Carcere di Poggioreale, detenuto tenta di strangolare agente

Uno ha ingoiato micro cellulare. Osapp, subito taser e jammer Napoli, 13 gennaio - Un detenuto napoletano di 30 anni si è scagliato contro un agente della Polizia Penitenziaria prima spingendolo poi colpendolo con dei calci. Dopo averla stordita il detenuto le ha stretto le mani al collo nel tentativo di strangolarla: la grave aggressione è avvenuta ieri nel carcere napoletano di Poggioreale. A denunciare l'episodio è Luigi Castaldo, sindacalista dell'Osapp. "Solo grazie all'intervento dei colleghi della vittima è stato possibile evitare il peggio", spiega. L'agente ha riportato una ferita alla testa e un trauma cranico. "Richiamiamo l'attenzione del Governo su queste problematiche che potrebbero essere affrontate con successo grazie a taser e jammer, attrezzature tecnologiche che farebbero da deterrente ed eviterebbero

Salerno: grida ‘Allah akbar’ e ferisce due vigilanti

Extracomunitario in escandescenze, ricoverato in Psichiatria Salerno, 5 gennaio - Poco prima delle 7 un extracomunitario - del quale non è ancora nota la nazionalità - ha cominciato a dare in escandescenze nel pronto soccorso dell'ospedale Ruggi di Salerno. L'uomo, in codice verde, nonostante il tentativo di calmarlo da parte dei sanitari, ha continuato a urlare, dirigendosi il bagno e ripetendo la frase "Allah akbar". Il personale di vigilanza è intervenuto tempestivamente ma alla vista degli uomini in divisa il paziente ha strappato dal muro uno specchio e ha aggredito chi gli si presentava dinanzi. I due vigilanti, feriti al volto e alle mani, sono riusciti ad immobilizzare l'uomo grazie anche all'intervento del responsabile della ditta che si occupa della vigilanza. All'arrivo

Tre medici aggrediti in 48 ore a Napoli

Dottoressa del 118 strattonata da paziente psichiatrico al Don Bosco. Petardo contro ambulanza nel quartiere Barra Ancora un medico aggredito a Napoli, il terzo in 48 ore. A darne notizia è la pagina Facebook 'Nessuno tocchi Ippocrate'. E' avvenuto davanti all'ospedale San Giovanni Bosco: vittima una dottoressa del 118 insultata e strattonata da un paziente psichiatrico. Ad aiutarla, secondo quanto lei stessa racconta, alcune persone presenti, anche parenti dei ricoverati. "Lo avevo portato dentro per il colloquio con la collega psichiatra, è uscito eludendo ogni controllo, l'ho rincorso, mi ha visto e mi ha afferrata per un polso trascinandomi verso l'ambulanza - racconta la dottoressa aggredita secondo quanto si legge sulla pagina Fb 'Nessuno tocchi Ippocrate' - mi sono liberata con forza

Dottoressa picchiata al pronto soccorso del San Giovanni Boschi

L'aggressione da parte di alcune donne. A causa della violenza il medico avrà una convalescenza di almeno 30 giorni Napoli, 22 agosto - Un chirurgo è stato picchiato la scorsa notte a Napoli mentre stava svolgendo la consulenza in pronto soccorso all'ospedale San Giovanni Bosco. La vittima, una donna, a causa della violenza subita avrà una convalescenza di almeno 30 giorni per un trauma facciale. Ad aggredirla sarebbero state alcune donne che si erano introdotte nel pronto soccorso aggirando i divieti. "L'aggressione di questa notte è un gesto vile e indegno. Ho sentito la dottoressa e le ho personalmente garantito che l'azienda è e sarà al suo fianco anche in tribunale. Niente può giustificare quanto accaduto, un fatto che al di là

