Formazione nelle carceri, cravatte realizzate dalle detenute di Pozzuoli

Ministero della Giustizia, E. Marinella, Regione Campania e Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili insieme per il progetto di sartoria artigianale presso la Casa Circondariale Femminile di Pozzuoli Napoli, 14 dicembre – “Il recupero della legalità passa attraverso la formazione professionale e il lavoro, strumenti fondamentali non solo a garanzia della sicurezza sociale ma anche come elementi cardine a prevenzione della recidiva. I commercialisti offriranno un formazione professionalizzante che permetterà l’inclusione sociale: in questo contesto i professionisti istruiranno i rudimenti di impresa, analizzando i processi base di una qualsiasi attività di produzione con corsi ed assistenza specifica”. Lo ha detto Vincenzo Moretta, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli annunciando il protocollo di intesa per la formazione

Primarie Pd, ad Ercolano migranti spinti a votare Renzi. La Procura apre un fascicolo

In un video di Fanpage.it la testimonianza di un migrante a cui sarebbe stato consigliato di votare alle primarie e, in particolare, di votare Renzi Napoli, 3 maggio – Lo scorso 30 aprile si sono svolte le primarie del Partito Democratico per la scelta del segretario nazionale. A vincerle è stato l'ex premier Matteo Renzi con il 70,1% dei voti. Staccatissimi gli altri due candidati: il ministro della Giustizia Andrea Orlando ha conquistato il 19,5% dei voti e il governatore della Puglia, Michele Emiliano, il 10,49%. I votanti a livello nazionale sono stati un milione e 848.658 persone. In Campania uno dei Comuni in cui l'affluenza è stata migliore è Ercolano (praticamentre triplicata con oltre 5mila votanti, ndr). Proprio qui, però,

Primarie Pd, Renzi è di nuovo segretario con oltre il 70% dei voti. Scongiurato il flop affluenza

Nei 10mila seggi organizzati in tutta Italia quasi 2 milioni i votanti alle primarie Pd Matteo Renzi vince le primarie del Partito Democratico per la scelta del segretario nazionale del partito. Ruolo questo che aveva svolto fino a pochi mesi fa, dal quale diede le dimissioni il 19 febbraio scorso in aperta polemica con la minoranza del partito. Minoranza che ha poi scelto la via della scissione. Staccatissimi gli altri candidati alla carica di segretario, ovvero il ministro della Giustizia Andrea Orlando e il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. Una lotta impari quella dei due, anche per l'enorme esposizione mediatica di cui Renzi ha sempre potuto godere in questi anni. “Abbiamo fatto qualcosa di grande e affascinante, la possibilità di

Primarie Pd, seggi aperti dalle 8 di stamane. Rebus affluenza

10mila i gazebo e seggi in tutta Italia. Si vota fino alle 20 di quest'oggi Elettori e simpatizzanti del Partito Democratico avranno la possibilità di scegliere oggi il nuovo segretario nazionale del partito nei 10mila gazebo e nei seggi predisposti in tutta Italia. Si sta votando dalle 8 di questa mattina e lo si potrà fare fino alle ore 20. Sono considerati elettori tutti i cittadini italiani che abbiano compiuto 16 anni e gli stranieri residenti in Italia, appartenenti alla Ue o in possesso di permesso di soggiorno. Per votare è necessario il documento di identità e la tessera elettorale. Gli stranieri possono votare se con permesso di soggiorno o richiesta di rinnovo, esibendo la carta d'identità. Ai non iscritti al

Primarie Pd, l’elenco completo dei seggi a Napoli

Si vota domenica dalle 8 alle 20. 139 i seggi a Napoli e provincia. La consultazione è aperta a tutti. Con l'incubo del flop votanti, a Napoli si punta ad almeno 70mila elettori. De Luca sta con Renzi ma lo invita a cambiare qualcosa nel programma. Bassolino definisce queste primarie “scontate” Napoli, 28 aprile – Si avvicinano le primarie del Partito Democratico: domenica 30 aprile iscritti e non (non è necessario essere iscritti per esprimere il voto) avranno la possibilità di scegliere il segretario nazionale del partito. Sono considerati elettori tutti i cittadini italiani che abbiano compiuto 16 anni e gli stranieri residenti in Italia, appartenenti alla Ue o in possesso di permesso di soggiorno. I seggi saranno aperti in tutta

