Tumori del sangue: disponibile in Campania nuova combinazione di farmaci, senza chemioterapia

Professor Fabrizio Pane, Direttore UOC Ematologia del Policlinico di Napoli: “La nuova terapia, ora rimborsata dalla Regione Campania, per la prima volta può essere prescritta per una durata limitata e non a vita: ovvero dopo 24 mesi i pazienti potranno interrompere l’assunzione del farmaco” Napoli – Dopo l’approvazione dell'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa), è ora prescrivibile in Campania una nuova combinazione di farmaci, senza chemioterapia, che per la prima volta può essere prescritta per una durata fissa nei pazienti con leucemia linfatica cronica, uno dei tumori del sangue più diffusi. “Da oggi in Campania è disponibile un nuovo farmaco per la cura di pazienti con leucemia linfatica cronica, la combinazione di venetoclax e rituximab, recentemente approvato dall’Aifa - dichiara il professor Fabrizio

Farmaci innovativi e via preferenziale per chi è affetto da malattie rare

L’AIFA –Agenzia Italiana del Farmaco – ha redatto una normativa che stabilisce una via preferenziale che faciliterà l’accesso ai farmaci per chi è affetto da malattie rare, comprese quelle ematologiche. Ne ha parlato a Napoli il Professor Fabrizio Pane, Presidente della Società Italiana di Ematologia Farmaci innovativi presto garantiti su tutto il territorio nazionale Napoli – Nuovi farmaci ‘in direttissima’ per i pazienti affetti da malattie rare, comprese quelle ematologiche, ultra rare o che mettono in pericolo di vita. Una normativa di ‘innovatività terapeutica’, redatta dal Comitato Tecnico Scientifico di AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco), stabilisce una via preferenziale di accesso a nuovi farmaci, etichettati cioè come innovativi, per qualunque tipo di patologia di difficile trattazione e per tutti i pazienti

Vaccini antinfluenzali, scagionato definitivamente il Fluad

Istituto Superiore di Sanità: “Tutti i test sono negativi” Dopo le tensioni relative ai decessi avvenuti a seguito della somministrazione del vaccino antinfluenzale Fluad, ritirato immediatamente dal commercio, i risultati finali dei test eseguiti dall’Istituto Superiore di Sanità hanno confermato che “non è stata rilevata alcuna difformità nei lotti esaminati”. Walter Ricciardi, commissario dell'Istituto superiore di Sanità, ha garantito infatti che “negativi sono anche gli ultimi test attesi relativi alle condizioni di sterilità”. Scagionato del tutto il Fluad, i risultati sono stati accolti con soddisfazione dalla Novartis, il cui amministratore delegato, Francesco Gulli, ha prontamente commentato la faccenda: “questi risultati sono un'ulteriore conferma del rigore con cui l'azienda esegue i test di sicurezza”. Le analisi confermano di conseguenza la mancante relazione tra la somministrazione

Vaccino antinfluenzale FLUAD: salgono a 11 le morti sospette

Nuove segnalazioni, aperta un’inchiesta 28 novembre – Salgono ad 11 le morti sospette a seguito della somministrazione del vaccino antinfluenzale. Oltre ai 3 casi segnalati ieri, in giornata l’Aifa ha ricevuto 8 nuove segnalazioni. Le dosi di vaccino in questo caso non appartenevano ai lotti della Novartis per cui era stato immediatamente disposto il ritiro. L’Aifa precisa che al momento non è possibile stabilire una correlazione tra i decessi e la somministrazione del vaccino, intanto la Procura di Siena ha aperto un’inchiesta sulla vicenda. FOTO: tratta da ansa.it

Vaccino antinfluenzale, 4 decessi sospetti dopo la somministrazione

Ritirati i lotti 142701 e 143301 del vaccino FLUAD della Novartis Vaccines and Diagnostics 28 novembre – Al momento, sarebbero 4 i decessi sospetti avvenuti negli ultimi giorni a seguito della somministrazione del vaccino antinfluenzale. In via cautelativa, l’Aifa (Agenzia Italiana del Farmaco) ha disposto l’immediato ritiro dei lotti 142701 e 143301 del vaccino FLUAD della Novartis Vaccines and Diagnostics, invitando i pazienti che abbiano a casa confezioni del suddetto vaccino a verificare il numero di lotto e a contattare il proprio medico nel caso in cui corrispondessero a quelli ritirati. L'Istituto Superiore di Sanità “supporta la decisione dell'Aifa di ritirare in via cautelativa i lotti dei vaccini a cui sembra siano associate gravi reazioni avverse, a riprova dell'attenzione del Sistema Sanitario Nazionale

