La proposta: una cittadella dello spettacolo all’Albergo dei Poveri

Il fondatore del Sabato delle Idee Marco Salvatore lancia una nuova proposta di valorizzazione dello storico Palazzo Fuga al centro di progetti di restauro mai realizzati da quasi quarant’anni “Ascoltando la proposta del Maestro Muti di una Cittadella dello spettacolo da realizzare a Napoli sul modello del “Lincoln Center for the Performing Arts” di New York mi è venuto immediatamente in mente l’Albergo dei Poveri come il luogo più suggestivo, più strategico e più adatto a questo progetto”. Così lo scienziato Marco Salvatore, aprendo stamane l’incontro dedicato alla dismissione dei beni pubblici, ha lanciato la prima proposta della dodicesima edizione del Sabato delle Idee, il pensatoio napoletano che dal 2009 ha messo in rete alcune delle migliori eccellenze scientifiche, accademiche e culturali del Mezzogiorno. Acquisito nel patrimonio del Comune di Napoli nel 1981 ed oggetto negli anni di numerosi

A piazza Carlo III sono arrivati i dinosauri. Il Real albergo dei poveri si trasforma in una giungla del Mesozoico

Un emozionante viaggio nel tempo fino a 100 milioni di anni fa, quando i dinosauri regnavano sulla Terra. Dal 9 ottobre 2015 al 10 gennaio 2016 l’Albergo dei Poveri a Napoli si trasforma in una giungla del Mesozoico invasa da enormi creature per la nuova edizione della mostra “Days of the Dinosaur” Dopo il successo straordinario del 2012 con oltre 85 mila visitatori, l’esposizione torna a Palazzo Fuga (piazza Carlo III) con più di 30 esemplari a grandezza naturale, animati con la sofisticata tecnologia animatronica. Giganti progettati e costruiti fedelmente non solo nell’aspetto, ma anche nei movimenti e nei “comportamenti”, con il supporto di un team di paleontologi professionisti. Dinosauri che muovono parti del corpo, occhi, lingua e dita delle zampe

Real Albergo dei Poveri: diario di un abbandono

De Magistris: "Oggi si direbbe che Palazzo Fuga non è solo assistenzialismo ma una politica attiva del lavoro".  La città, Napoli. La storia, sempre la stessa. L’oggetto, il Real Albergo dei Poveri, o Palazzo Fuga. 250, gli anni di questo monumento. Unico per impianto architettonico, dimensione e articolazione volumetrica. Costruito dai Borbone, è il più grande palazzo barocco d’Europa. Nato per accogliere gli indigenti e per funzionare da opificio, continua a versare in uno stato di degrado e di abbandono. A poco serve imbiancare una facciata. I numeri parlano chiaro. Nel 2001 arrivano dalla Comunità Europea, per la riqualificazione dell’edificio, quasi 100 milioni di euro. Nel 2005 giungono altri 40 milioni per realizzare la “Città dei giovani”, polo universitario scientifico e culturale. Ed