Coronavirus, 100mila mucche e maiali in zona rossa

A rischio la libera circolazione delle merci anche all’interno dell’Unione senza alcuna valida motivazione scientifica Con l’emergenza coronavirus sono circa 500 le aziende agricole e le stalle confinate insieme a centomila mucche e maiali negli undici comuni della zona rossa fra Lombardia e Veneto a causa dei provvedimenti restrittivi adottati in aree a forte vocazione agricola tra allevamenti, seminativi, vigneti, agriturismi e cantine. E’ quanto emerge da un monitoraggio della Coldiretti che denuncia anche speculazioni sui prodotti, dal vino all’ortofrutta, che vengono dai territori più colpiti dai contagi con effetti sociali, economici ed occupazionali. Nell’area rossa – sottolinea la Coldiretti – è necessario garantire una adeguata assistenza nelle stalle, alle strutture e agli animali, ma anche assicurare la disponibilità della forza lavoro

Smog, è allarme per inverno senza pioggia

Sconvolti i normali cicli stagionali viole sbocciate nei prati al nord mentre al sud gli alberi di pero A pesare sui livelli di inquinamento è l’alta pressione che staziona sulle regioni del nord in un inverno senza pioggia con l’ultimo mese di dicembre che è risultato il secondo più caldo dal 1800. E’ quanto afferma la Coldiretti sulla base dei dati Isac Cnr, in relazione al nuovo allarme inquinamento nelle principali città italiane dove a partire dalla Capitale sono scattate le misure di limitazione del traffico. Il mese di dicembre – sottolinea la Coldiretti – ha fatto registrare in Italia una temperatura superiore addirittura di 1,9 gradi rispetto alla media del periodo di riferimento 1981-2010 con effetti rilevanti sull’ambiente dove sono stati

Innovazione, così il porto di Napoli si apre alle startup

L'Innovation Seafront Summit incubatore di idee con Alilauro e Nastartup:  dal food al turismo, dalla logistica all'agricoltura, i giovani diventano sempre più protagonisti Il futuro passa per il porto di Napoli. Che diventa un hub dell’innovazione, aprendosi all’hi-tech in una lunga giornata dedicata alle startup. Perché la digitalizzazione dell’industria portuale è fondamentale per attrarre operatori giovani e creare posti di lavoro. Mercoledì 10 luglio, nella nuovissima Volaviamare HQ del molo Beverello, che si candida a incubatore di startup, la community NAStartUp e la compagnia marittima Alilauro hanno dato vita all’Innovation Seafront Summit, un incontro tra esperti per discutere su iniziative per trasferire il know how tecnologico delle aziende hi-tech e delle startup al porto di Napoli. “Creare un network che, attraverso la tecnologia,

Agricoltura biologica, Copagri Campania chiede un tavolo di confronto regionale

Vera Buonomo: “Verificare condizioni di sviluppo della filiera bio per promuovere sistemi agroalimentari sostenibili” La Confederazione dei Produttori Agricoli (Copagri) della Campania, l’Aiab Campania, la Rete internazionale dei bio-distretti (Associazione Inner) e il Bio-distretto Cilento scrivono all’assessorato all’Agricoltura della Regione Campania per chiedere di istituire il tavolo regionale della filiera biologica. Obiettivo del tavolo quello di “verificare le condizioni di sviluppo di una filiera in grado di realizzare sistemi agroalimentari sostenibili, partecipati e condivisi” spiega Vera Buonomo presidente di Copagri Campania. Nella lettera, indirizzata a Franco Alfieri, capo della segreteria del Presidente della Regione, Vincenzo De Luca, per il quale segue le politiche agricole, Vera Buonomo di Copagri Campania, Simone Porricelli, di Aiab Campania, Emilio Buonomo del Bio-distretto Cilento e Salvatore Basile di

Maltempo: siccità e gelo minacciano il 40% della produzione di fieno. Rischi anche per minor offerta latte

L'allarme lanciato da Alleanza Cooperative agroalimentari Roma, 24 febbraio - Dopo la siccità, arriva il gelo che mette a repentaglio la produzione di fieno in questa fase di crescita, la cui raccolta è prevista nella tarda primavera. “Si annuncia una mietitura scarsa - afferma l’Alleanza Cooperative agroalimentari - con cali della produzione anche del 40% e un aumento di costi che sfiora il + 50%. Tutto a scapito degli allevatori. In alcuni settori, come quello ovino, c’è chi ha rinunciato alla quota di rimonta, ovvero l’allevamento di capi giovani in sostituzione di quelli non più produttivi, proprio a causa dei costi del fieno schizzati alle stelle per una scarsa offerta del prodotto”. Il crollo delle temperature potrebbe influenzare anche la produzione del latte