Primarie Pd, De Luca sta con Renzi: “Lo voterò ma cambi programma”

Secondo il governatore dei segnali di cambiamento “ci sono stati”. De Luca rivendica di aver portato all'attenzione dell'ex premier il tema della sicurezza “Voterò per Renzi ma non è una novità. Mi aspetto, però, che dopo queste primarie cambi qualcosa nel programma”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, a margine della visita al pastificio Rummo di Benevento del presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni. “Segnali già ci sono stati – ha aggiunto – ed è stata accolta una mia osservazione sulla sicurezza. Non ci voleva tanto ad accorgersi che nelle città si avverte un problema di sicurezza e occorreva una risposta”. Così De Luca scongiura eventuali equivoci, nonostante negli ultimi mesi il rapporto con l'ex premier non sia

Andrea Orlando presenta il suo Pd. “Senza Napoli e il Sud il Pd sarà perduto”

Il ministro della Giustizia, candidato alla segreteria del Pd nel corso del suo intervento a Napoli ha criticato duramente lo sfidante Matteo Renzi: “Ha tradito le speranze dei giovani” e “qui il lanciafiamme non si è visto” Napoli, 8 aprile – “Senza Napoli e il Sud Italia il Pd sarà perduto”. Lo ha affermato Andrea Orlando, ministro della Giustizia e candidato alle primarie del Partito Democratico, durante la conferenza programmatica a Napoli in vista del Congresso del 30 aprile. “A Napoli – ha ricordato Orlando – il Pd è imploso. Qui spesso il numero di preferenze è stato maggiore del numero di voti”. “È stato annunciato il lanciafiamme, non si è visto” perché “tutti quelli contro cui doveva essere usato sono

Verso le primarie Pd: primo round a Renzi. A Napoli e in Campania plebiscito per l’ex premier

I circoli del Pd incoronano il segretario uscente, Matteo Renzi, che in Campania ha raccolto il 75% dei consensi. Dietro di lui Andrea Orlando al 19% e Michele Emiliano al 5%. A livello nazionale è guerre di cifre, ma il dato politico non cambia Napoli, 3 aprile – Plebiscito per Matteo Renzi nei circoli di Napoli e della Campania, anche grazie all'appoggio di politici ben radicati sul territorio come Mario Casillo, Raffaele Topo, Teresa Armato e Nicola Marrazzo. Ieri Renzi ha ottenuto il 75% dei voti, staccando in maniera netta Andrea Orlando (al 19%) e Michele Emiliano (al 5%). A Napoli sono stati ammessi 23mila tesserati su 24mila, per problemi sorti in alcuni circoli. Di questi 23mila meno della metà ha

#VentiRighe – Craxi, nel diciassettesimo della morte

Ma Craxi è quello seppellito dalle monetine lanciategli contro da italiani indignati per ruberie e corruzione? Lo stesso che la lasciato l’Italia per non andare in carcere e si rintanato in Tunisia da latitante? Craxi è morto diciassette anni fa, quale motivazione ha spinto Alfano e Orlano, ministri del governo Gentiloni a rendergli omaggio? Passi per Berlusconi che a Craxi deve ricchezze e potere (ha detto sospirando “Mi manca tanto”), ma i nostri ministri? Altra cosa è la decisione di Renzi, in visita istituzionale a Tunisi. Non ha dato seguito all’invito della figlia Stefania di recarsi presso la tomba del padre.

