Napoli, sequestrati rifiuti speciali diretti in Africa

Carico scoperto all'interno del porto di Napoli dalla Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Dogane Balle di vestiti e scarpe, biciclette, televisori e frigoriferi rottamati. Il tutto accatastato in un container, senza alcuna procedura di controllo o sanificazione, in attesa di partire verso l'Africa. Il carico è stato scoperto all'interno del porto di Napoli dalla Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Dogane. Il carico, diretto a Burkina Faso conteneva oltre 3 tonnellate di rifiuti speciali. Al termine delle attività doganali sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria, un 53enne della Costa d’Avorio e un 50enne del Ghana, per traffico illecito di rifiuti, falso ideologico e ricettazione. infine Nell'anno appena trascorso, la Guardia di Finanza e l'Agenzia delle Dogane hanno scoperto 130 tonnellate di rifiuti pericolosi

“Napoli Ballet Gala”, va in scena la danza contro la paura dello straniero

Parte del ricavato della serata aiuterà il finanziamento di un progetto di cooperazione in Costa d'Avorio, “Una goccia d'acqua per Broudoumè” Si terrà l'8 novembre presso il Teatro Mediterraneo alla Mostra d'Oltremare - Viale Kennedy 54 il “Napoli Ballet Gala” una kermesse di danza con artisti internazionali promossa dall'associazione HAMEF. Un evento che vede la partecipazione di ballerini e ballerine delle principali compagnie dei teatri russi del Mariinsky Ballet Theatre, Mikhailovsky Theatre, Grigorovich Ballet Theatre, Kremlin Ballet Theatre e quelli del teatro San Carlo di Napoli esibirsi intorno al tema dell'accoglienza e della danza come forma di contrasto alla paura dello straniero e al razzismo. La serata vede la direzione artistica di Gennaro Carotenuto, direttore dell'Accademia del Balletto di Pompei e di Andrey Lyapin direttore Artistico del “Moscow Ballet La

“Un Farmaco per tutti”, 140mila euro di farmaci inviati in Africa dall’Ordine dei farmacisti di Napoli

Medicinali raccolti all’interno delle farmacie saranno smistati ai vari enti assistenziali che hanno aderito all’iniziativa Con il progetto "Un Farmaco per tutti" l'Ordine dei Farmacisti di Napoli continua a tracciare traguardi solidali. Sono stati appena consegnati medicinali e presìdi per un valore di 140mila euro in Burkina Faso, dove rappresenteranno una risorsa sostanziale per la sopravvivenza della popolazione. Il progetto, promosso dai Farmacisti di Napoli e dal cardinale Crescenzio Sepe, permette a ciascuno di devolvere medicine, presìdi medico-chirurgici, integratori e dispositivi a chi non può avere accesso alle cure. Si tratta di medicinali non ancora scaduti, provenienti dalla donazione spontanea da parte di cittadini, aziende e privati che non hanno più bisogno del farmaco anche a seguito del cambio o della fine

Notte dei Filosofi 2017, appuntamento con la cultura al Maschio Angioino

Incontri ed appuntamenti per tutte le fasce d’età La Notte dei Filosofi, nell’edizione 2017 si dispiega per l’intera giornata dell'11 novembre presso il Maschio Angioino. Vari gli incontri e gli appuntamenti per tutte le fasce d’età, a cominciare proprio dai più piccini. Alle ore 9, il preludio sarà con Bambini in Filosofia giochi e voci con Giuseppe Ferraro e Anna Serio. Alle ore 11 Filosofia in Africa incontro con Pedro Miguel e focus sul Mediterraneo, simbolo di congiunzione di voci orientali e occidentali. Alle ore 12 Convito dei Migranti Residenti in collaborazione con la Cooperativa Sociale Casba, la filosofia in città vissuta da persone che vengono da realtà differenti. Alle ore 18 Filosofia Pop di Tommaso Auriemma che, con i suoi video romanzi e un nuovo e originale metodo di comunicazione filosofica, rende la materia fruibile e divertente per un pubblico variegato. Alle ore 19 inizia il corteo della città in filosofia, l’appuntamento è alla porta del

Migranti, de Magistris: “L’Europa deve rispondere, noi del Sud Italia faremo il massimo”

Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ha commentato le prese di posizione, con atteggiamenti di chiusura verso i migranti, da parte di alcuni Paesi UE Napoli, 4 luglio – “L'Austria schiera l'esercito, altri chiudono i porti e innalzano mura, altri ancora costruiscono filo spinato. Devo registrare, che ancora una volta, l'Europa non risponde come dovrebbe”. Lo ha affermato il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, riferendosi alle recenti prese di posizione, con atteggiamenti di chiusura verso i migranti, da parte di alcuni Paesi UE, tra cui Austria, Francia e Spagna. L'Austria ha addirittura schierato l'esercito al Brennero, con truppe pronte ad essere utilizzate per il controllo dei migranti. “L'Europa ha una grande responsabilità perché è la cultura occidentale. L'Europa ha voluto

“Braccia Aperte for Africa”, VI edizione Festival della Solidarietà

L’Associazione Braccia Aperte Onlus, organizza la VI edizione del Festival della Solidarietà, attività ludico formative dedicate ai bambini Appuntamento il 17 giugno nei Giardini di Villa Doria, dalle ore 10,00 alle ore 17,00 con i laboratori artigianali, pet therapy, decupage, danza con il partenariato di alcune associazioni che aderiscono al progetto (Libera contro le mafie, Ferro3, Officina delle Idee, Chitesona,  Controra, Nomos, Palesta Michelangelo, Sub Eventi) e dalle ore 20,00 alle ore 24,00, concerto con la partecipazione di varie band musicali (Nobraino, Gnut & Daniele Sepe, Kafka sui pattini, Malatja, Edipo’s band, Route 18), artisti di strada, mercatini dell’usato e artigianato, stand gastronomici. Il 18 giugno al Castello Doria dalle ore 20,00 alle ore 24,00 serata africana con la presenza dei ragazzi

“Please” alla rassegna Indipendent Duel, per raccontare l’Africa

Una produzione casertana racconta l’Africa di un missionario laico https://www.youtube.com/watch?v=aSDjqMHwwNg Sugli schermi del Duel Village di Caserta arriva il documentario Please di Gaetano Ippolito, il filmaker casertano che realizzò già un film in Africa, Inside Africa, vincitore del Primo premio come miglior documentario al festival di Luca Zingaretti, Hai visto mai?. L’opera sarà presentata mercoledì 10 febbraio ore 20.30 nella rassega “Indipenent Duel” curata da Cristian Coduto.  Prima di Please, sarà proiettato una versione di 24 minuti di Inside Africa, alla presenza del medico missionario Giuseppe Valente, di cui il documentario racconta la storia. Il medico missionario sarà presente in sala per testimoniare il proprio impegno missionario in Tanzania, dove ha realizzato un dispensario medico con la sua associazione “Una mano tesa

“Please”, per raccontare l’Africa al Napoli Film Festival

L’opera sarà presentata lunedì 1 ottobre ore 18.00 al PAN Palazzo Arti Napoli, in via dei Mille, 60 Napoli. Please è il nuovo prodotto da Terra di Cinema e Viseeva Film Arriva il Napoli Film Festival e nella sezione “Schermo Napoli DOC” sarà presente anche il documentario Please di Gaetano Ippolito, il filmaker casertano che realizzò già un documentario in Africa, Inside Africa, vincitore del Primo premio come miglior documentario al festival di Luca Zingaretti, Hai Visto Mai?. E' la storia di Giuseppe Tuzzeo, missionario laico che ha lasciato la sua Milano per recarsi in Tanzania e dedicare la propria vita agli altri. Gli è bastato ascoltare alla radio, in un giorno come gli altri, l'appello di un prete che cercava collaboratori

Squinzi: “Gli immigranti non sono per noi una risorsa, la nostra vera priorità è dare lavoro agli italiani”

Le considerazioni del presidente di Confindustria giungono durante la presentazione della Fondazione E4Impact che si prefigge come scopo di formare per il 2022 3mila nuovi imprenditori africani. Intanto dopo l'Ungheria anche l'Austria chiude le frontiere Per i vertici di Confindustria la questione immigrazione sembra non essere un elemento rilevante sotto il profilo occupazionale,  anche perché chi giunge in Italia difficilmente ha intenzione di fermarsi a lungo e l’obiettivo è di continuare la marcia per giungere in altri Paesi “più ricchi” che possa offrire loro una prospettiva di vita dignitosa. Lo stesso presidente di Confindustria Giorgio Squinzi ha ammesso che “Gli immigranti non sono per noi una risorsa perché chi viene in Italia ha come destinazione altri Paesi”. La dichiarazione di Squinzi arriva a margine

Braccia Aperte per l’Africa, festa di solidarietà per costruire un centro di accoglienza per bambini di strada e orfani