Festa della mela annurca, un omaggio alla regina delle mele

I volontari della Pro Loco “Valle” pronti a spegnere le 25 candeline per la “Festa della Mela di Valle di Maddaloni” La “Festa della Mela di Valle di Maddaloni” dopo 25 anni di passione, lavoro e ricerca della tradizione, può considerarsi matura. Un quarto di secolo che ha visto la Pro Loco “Valle” al fianco di associazioni, amministrazioni, movimenti, gruppi e tante cittadini, protagonista di lotte e manifestazioni che hanno segnato la storia del paese. Lo dimostra il programma di quest’anno notevolmente arricchito nell’offerta rivolta agli ospiti, singoli, gruppi e famiglie, oltre che agli appassionati, con un’occhio sempre più attento al mondo del food. I festeggiamenti inizieranno il 13 ottobre quando un convegno dedicato all’agricoltura sociale e alle eccellenze territoriali per lo

Agricoltura e Psr 2014/2020, opportunità tra cooperazione e innovazione sociale

Il seminario si terrà alle ore 16.00 a Benevento, presso Palazzo Paolo V Benevento - Il Piano di Sviluppo Rurale 2014/2020 della Regione Campania punta anche sui servizi, sulla multifunzionalità, sulle commistioni tra il mondo agricolo e quello sociale e sui partenariati tra soggetti pubblici e privati. Con uno sguardo intersettoriale, Federsolidarietà e Fedagri Campania, le Federazioni che aggregano le cooperative sociali ed agricole aderenti a Confcooperative Campania, propongono un seminario per approfondire le Misure 16.9.1 e 7.4.1 e guidare le imprese alla comprensione dei bandi di recente pubblicati. Tutte le progettualità potranno essere poi seguite e supportate dallo Staff Tecnico di Fedagri Campania. Il seminario si terrà oggi 3 luglio, alle ore 16.00, a Benevento, presso Palazzo Paolo V, Corso Garibaldi

Danni ai noccioleti e ai noceti a causa del vento. Alleanza delle Cooperative: “Si sostengano i produttori danneggiati”

Solidarietà ai produttori Irpini di noccioleti e noceti da Alleanza delle Cooperative, settore agroalimentare Prima il caldo asfissiante e la siccità, poi il vento, forte e inatteso. In Campania, in bassa Irpinia, il vento dei giorni scorsi ha danneggiato noccioleti e noceti, facendone cadere i frutti. I produttori della zona hanno denunciato perdite sul raccolto del 30%, lasciando emergere un sentimento di sconforto. Sul punto interviene l’Alleanza delle Cooperative della Campania - Settore Agroalimentare, coordinato da Alfonso Di Massa: “Siamo vicini ai produttori di noccioleti e noceti che in Irpinia sono stati danneggiati dal vento delle ultime ore, dopo un periodo di forte caldo. Il repentino cambiamento climatico ha compromesso il raccolto e vanificato mesi di lavoro. Riteniamo quindi urgente un intervento

Ischia, prodotti agricoli: arriva la rete dei punti vendita a Km0

Gli agricoltori potranno vendere i propri prodotti dell’orto in tre aree ben definite del comune Valorizzare e rivalutare il grande patrimonio agricolo attraverso alcuni interventi sul territorio e, non ultima, la creazione di una rete di punti vendita territoriali dedicati ai prodotti agricoli (ortaggi, frutta, prodotti degli orti). Il comune di Ischia, sempre più green e orientato verso un sviluppo sostenibile, ha emesso l’ordinanza n. 45 che prevede l’istituzione di vari punti vendita di prodotti agricoli che diventeranno punti focali di una rete in continua e netta espansione. “Il comune di Ischia – dichiara l’assessore all’agricoltura Pasquale Migliaccio – conta un numero davvero molto elevato di imprenditori agricoli, grandi e piccoli. Imprenditori che hanno più volte espresso la necessità di poter vendere,

Psr 2014-2020, 35 milioni per le imprese agricole. Petracca: pubblicato bando nuova misura