Gli italiani amano i medicinali. E’ boom delle vendite

Rapporto Osmed relativo ai mesi che vanno da gennaio a settembre 2013 Si continua a fare uso eccessivo e inappropriato di farmaci. "Nei primi nove mesi del 2013 gli italiani hanno acquistato un totale di 1.398 milioni di confezioni di medicinali,  per una media di circa 23 confezioni a testa, con una crescita pari al 2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente".  A rivelarlo è  il rapporto Osmed relativo ai mesi che vanno da gennaio a settembre 2013, presentato dall'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) pochi giorni fa. I farmaci per il sistema cardiovascolare risultano essere i più consumati ed acquistati.  Quelli per l'apparato gastrointestinale e per il metabolismo hanno occupato il secondo posto per quantità prescritte (178,5 dosi giornaliere ogni mille abitanti). Seguono i farmaci per il sangue, per gli organi emopoietici e quelli per

Stamina, ancora uno stop per il metodo di Vannoni

Troppi colpi di scena e ancora poca chiarezza sul metodo ideato da Davide Vannoni. La speranza di una possibile risoluzione del caso, in tempi non troppo lunghi, sembra improvvisamente essere svanita nel nulla. A dare lo stop è l'Agenzia Italiana del Farmaco, contraria al trasporto delle staminali all'estero. Ad aumentare ulteriormente le perplessità sul metodo, i giudizi negativi dei membri dell'ex comitato scientifico, sciolto dal Tar perché ritenuto parziale. La sperimentazione in Florida è stata bloccata ancor prima di cominciare, nonostante Camillo Ricordi, direttore del Diabetes Research Istitute di Miami, si fosse reso disponibile allo studio approfondito del metodo Stamina. Le cellule staminali potrebbero subire delle trasformazioni, essere contaminate o manipolate durante il trasporto. Questo il motivo del no da parte

Inchiesta vaccini ed obiezione di coscienza. Una guida sicura offerta dal COMILVA

L'inchiesta sui vaccini prosegue. Oggi pubblichiamo le parole di Claudio Simion, Presidente del COMILVA, il Coordinamento del Movimento Italiano per la libertà delle vaccinazioni. Istruzioni e informazioni importanti sull'attuazione dell'obiezione di coscienza e spunti di riflessione sulla tutela politico-sanitaria italiana. Presidente Claudio Simion, perchè in Italia esiste il Comilva? “Associazioni come il COMILVA nascono dall’esigenza di una risposta concreta ai numerosi interrogativi e alle problematiche che circondano il mondo delle vaccinazioni. Nasce come un movimento per il diritto alla libera scelta e contro le leggi dell’obbligo, che ricordo in Italia riguardano le vaccinazioni antidifterica, antipolio, antitetanica e antiepatite B. Oggi sappiamo molto bene che il sistema sanitario nazionale veicola attraverso questi obblighi molte altre vaccinazioni che sono solo facoltative, distribuendo alle ASL sul

Divieto di acquisto e utilizzo vaccini antinfluenzali. Intervento tardivo del Ministero della Salute o un tentativo per tranquillizzare gli italiani?

Il comunicato del Ministero della Salute n. 216 ha carattere d'urgenza. Il Ministero e l’AIFA hanno disposto il divieto immediato, a scopo cautelativo e in attesa di ulteriori indagini, dell’acquisto e utilizzo dei seguenti vaccini antinfluenzali, tutti prodotti dalla casa farmaceutica Novartis: Agrippal; Influpozzi sub unità; Influpozzi adiuvato; Fluad. La motivazione? “Possono causare effetti collaterali e reazioni indesiderate”. Sono anni che il Comilva, il Condav, associazioni e familiari di bambini danneggiati da vaccini lottano affinché sia fatta luce sulla reale utilità dei vaccini e i loro catastrofici, a volte mortali effetti collaterali. E solo ora il Ministero si rende conto che “possono causare effetti e reazioni indesiderati”? Il Ministero della Salute sembra in verità più preoccupato del vuoto della copertura vaccinale nazionale