L'associazione di Volontariato Braccia Aperte organizza la IV edizione della Festa della Solidarietà che si svolgerà il 26 e 28 giugno presso la Villa Comunale e il Castello Doria di Angri (SA) Il progetto. L'Iniziativa di solidarietà è promossa per sostenere il progetto di realizzazione di un Centro di accoglienza per bambini di strada e orfani nel villaggio di Akata in Togo, in Africa occidentale. L’obiettivo è raccogliere i fondi necessari per i lavori di costruzione della struttura di accoglienza, ma anche per sostenere, come facciamo da circa quattro anni, l'orfanotrofio di Cissin e la scolarizzazione di 22 bambini a Ouagadougou in Burkina Faso. Il programma -  Venerdì 26 giugno, Villa Comunale di Angri. Dalle 10 alle 24, l’associazione, in sinergia con

New York terrorizzata da Ebola: contagiato un medico di ritorno dalla Guinea. Dall’Italia partono i farmaci sperimentali

Si cercano le persone che hanno avuto contatti con il medico. Dall'Italia intanto arrivano i farmaci sperimentali antiemorragici per contrastare i sintomi L’epidemia di Ebola contagia nuovamente l’America insidiandosi nel cuore pulsante del continente, New York. Ad essere stato contagiato è il medico Craig Spencer del New York Presybterian, l'ospedale affiliato alla Columbia University. Spencer è rientrato da 10 giorni in patria da una missione in Guinea con l'organizzazione umanitaria Doctors Without Borders, ma solo due giorni fa ha accusato i primi sintomi. La paura sale vertiginosamente per questo virus letale che provoca una morte atroce tra emorragie interne e sanguinamento da ogni orifizio del corpo. Il timore di una probabile diffusione del virus si accentua in considerazione della densità della popolazione

Ebola arriva in Europa: falla del sistema sanitario spagnolo

Per il ministro della Salute Lorenzin l'Italia è pronta ad affrontare l'emergenza. Richiesti fondi da destinare all'Usmaf per aumentare ulteriormente i controlli alle frontiere Ebola è arrivata ufficialmente in Europa, la prima persona ad essere stata infettata al di fuori dei confini africani è una infermiera spagnola, che ha contratto il virus assistendo i due missionari che furono rimpatriati dalla Sierra Leone e ricoverati nell’ospedale di Alcorcon al Carlo III-La Paz per ricevere le cure necessarie: Miguel Pajares, di 75 anni, e Manuel Garcia Viejo, di 69 anni, entrambi religiosi dell'ordine di San Juan de Dios , poi deceduti rispettivamente il 12 agosto e il 26 settembre scorsi. L’infermiera di 44 anni di Madrid, è stata ricoverata ieri con la diagnosi conclamata

Ebola: è “emergenza internazionale”. L’Oms alza il livello di allerta e si intensificano i controlli alle frontiere

Lorenzin: "in Italia non abbiamo nessun rischio". Primo caso di cittadino europeo infettato dal virus e trasportato a Madrid. Ebola è – “un’emergenza di salute pubblica di livello internazionale”. Il virus letale che sta insanguinando l’Africa – sono quasi mille i morti, 961 decessi su 1.779 casi dichiarati – ha raggiunto un punto tale di diffusione che l’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha ritenuto necessario alzare lo stato di allerta. La decisione presa dal comitato di emergenza istituito dall'Oms, è stata annunciata in conferenza stampa a Ginevra dal segretario generale dell'Oms Margaret Chan. L’epidemia di Ebola è “la peggiore che si sia avuta in almeno 40 anni” ha dichiarato Chan, chiedendo –“uno sforzo coordinato a livello internazionale” – una condizione indispensabile – “per

L’Ebola fa paura. Il virus può arrivare in Europa attraverso l’Italia

Zaire, il ceppo della Febbre emorragica più pericoloso che ha ucciso in pochi giorni centinaia di persone in Africa. Il Ministero della Difesa italiano è in allerta per scongiurare una eventuale epidemia, non accadeva dal 1970 L’Europa, Italia compresa, mantiene la calma e rassicura i propri cittadini dal pericolo di diffusione del virus dell’Ebola nel vecchio continente, come se l’Africa fosse lontanissima e la globalizzazione non esistesse. Se è vero che l’allarmismo non va alimentato, è altrettanto vero che anche la posizione dell’OMS è contraddittoria, perché se da un lato “non raccomanda, al momento, restrizioni di viaggi e movimenti internazionali di persone, mezzi di trasporto e merci”, dall’altro è lo stesso vice direttore generale dell’OMS Keiji Fukuda ad ammettere che “l’attuale