbraio - Si dovrebbe tenere lunedì l'udienza di convalida del fermo del 17enne di Acerra (Napoli) che giovedì ha accoltellato nella sua classe, la quarta dell'istituto superiore Bachelet-Majorana di Santa Maria a Vico (Caserta), la professoressa Franca Di Blasio, 54 anni, provocandole una profonda ferita alla guancia sinistra. Intanto il papà del 17enne aggressore, tuttora recluso nel centro di prima accoglienza minorile dei Colli Aminei a Napoli, ha manifestato ai carabinieri l'intenzione di chiedere scusa alla docente, e di incontrarla. "Il papà di Rosario vuole incontrarmi per chiedermi scusa? Non credo sia il momento". Dimessa dopo 48

“Ma state guardando ancora?”, poi le coltellate. Denunciata la baby gang

Individuato l'aggressore, 16 ragazzi sono stati denunciati alla procura per i minorenni di Napoli per rissa aggravata Napoli, 8 gennaio - Un 18enne ed un sedicenne vennero accoltellati alla coscia la sera del 17 dicembre scorso poco dopo l'una di notte, nella centrale piazza Vanvitelli del quartiere Vomero a Napoli; il motivo uno sguardo di troppo rivolto a un gruppo di giovani arrivato in piazza in sella a sette scooter dopo una serata in discoteca. Le indagini dei Carabinieri hanno portato all'identificazione dei giovani coinvolti nella rissa che si scatenò. Il responsabile del ferimento dei due giovani, un 16enne di Napoli, è stato denunciato per porto illegale di arma bianca e lesioni gravissime. 16 ragazzi sono stati denunciati alla procura per i

17enne accoltellato, fermato a Napoli un presunto aggressore

Individuato dai filmati delle telecamere su via Foria, si cercano i complici Napoli, 24 dicembre - Un 15enne ritenuto responsabile di tentativo di omicidio è stato fermato dalla polizia, a Napoli, nell'ambito delle indagini sul ferimento del 17enne accoltellato alla gola ed in altre parti del corpo lunedì scorso in Via Foria. Le indagini proseguono per individuare altri tre componenti della baby gang responsabile dell'aggressione. Decisive sono state le testimonianze del ragazzo ferito e di un altro giovane che era stato bloccato poco prima dal gruppo, le immagini di alcune telecamere e l'attività sul territorio delle forze dell'ordine.

Da piazza Miracoli il corteo antiviolenza per Arturo, il ragazzo accoltellato alla gola

Il quartiere si mobilita accogliendo l'appello della mamma. Appuntamento domani venerdì 22 dicembre alle ore 10,30 a piazza Miracoli, davanti al Liceo Cuoco-Campanella Lunedì 18 dicembre poco dopo le cinque, il 17enne napoletano Arturo è stato accoltellato, sotto gli occhi dei passanti, da una baby gang di quattro ragazzi tra piazza Cavour e via Foria. Più di una coltellata, al fianco alle spalle e alla gola lanciano un inquietante messaggio: volevano uccidere la loro vittima casuale. Motivi, nessuno. Probabilmente un'aggressione per dimostrare fino a che punto potessero essere violenti, in un quartiere, Sanità profondamente a rischio per microcriminalità e criminalità organizzata. I quattro aggressori sono stati fermati grazie alla testimonianza di un passante, uno ha 12 anni, due di loro 13 ed

17enne accoltellato a via Foria, il questore: “Si sta lavorando intensamente”

La madre del ragazzo: le "bestie" volevano ucciderlo senza un motivo Napoli, 20 dicembre - "Non molleremo e verificheremo tutte le ipotesi per arrivare a individuare gli autori di questo reato" ha affermato il questore di Napoli, Antonio De Iesu, sull'aggressione subita lunedì da un 17ennne in via Foria, accoltellato alla gola e in diverse parti del corpo. L'aggressione si sarebbe verificata nel pomeriggio del 18 dicembre in via Foria, angolo via Cesare Rosaroll. Il 17enne, ricoverato all'ospedale San Giovanni, è grave ma non in pericolo di vita e la dinamica è ancora in fase di ricostruzione, probabilmente la lite sarebbe scoppiata per futili motivi. De Iesu parla di "reato gravissimo ai danni di un ragazzo, senza una motivazione neppure di natura criminale, e