Quindicenne annega nel Salernitano trascinato dalla corrente

La tragedia sul litorale di Agropoli, nei pressi del porto Salerno, 21 luglio - Quindicenne muore annegato davanti al litorale di Agropoli, nel Cilento. La tragedia è avvenuta nel pomeriggio di ieri davanti al locale porto turistico. Secondo una prima ricostruzione dei fatti la vittima si era tuffata insieme al padre dalla sua imbarcazione, un natante a vela di sette metri, quando la forte corrente lo ha trascinato al largo facendolo sparire tra i flutti. Il padre, un operaio del posto, ha tentato disperatamente di recuperarlo senza però riuscirci. Sul luogo della tragedia, oltre agli uomini della Guardia Costiera, diretta dal tenente di Vascello Giulio Cimmino, sono intervenute numerose imbarcazioni di privati che hanno partecipato alle ricerche. Il corpo del quindicenne è stato

Migranti: asfissia per annegamento per 26 donne, almeno 100 i dispersi

Questo il bilancio dei quattro interventi di salvataggio SAR (Search and Rescue) effettuati a largo delle coste libiche il 3 novembre scorso Salerno, 15 novembre - Sono almeno un centinaio i migranti dispersi, caduti in mare e morti quasi certamente per annegamento: sono quelli che si trovavano sul gommone insieme con le donne i cui cadaveri sono stati poi recuperati. E' quanto riferisce la Procura di Salerno sulla base del bilancio dei quattro interventi di salvataggio SAR (Search and Rescue) effettuati a largo delle coste libiche il 3 novembre scorso nel corso dei quali sono stati soccorsi e messi in salvo 410 migranti, oltre alle salme delle giovani arrivati a Salerno a bordo della nave Cantabria lo scorso 5 novembre. Per quest'ultime, la

Tragedia del mare a Ischia, istruttore sub e allieva 13enne perdono la vita

L'istruttore sub e l'allieva 13enne si erano immersi per esplorare una piccola grotta nelle acque di Ischia Napoli, 15 agosto - E' stato recuperato anche il corpo di Lara, la 13enne morta nei fondali della secca delle Formiche tra Ischia e Vivara durante un'immersione, avvenuta ieri, con il titolare di un diving center di Bacoli (Napoli), Antonio Emanato. Lo riferisce il tenente di vascello, Alessio De Angelis, comandante della Guardia costiera di Ischia. Il recupero è stato effettuato dagli speleosub dei vigili del fuoco. Il corpo è stato portato a Ischia per un primo esame del medico legale poi trasferito al Policlinico di Napoli per l'autopsia. A perdere la vita sono Antonio Emanato, 44 anni, titolare di un "Diving Center" a Baia,

Bimba violentata ed uccisa, aveva graffi sulla schiena

Indagato un ragazzo rumeno di 21 anni conoscente della famiglia Benevento - Violentata ed uccisa. Questo è quanto è accaduto alla piccola Maria Ungureanu, una bimba rumena di nove anni trovata morta il 20 giugno scorso in una piscina di un casale-resort di San Salvatore Telesino, nel Sannio. Gli inquirenti hanno individuato come probabile responsabile dell'efferata violenza, Daniel, un giovane rumeno di 21 anni, conoscente della piccola Maria. "Dall'autopsia sono stati rilevati dei graffi sulla schiena": lo afferma l'avvocato della famiglia della bimba Michele D'Occhio. "I genitori di Maria - ha aggiunto - sono profondamente turbati perché l'indagato era considerato persona di famiglia". "Sono molto turbati - ha spiegato l'avvocato D'Occhio - anche perché la persona sospettata era considerata da loro

Turista inglese di 87 anni annega nel Cilento

Causa dell'incidente le cattive condizioni meteorologiche Castellabate (Salerno), 16 maggio - Turista inglese annega nel Cilento. Un turista di 87 anni in vacanza nel Cilento è infatti annegato questa mattina, mentre faceva il bagno nelle acque antistanti il Lungomare di Santa Maria di Castellabate. All'origine della tragedia, probabilmente, le cattive condizioni del mare. L'anziano uomo, al momento dell'annegamento era in compagnia della moglie, di 68 anni. Secondo una prima ricostruzione dell'accaduto, i due sarebbero stati sbattuti sugli scogli dalle onde. Per l'uomo, soccorso dal personale sanitario del 118, non c'è stato nulla da fare. Ricoverata, invece, in gravi condizioni all'ospedale "San Luca" di Vallo della Lucania, la donna. Sulla vicenda, indagano gli uomini della Guardia Costiera, diretta dal tenente di Vascello Gianluca

Ragazzino di 14 anni annega nel fiume Calore dopo un picnic

Soccorso, è giunto morto in ospedale Castelcivita, 10 agosto - Emanuele Esposito, un ragazzo di 14 anni di Castel Volturno, è morto annegato. Era a Castelcivita ad un picnic con la famiglia. Perso di vista dai familiari, il suo corpo è stato ritrovato sul letto del fiume Calore da un carabiniere e da un operatore del 118. Il ragazzino era in località Pietra Tonda, nel Cilento e dopo pranzo aveva deciso di fare un bagno nel fiume. Scomparso alla vista dei familiari, subito è stato dato l'allarme chiamando i carabinieri che lo hanno individuato. I Vigili del Fuoco lo hanno recuperato sul fondo del fiume. Trasportato con urgenza all'ospedale di Battipaglia, non c'è stato nulla da fare, il ragazzo è giunto morto.

Annegato a Napoli, forse travolto da onda

Ma inquirenti Capitaneria di porto non escludono nessuna pista (ANSA) - NAPOLI, 27 APR - Forse una forte ondata lo ha travolto mentre si trovava sugli scogli a guardare il mare in tempesta. E' questa una delle ipotesi - ma non si escludono altre piste - sulla quale stanno lavorando gli uomini della Capitaneria di porto di Napoli per accertare le cause della morte di Angelo Mazza, il giovane di 26 anni, originario di Grumo Nevano, nel Napoletano, il cui corpo è stato recuperato nelle acque antistanti il largo Sermoneta.