Accade in India. Stuprata e data alle fiamme. E’ il raccapricciante crimine su una dodicenne

India - Un nuovo caso di stupro di gruppo ha suscitato orrore nell'opinione pubblica e nella stampa internazionale. Il luogo è Madhyagram, una cittadina non lontana da Calcutta, e la vittima è una bambina di appena 12 anni. All'inizio della vicenda si credeva che la ragazzina avesse 16 anni, ma dopo aver controllato i registri scolastici si è scoperta la vera età della vittima, che rende il crimine ancora più efferato. Tutto comincia ad ottobre 2013, quando la bambina viene stuprata da un gruppo di uomini per ben due volte. Ma lei, coraggiosamente, sceglie di denunciare gli aguzzini, che il 23 dicembre per vendicarsi del ricorso all'autorità si sono introdotti nell'abitazione della vittima e le hanno dato fuoco. La ragazza è

Natale nel mondo. Dalle palme addobbate degli argentini ai concerti congolesi, un mix di tradizioni

AMERICHE Argentina: Nel nostro immaginario collettivo, Natale è Natale se fuori c'è la neve, in ogni casa c'è l'abete decorato e ci si scambia i doni. In Argentina tutto questo (o quasi) non c'è, però è Natale lo stesso. Il 25 dicembre cade infatti d'estate, quindi ci si può ritrovare a festeggiare con una temperatura di 35 gradi, ovviamente senza neve. Oltre alla neve, vista la temperatura manca l'altro simbolo natalizio per eccellenza, ovvero l'abete. Le famiglie al suo posto addobbano le palme o ricorrono ad abeti sintetici. La tradizione vuole che i regali vengano scambiati il 6 gennaio piuttosto che a Natale, ma ultimamente si sta diffondendo l'usanza di portare i regali ad adulti e piccini il 25 piuttosto che

Notizie dal mondo. Focus: il governo spagnolo contro l’aborto

EUROPA Spagna: Il governo ha dato il via libera ad un disegno di legge contro l’aborto. Nel caso di approvazione, quasi automatica in quanto il partito di Rajoy detiene la maggioranza in Parlamento, abortire diventerebbe illegale tranne che per alcuni specifici casi, ad esempio quando è in pericolo la salute della madre oppure in caso di stupro. Questa misura porterebbe il Paese indietro di trent’anni. Fino ad oggi, infatti, in Spagna era previsto l’aborto senza restrizioni nelle prime 14 settimane di vita del feto. Contro la decisione, sono scese in piazza le opposizioni al governo conservatore di Rajoy, ma anche le associazioni femministe e quelle dei medici. Le associazioni per la vita considerano invece la manovra troppo morbida.  ASIA E OCEANIA Thailandia: Il Partito Democratico, principale forza di opposizione al governo thailandese, ha annunciato che boicotterà le elezioni anticipate previste

Notizie dal mondo, bollettino del 16 dicembre. Focus: a Kiev tutti in piazza per l’ Europa

EUROPA Ucraina: Si è tenuta ieri, domenica 15 dicembre, un’ altra manifestazione a Kiev. Circa 200.000 i manifestanti a chiedere le dimissioni del premier Viktor Yanukovich, responsabile del congelamento di un accordo economico-commerciale con l’Ue per rendere più stabili i rapporti con la Russia. La motivazione principale è che l’ Ucraina dipende fortemente dalla Russia, e Putin non vede di buon occhio un eventuale avvicinamento con l’ Ue. Per i cittadini, d’altro canto, l’ avvicinamento all’ Europa è visto come l’ unico modo per svincolarsi definitivamente dal passato di repubblica sovietica. Il governo ucraino ha provato a rilanciare l’ accordo in sede europea con la richiesta di maggiori stanziamenti, richiesta che è stata respinta da Bruxelles perché “priva di fondamento nella realtà”. Germania: Gli

Notizie dal mondo, bollettino del 9 dicembre. Focus: il mondo piange Nelson Mandela

