Attentato a Parigi, Papa Francesco: “Utilizzare il nome di Dio per giustificare la strada della violenza e dell’odio è una bestemmia”

Dopo l'Angelus di questa domenica, Papa Francesco ha riespresso il suo cordoglio e la sua vicinanza alla Francia, accusando e condannando le "barbarie" di venerdì sera a Parigi "Desidero esprimere il mio dolore per gli attacchi terroristici che nella tarda serata di venerdì hanno insanguinato la Francia, causando numerose vittime. Al Presidente della Repubblica Francese e a tutti i cittadini porgo l’espressione del mio più profondo cordoglio. Sono vicino in particolare ai familiari di quanti hanno perso la vita e ai feriti". Sono queste le parole di Papa Francesco pronunciate oggi in Piazza San Pietro dopo l'Angelus domenicale in riferimento ai fatti di Parigi. Bergoglio, che già ieri aveva commentato gli attentati nella città francese dichiarandoli come fatti "non umani", anche oggi

I grillini all’assalto delle Istituzioni

Depositata la messa in stato d'accusa del Presidente della Repubblica Roma, 31 gennaio - Quella di ieri è stata decisamente una giornata piena sul fronte grillino. Si contano, infatti, bagarre in Parlamento, occupazione delle Commissioni ed il blocco della conferenza stampa del capogruppo del Pd Speranza. Quest'ultimo è stato un momento di forte tensione, che è quasi sfociato in uno scontro fisico tra Speranza ed Alessandro Di Battista. L'ultimo atto è stata la deposizione formale in entrambi i rami del Parlamento della messa in stato d'accusa del Presidente della Repubblica. L'accusa che il M5S muove nei confronti di Napolitano è quella di attentato alla Costituzione, che viene giustificata in sei punti. La prima ragione è, come si legge nel documento del Movimento, l'