Adotta un filosofo, più di 80 scuole campane aderiscono al progetto di formazione

Le scuole della Campania rispondono all’appello dei filosofi campani Napoli, 4 feffraio - Sono ottantadue le scuole superiori della Campania che hanno aderito ad Adotta un filosofo, il progetto di formazione, a cura di Massimo Adinolfi, organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival. L’iniziativa, inizialmente destinata a 60 scuole, ha dunque registrato un numero di domande di partecipazione superiore alle aspettative, tanto da spingere la Fondazione a coinvolgere altri filosofi, oltre i 22 che avevano già sposato il progetto. Con 39 candidature, le scuole di Napoli e provincia hanno risposto con grande entusiasmo all’ironico appello lanciato dai testimonial Biagio De Giovanni, Aldo Masullo, Fulvio Tessitore, Vincenzo Vitiello, che insieme ad altri faranno visita agli studenti e alle studentesse per discutere del processo di costruzione politica dell’Europa e del suo avvenire. Un interesse dimostrato anche

Senzatomica: Aldo Masullo, per una filosofia del disarmo

Dialogo tra il filosofo napoletano e la giornalista Natascia Festa sulla concreta possibilità di costruire una cultura di pace "Poiché le guerre nascono nella mente degli uomini, è nella mente degli uomini che devono essere costruite le difese della pace». Prendendo spunto dall’Atto costitutivo dell’Unesco (1945) giovedì 14 aprile, ore 17, alla Biblioteca Nazionale di Napoli – Sala Rari (Piazza del Plebiscito 1, Napoli), si terrà l’incontro con il filosofo Aldo Masullo “Per una filosofia del disarmo”. Il professore sarà intervistato dalla giornalista del Corriere del Mezzogiorno Natascia Festa nell’ambito degli eventi della mostra Senzatomica. Trasformare lo spirito umano per un mondo libero da armi nucleari (aperta fino al 24 aprile a Castel Sant’Elmo con ingresso gratuito). L’evento è realizzato in collaborazione

La Verità. Se ne discute a “L’Arte della Felicità” una rassegna di incontri e conversazioni. Domenica 1 aprile ultimo appuntamento.

L’Arte della Felicità è una rassegna di incontri e conversazioni tra scienza e religione, tra filosofia e spiritualità. Una risposta al bisogno di interrogarsi cominciata il 22 marzo nei luoghi più significativi della città di Napoli. Quest’anno ha fatto tappa anche in cinque Case Circondariali della regione Campania proponendo sempre un dialogo diretto, aperto, positivo tra la gente comune e testimoni d’eccellenza dell’ambito scientifico, religioso, filosofico e spirituale. Tante le persone che si sono incontrate nelle sedi che hanno ospitato la manifestazione: studenti, professionisti del campo medico e letterario, sociologi e semplici persone con tanta voglia di ascoltare e interrogarsi sul tema della ”Verità”. Nonostante i numerosi impegni organizzativi siamo riusciti a rivolgere qualche domanda a Francesca Mauro, coordinatrice generale e ideatrice dell’evento