AFRICA E MEDIO ORIENTE Sudafrica: domenica 8 dicembre, è cominciata la cerimonia funebre in onore di Nelson Mandela, scomparso all'età di 95 anni lo scorso 5 dicembre. Il memoriale si chiuderà a Qunu, il villaggio di nascita di Mandela ed il luogo in cui verrà deposta la salma, il 15 dicembre. Mandela è stato una delle figure più importanti del ventesimo secolo. Ha combattuto tutta la sua vita contro la segregazione della popolazione nera in Sudafrica, costretta a soprusi e privazioni dai partiti più estremi della minoranza bianca. Nel 1964 fu condannato all'ergastolo per aver partecipato alla guerrilla per mettere fine all'apartheid, e rimase in prigione 26 anni. Anche durante la vita detentiva non perse mai la speranza, e continuò la sua attività di

Notizie dal mondo, bollettino del 2 dicembre. Focus: guerrilla urbana a Bangkok

 ASIA E OCEANIA Thailandia: E’ guerriglia urbana nelle strade di Bangkok, dove la fazione filo e quella anti governativa si stanno battendo, lasciandosi per il momento sul campo almeno 5 morti e molti feriti. Nel frattempo il premier Yingluck Shinawatra è stata portata per sicurezza in un luogo segreto. Le autorità hanno imposto un coprifuoco di sette ore per tutelare i cittadini non coinvolti nella manifestazione. Le tensioni sono dovute alla volontà dei manifestanti di rovesciare una volta per tutte il regime di Thaksin, ex premier e fratello dell’ attuale primo ministro che pare sia il vero leader dell’ attuale governo, anche se nell’ ombra. Il leader della protesta, Suthep Thaugsuban, ha proclamato da domani e fino alla fine dei disordini una serie

Notizie dal mondo, bollettino del 25 novembre. Focus: armi nucleari, raggiunto accordo tra Iran e le potenze del 5+1

AMERICHE Usa: Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, ha collezionato uno dei più brillanti risultati della sua carriera in materia di politica estera. Il 24 novembre è stato infatti siglato a Ginevra un accordo sul nucleare tra l’ Iran e i Paesi del 5+1 (Usa, Russia, Cina, Gran Bretagna, Francia e Germania) dopo 4 giorni di trattative estenuanti. Si tratta di un accordo preliminare, ma che getta le basi per raggiungere a breve un’intesa permanente affinché il governo di Teheran non sia più in grado di costruire l’ atomica in cambio di una mitigazione delle sanzioni economiche internazionali. Al clima di distensione e soddisfazione generale non si associa Israele. Il ministro per le questioni strategiche Steinitz dichiara: “Israele non può associarsi alla festicciola

Una finestra sul mondo: bollettino del 18 novembre

AFRICA E MEDIO ORIENTE Libia: Il governo libico ha dichiarato in un comunicato il bilancio relativo alla guerrilla urbana tenutasi venerdì 15 novembre a Tripoli. Si parla di 40 morti e 400 feriti, ma i numeri potrebbero ancora salire. Il tutto è avvenuto dopo che migliaia di manifestanti sono scesi in piazza per chiedere lo scioglimento di una delle milizie. Le milizie sono composte da molti di quei ribelli che hanno combattuto per la caduta del dittatore Muammar Gheddafi due anni fa, ma che in seguito non hanno riconsegnato le armi divenendo sempre più ingestibili. Venerdì hanno attaccato i manifestanti con mitragliatrici pesanti e lanciarazzi provocando una vera e propria strage di civili. Ora pare che stia avvenendo un nuovo scontro tra truppe

NapoliTime apre una finestra sul Mondo. Bollettino del 10 novembre 2013

ASIA E OCEANIA Filippine:  Il supertifone Haiyan, che dalla giornata di venerdì si è abbattuto sulle Filippine, si è lasciato dietro il triste conteggio di almeno 10mila vittime secondo le stime della Croce Rossa filippina. La città maggiormente colpita è stata Tacloban, capitale della provincia di Leyte, con un numero di vittime pari a circa 1000, e danni alle infrastrutture di portata inestimabile. Papa Francesco ha lanciato un messaggio di cordoglio su Twitter: “Chiedo a tutti voi di unirvi a me nella preghiera per le vittime del tifone Haiyan-Yolanda, specialmente quelli nelle amate isole delle Filippine”. Ora il tifone si sta dirigendo verso la Cina, avendo raggiunto già nella mattinata di oggi le acque del Mar Cinese Meridionale. AFRICA E MEDIO ORIENTE Palestina: Pare