Movida violenta a Napoli, 30 ragazzini aggrediscono 3 giovani

Denuncia alla Ps, i tre giovani "colpiti senza motivo". Spari al Vomero Napoli, 2 giugno - Tre giovani residenti in provincia di Napoli sono stati aggrediti e malmenati la scorsa notte da una baby gang composta, a detta delle vittime, da una trentina di ragazzini. Il fatto è avvenuto in vico Carrozzieri, zona Monteoliveto, nel cuore delle strade della movida partenopea. Le vittime hanno rispettivamente 23, 21 e 20 anni. Alla Polizia di Stato hanno raccontato di aver incrociato il branco di ragazzini e che da uno scambio di parole grosse, per futili motivi, si è poi passati all'aggressione con pugni e calci. I feriti sono stati medicati in ospedale e dimessi: il 20enne ha riportato contusioni al fianco e al torace,

Napoli, commerciate accoltellato alla gola nel suo negozio

Colpito con un fendente alla gola all'interno di un negozio nella periferia orientale della città. Aveva 53 anni Napoli, 26 aprile - Un commerciante è stato ucciso con un fendente alla giugulare all'interno di un esercizio commerciale di via Nuova Poggioreale, nella periferia orientale di Napoli. La vittima, 53 anni, era incensurato. L'uomo è stato soccorso immediatamente è stato portato all'ospedale "Loreto Mare": la ferita però era troppo grave e non c'è stato nulla da fare. Sulla vicenda indagano gli agenti della questura di Napoli che stanno visionando le immagini del sistema di sorveglianza per ricostruire la precisa dinamica dell'accaduto.

Violenza in Circumvesuviana, liberato un altro indagato

La scorsa settimana è stato scarcerato un altro 19enne dal Tribunale del Riesame Napoli - Il Tribunale del Riesame di Napoli ha disposto la scarcerazione di un altro dei presunti aggressori della 24enne di Portici che sarebbe stata violentata nel vano dell'ascensore della stazione Circumvesuviana di San Giorgio a Cremano. Si tratta di Antonio Cozzolino, 19 anni, difeso dall'avvocato Antonio De Santis. Venerdì scorso un'altra sezione del Riesame aveva scarcerato il 18enne Alessandro Sbrescia, difeso dall'avvocato Edoardo Izzo. Secondo una recente visita, erano emersi segni di violenza sulla donna.

Napoli, aggressione in carcere a Poggioreale

L'aggressione nei confronti di poliziotti Penitenziari alla scoperta di un cellulare posseduto da un rivoltoso Campania penitenziaria ancora al centro delle cronache. L’ultimo grave episodio è accaduto a Napoli Poggioreale e lo racconta Emilio Fattorello, segretario nazionale per la Campania del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE: “Ancora violenza contro i poliziotti Penitenziari in Campania. Uno dei detenuti sfollati dalla Casa Circondariale di Salerno, per motivi di ordine e sicurezza, dopo la sommossa messa in atto il 15 c. m. e trasferito alla Casa Circondariale di Napoli Poggioreale si è reso responsabile di ulteriore violenta aggressione verso i colleghi che lo stavano prendendo in carico. Veniva rinvenuto sulla persona del detenuto durante i controlli di routine un telefonino con SIM funzionante. Alla

Consigliere DemA X Municiplaità aggredito a colpi di mazza da baseball

L'episodio di violenza nell'androne del palazzo alla Loggetta dove abita con la famiglia Maurizio Molinaro, consigliere DemA della X Municipalità di Napoli, è stato vittima ieri sera di una violenta aggressione a colpi di mazza da baseball nell'androne del palazzo alla Loggetta dove abita con la famiglia. Lo rende noto DemA, il movimento politico del sindaco de Magistris. Il consigliere DemA, che ha avuto cinque punti di sutura, ha ricostruito con i Carabinieri la dinamica dei fatti e ha sporto denuncia contro ignoti. "Siamo sconvolti e abbiamo paura - dice Maurizio Molinaro - la dinamica dell'aggressione è inquietante, perché sono stato aggredito con una violenza inaudita, a casa mia, mentre ero in compagnia di mia moglie. Io non ho visto il mio aggressore

