Tenta di uccidere il figlio e si suicida, non voleva darlo in affidamento alla madre

Il bambino vive con la madre in provincia di Napoli. L'uomo lo rapisce e si toglie la vita con le esalazioni di una bombola di gas Volterra (Pisa), 2 aprile - Non accettava che il figlio dopo la separazione dalla moglie avvenuta nel 2012, fosse stato affidato in via esclusiva alla madre. Lo accenna l'uomo che si è suicidato a Volterra e che ha tentato di uccidere il figlio, nella lettera trovata nell'abitacolo dell'auto. Dopo aver preso, ieri, il bambino a scuola, in provincia di Napoli, l'uomo ha fatto ritorno in Toscana e ha vagato in auto per tutta la notte per poi fermarsi stamani a Montecatini Val di Cecina. Qui ha parcheggiato in piazza XXV aprile, non distante dal centro del paese,

Affido condiviso e affido esclusivo.

L'avvocato risponde Due anni fa mi sono separata da mio marito e il Giudice ha deciso di affidare nostro figlio di sei anni ad entrambi i genitori, sebbene il clima di forte avversità che ha sempre caratterizzato la nostra unione. Con la mia decisione di porre fine al matrimonio la situazione è degenerata e a pagarne le conseguenze è soprattutto il bambino, con tutti i problemi che ne possono conseguire. Avrei qualche possibilità di ottenere l’affido esclusivo? Giovanna P. Gentilissima Lettrice, la legge 54 del 2006 ha attribuito al principio di bigenitorialità un ruolo prioritario per la disposizione dell’affidamento della prole minore in tutti i casi di disgregazione familiare. Regola derogabile esclusivamente in presenza di determinate condizioni contrarie all’interesse psico/fisico del minore,

Separazione legale ed affido. Quando gli ex coniugi non condividono le scelte per i figli

L'avvocato risponde Sono separato legalmente da oltre due anni ma, nonostante il provvedimento del Tribunale abbia stabilito l’esercizio dell’affidamento condiviso sui nostri due figli di 9 e 12 anni e precise modalità di visita, mia moglie non mi coinvolge nelle decisioni più importanti che li riguardano e fa del tutto perché io non li veda. Ci sono dei rimedi? A chi mi devo rivolgere? Giuseppe R. Gentilissimo Signor Giuseppe, dovrei avere un quadro generale per poterle dare una risposta completa, per cui mi attengo esclusivamente a ciò che lei mi ha scritto. Qualora vengano violate le disposizioni contenute in una sentenza di separazione o in un decreto di omologazione della separazione relative all’esercizio della potestà genitoriale o alle modalità di affidamento dei minori,