Orlando e i calciatori del Napoli in visita al carcere di Nisida. Il ministro: “Sport è grande metafora. Sconfitte servono a riflettere”

Ad accompagnare il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, i calciatori del Napoli Hamsik, Mertens e il neo arrivato Pavoletti Napoli, 5 gennaio – Il carcere non ha solo uno scopo punitivo, ma anche e soprattutto di recupero. È questo l'importante messaggio che il ministro della Giustizia Andrea Orlando ha voluto portare questa mattina con la sua visita al carcere minorile di Nisida. Ad accompagnarlo, durante la visita nella struttura che ospita i laboratori dove i detenuti si occupano di pasticceria, artigianato e cucina, i calciatori del Napoli Marek Hamsik, Dries Mertens e il neo arrivato Leonardo Pavoletti (vai all'articolo). Dai calciatori del Napoli, ha detto Orlando, “è arrivato un messaggio importante ai ragazzi: si può avere successo ma non bisogna dimenticarsi di

Secondigliano, il ministro Orlando visita il carcere. “Fatti sforzi per introdurre innovazione”

Il Guardasigilli ha fatto un breve giro all'interno della struttura e ha preso nota di alcuni problemi riguardanti il funzionamento della sanità interna Napoli, 18 agosto – Visita del ministro della Giustizia Andrea Orlando nel carcere di Secondigliano. Accompagnato dal direttore dell'istituto penitenziario, Liberato Guerriero, e da Giulia Russo in rappresentanza del Provveditorato regionale, il Guardasigilli ha fatto un breve giro all'interno della struttura visitando l'ufficio matricola, il reparto infermeria e infine il padiglione Adriatico. “Nel carcere di Secondigliano – ha affermato il ministro all'Ansa – sono stati fatti sforzi per produrre elementi di innovazione. Mi sono stati posti alcuni problemi che riguardano il funzionamento della sanità interna (continuo turnover del personale medico) e anche il sostegno ulteriore che si può dare

Dialoghi sulla Giustizia: un giudice, un avvocato, un notaio e un filosofo dialogano con il Ministro della Giustizia Andrea Orlando

Tra garantismi ed etica pubblica: lo scontro apparente tra politica e giustizia nell’era della corruzione “Il nostro dialogo a più voci vuole essere un tentativo di sfuggire alla logica, apparentemente oggi dominante, della contrapposizione tra politica e magistratura, per recuperare un terreno comune sul piano della riflessione culturale, che ci aiuti ad individuare un punto di equilibrio tra i compiti della politica ed i doveri della giurisdizione, in un momento in cui, a fronte dell’obiettiva crisi etica che attraversa il Paese, resa palese dai sempre più numerosi episodi di corruzione, si diffonde il convincimento che l’unica risposta possibile sia quella della repressione penale”. Così Alfredo Guardiano, giudice della Corte di Cassazione, presenta il prossimo appuntamento dei “Dialoghi sulla Giustizia”, ideati e organizzati

Allarme sicurezza a Napoli, Alfano: “scuole aperte anche in estate e telecamere in tutta la città”

“Napoli non è dimenticata né trascurata, ma è una priorità del governo”, ha dichiarato il Ministro dell'Interno Napoli, 6 maggio – “Napoli non è dimenticata né trascurata e continua ad essere una priorità nazionale”. Così il ministro degli Interni Angelino Alfano, al termine del vertice tenutosi ieri nella Prefettura di Napoli, per discutere dell'allarme sicurezza in città. Al vertice hanno preso parte anche i ministri Orlando e Giannini, oltre al vicepresidente del Csm Legnini ed i vertici delle forze dell'ordine. Alla presenza del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, e del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, i ministri hanno parlato delle azioni messe in campo. “Entro maggio contiamo di avere attive 616 tra telecamere e lettori di targhe”, ha dichiarato

Intercettazioni, emendamento PD: niente carcere per i giornalisti

Il ministro Orlando: “Nessuna volontà di colpire la stampa” Niente carcere per i giornalisti che diffondono conversazioni esercitando il diritto di cronaca. Lo prevede un emendamento al Ddl penale presentato alla Camera dal responsabile Giustizia del Partito Democratico Dadiv Ermini e dal deputato dem Walter Verini. Viene così riscritta la norma, che era stata ribattezzata dalle opposizioni “Legge Bavaglio”- in particolare dal M5S - ed era stata promossa dal deputato Alessandro Pagano (Ap). Con l'emendamento Pd resta il carcere per chi diffonde video e registrazioni di nascosto, ma la punibilità viene esclusa “quando le registrazioni o le riprese sono utilizzabili nell'ambito di un procedimento amministrativo o giudiziario o per l'esercizio del diritto di difesa o del diritto di cronaca”. La riformulazione nella