Giovane aggredito dal branco nel quartiere Fuorigrotta

La vittima è un 21enne brasiliano, preso a calci e pugni circondato dal branco Napoli, 14 agosto - Una lite con un ragazzo, per motivi sportivi. Poi l'entrata in scena del branco che lo ha colpito più e più volte. E' così che a Napoli, la scorsa notte, nel quartiere Fuorigrotta, un ragazzo brasiliano di 21 anni è stato brutalmente aggredito: calci, pugni al viso ed una prognosi di 30 giorni. Le indagini della Polizia di Stato sono in corso ma da quello che al momento è stato accertato la lite, verso le quattro, tra il 21enne brasiliano, che risiede a Torre del Greco (Napoli) e che è un lottatore di arti marziali, ed un altro ragazzo, sarebbe scattata per questioni legate

Accoltella l’ex sul lungomare di Napoli, la 19enne è in prognosi riservata al Loreto Mare

La giovane ha riportato ferite al torace e agli arti inferiori Napoli, 8 agosto - Una ragazza di 19 anni è stata ferita gravemente, nel pomeriggio di ieri, nella zona del lungomare di Napoli all'altezza del consolato americano. L'aggressore è stato successivamente identificato e bloccato dai Carabinieri. La giovane è stata soccorsa ed è stata portata d'urgenza all'ospedale Loreto Mare dove è attualmente ricoverata in prognosi riservata. I sanitari hanno riscontrato 5 ferite da arma di taglio al torace e agli arti inferiori. L'aggressore è l'ex fidanzato Antonio Bocchetti, di 25 anni, già noto alle forze dell'ordine. I due hanno avuto anche un bambino ed erano insieme fino a qualche mese fa. L'aggressione sarebbe scattata quando l'ex fidanzato ha visto la ragazza in

Camorra, arrestato capoclan del rione Sanità

Tre uomini con a capo il boss Savarese avevano fatto irruzione in un bar per un'azione punitiva I Carabinieri di Napoli Stella hanno arrestato tre persone tra cui anche Salvatore Savarese, 65 anni, ritenuto a capo dell'omonimo clan del rione Sanità. A quanto emerso dalle indagini, avrebbe fatto parte del commando che ha compiuto, il primo giugno scorso, un raid punitivo contro il Bar Romeo, che si trova nel Borgo dei Vergini, gestito dall' omonima famiglia. Determinanti, per l'individuazione dei tre e per documentare le fasi del raid, le immagini dei sistemi di videosorveglianza e le comparazioni compiute dal RACIS di Roma. Il movente sarebbe da ricondurre a uno scontro verbale tra un esponente del clan e un parente della vittima, che

Napoli, chef originario del Mali rimasto ferito da colpi di arma da fuoco

La vittima: "Sparavano e ridevano, credevo di morire." Nuova denuncia contro clima di tensione verso gli immigrati Napoli, 22 giugno - Vittima di un nuovo atto di razzismo contro gli immigrati è un giovane chef originario del Mali. Konate Bouyagui, tornava a casa dopo un giornata di lavoro quando è stato sorpreso da due ragazzi in Corso Umberto. Due colpi all'addome, Konate credeva di morire; "Erano due ragazzi, sparavano e ridevano in un'auto in corsa", racconterà poi alla polizia. Il giovane, in Italia da 5 anni, era riuscito ad integrarsi nel paese grazie a un percorso organizzato da Less Onlus; successivamente insieme ad altri migranti aveva aperto un ristorante multietnico: "Kikana", al Parco Margherita. Abile in cucina, è diventato noto per esser stato

Sequestrano ambulanza dal parcheggio del Vecchio Pellegrini

A Napoli gruppo di facinorosi aggredisce operatori del 118 Napoli, 28 maggio - Un'ambulanza del 118 è stata 'sequestrata' dal parcheggio dell'ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli da un gruppo di persone che, giunte al nosocomio a bordo di diversi scooter, hanno preteso, con minacce agli operatori, che il mezzo lì parcheggiato dopo un soccorso appena concluso intervenisse ai Quartieri Spagnoli per un incidente nel quale era morto un giovane. A denunciarlo è l'associazione 'Nessuno tocchi Ippocrate' che ha raccolto le testimonianze degli operatori sanitari vittime del 'sequestro'.