Misura rivolta alle imprese agro-industriali e a tutte quelle imprese che operano nel settore della lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli Napoli, 21 gennaio - Psr 2014/2020, ai nastri di partenza una nuova misura che si pone l’obiettivo di far crescere il tessuto imprenditoriale del settore agricolo campano. Si tratta della tipologia di intervento 4.2.1. "Oggi – annuncia Maurizio Petracca, presidente della Commissione Agricoltura del Consiglio Regionale della Campania – con apposito decreto dirigenziale è stato approvato il bando relativo alla misura dedicata  alla trasformazione, commercializzazione e sviluppo dei prodotti agricoli nell’aziende agroindustriali". La misura è rivolta alle imprese agro-industriali e a tutte quelle imprese che operano nel settore della lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. La dotazione finanziaria per il bando è fissata in euro 35

Neve, Petracca: al via iter per il riconoscimento calamità naturale per i danni all’agricoltura

"Verifica puntuale del contesto regionale" per quantificare i danni Napoli - "La Regione Campania  avvia l’iter per il riconoscimento dello stato di calamità naturale in seguito all’emergenza di questi giorni e al prolungarsi di fenomeni meteorologici quali nevicate e gelate che hanno determinato evidenti difficoltà alla filiera agricola regionale. Tutto è contenuto in un provvedimento di giunta" lo annuncia Maurizio Petracca, presidente della Commissione Agricoltura del Consiglio Regionale della Campania. Sarà effettuata "una verifica puntuale del contesto regionale". "Sarà, infatti, necessario – commenta il presidente Petracca – avviare da subito un’attività di quantificazione dei danni e di certificazione degli stessi attraverso un’azione di perimetrazione delle aree e delle attività coinvolte".

Inizia la primavera, crescono le coltivazioni “fai da te”

Sempre più giovani tra i 18 ed i 34 anni sono dediti all'agricoltura per passione La primavera ha fatto ieri il suo timido ingresso e già cresce la voglia di stare all'aria aperta e in mezzo al verde. Con la bella stagione alle porte aumentano le coltivazioni ‘fai da te’, tanto che il 46,2% degli italiani afferma di coltivare da sé piante o ortaggi. Sono principalmente i giovani compresi tra i 18 ed i 34 anni e il 47,5% degli uomini rispetto al 43% delle donne ad affermarsi nell'hobby delle coltivazioni. Sembra sia anche questa la soluzione adottata  da alcuni per far fronte alla crisi. E' quanto emerge dall’indagine Coldiretti-Censis 'Gli italiani nell’orto'. I dati mostrano che il 46,2% degli italiani afferma

CIA: puntare sull’agricoltura per uscire dalla crisi. L’allarme: “soltanto 14 centesimi vanno nelle tasche dell’agricoltore che ha prodotto quel cibo”

A Napoli 1.800 agricoltori chiedono al Governo sostegno per le aree interne da cui proviene gran parte della produzione E' l'agricoltura e, più in generale, il sistema agroalimentare nel suo complesso ad avere il maggior potenziale per consentire al Paese di mettersi finalmente alle spalle la crisi economica. L'intero comparto produce ogni anno un fatturato di circa 300 miliardi di euro e, secondo le stime, entro il 2020 contribuirà a creare oltre 200mila nuovi posti di lavoro, di cui 50mila destinati agli under 35. In questo contesto, un contributo decisivo può venire soprattutto dalle aree interne che, con 4.185 comuni su un totale di 8.092 rappresenta il 25% del territorio nazionale (in Campania appartengono alle “aree interne” 270 comuni su 551, di

Regione Campania, Foglia: “Oltre 1,8 miliardi di euro per il PSR 2014-2020 della Campania”

Piano di Sviluppo Regionale 2014-2020 della Campania, occorre "migliorare l’efficienza tecnologica, favorendo l’incontro tra imprenditori e mondo della scienza all’interno delle filiere produttive" “Ammontano a circa 1.836 milioni di euro le risorse pubbliche disponibili per il Piano di Sviluppo Regionale 2014-2020 della Campania: questa disponibilità ci mette in condizione di accompagnare gli imprenditori agricoli in un percorso di innovazione e di valorizzazione delle nostre produzioni di eccellenza, sia sui mercati nazionali che internazionali”: lo afferma il Presidente del Consiglio Regionale della Campania Pietro Foglia, concludendo ad Avellino il convegno “Gli impatti della nuova Pac sulle aree interne”, promosso dalla Coldiretti irpina. Foglia sottolinea che gli interventi di sviluppo devono puntare sulla qualità delle filiere produttive locali ed essere finalizzati al rilancio dell’occupazione.