Camera dei Deputati, Mara Carfagna (FI) eletta vicepresidente

La parlamentare campana è stata eletta dall’Aula di Montecitorio vicepresidente Roma, 29 marzo – Mara Carfagna, parlamentare e consigliera comunale a Napoli di Forza Italia, è tra i vicepresidenti eletti dall’Aula della Camera dei Deputati. Gli altri vicepresidenti sono Maria Edera Spadoni (M5s), Lorenzo Fontana (Lega) ed Ettore Rosato (Pd). Carfagna è stata la più votata con 259 preferenze. “L’elezione di Mara Carfagna alla vicepresidenza della Camera dei Deputati è una splendida notizia per il nostro partito e per l’intera Campania. Oggi raccogliamo una grande soddisfazione”, dichiara in una nota il senatore Domenico De Siano, coordinatore regionale di Forza Italia. “A lei, che con sempre maggiore autorevolezza saprà rappresentare le istanze dei nostri concittadini, vanno le nostre congratulazioni e i nostri migliori

Gli eletti al Consiglio della Città Metropolitana. Il Pd fa il pieno di voti. Pentangelo (FI) al top nelle preferenze

Domenico Tuccillo primo degli eletti per il Partito Democratico. Parità tra gli schieramenti di centro sinistra e centro destra Terminato lo spoglio delle schede per l'elezione del Consiglio della Città Metropolitana, questi i risultati. Il Partito Democratico prevale in provincia e riporta più voti in assoluto, 27.103. Forza Italia, è la seconda lista con 25.982 voti; Lsa—Napoli Bene comune, 20.824 preferenze; Ncd, 15.888; Fratelli d’Italia 4.884. Nel calcolo delle preferenze il più votato nella lista del Pd e l'attuale sindaco di Afragola Domenico Tuccillo che ottiene un grande successo personale con un voto ponderato di 4156. A seguire il collega di Agerola Luca Mascolo fermo a 3247 voti. Al terzo posto Agostino Pentoriero con 2797 voti. Al quarto posto Salvatore Madonna 2736, al quinto

Decreto svuota province, il Presidente Pentangelo ed i sindaci campani sul piede di guerra

Strenua difesa delle province e contro il Ddl Delrio Napoli - L'ombra minacciosa del disegno di legge sulle città metropolitane e sulle province si sta materializzando ora dopo ora, non lasciando alcuna via di scampo anche ai più irriducibili fautori dell'ente. Dopo l'approvazione alla Camera dei Deputati, avvenuta lo scorso 22 dicembre, il decreto "svuota province" è ora in discussione in Commissione Affari Costituzionali del Senato. Presente all'incontro una delegazione dell’UPI (Unione Province Italiane) composta da Guido Podestà, presidente della Provincia di Milano, Antonio Pentangelo, presidente della Provincia di Napoli, Antonio Saitta, presidente della Provincia di Torino e Leonardo Mauro, presidente della Provincia di Treviso. E di nuovo, come alla vigilia dell'incontro alla Camera (vai all'articolo), Pentangelo è tornato all'attacco lanciando bombe sulle città

Riforma delle Province, entro l’anno il Ddl osteggiato dall’ UPI

Napoli - "Subito via le Province, io dell’appello dei costituzionalisti non so che farmene. Riduciamo i posti della politica, non è un dramma se qualche politico torna a lavorare". Con queste parole, Matteo Renzi chiude la tre giorni alla Leopolda, affiancato, nella mattinata di ieri, dal ministro per gli Affari Regionali e le autonomie locali Graziano Delrio. Ed in effetti, in un'intervista a "La Repubblica", Delrio conferma che la questione sta per essere discussa in commissione affari costituzionali della Camera e che sarà presentato, entro l'anno, un disegno di legge per la modifica costituzionale. Il ministro spiega che alle Province saranno ridotti e, in alcuni casi sottratti, vari ambiti di azione ed il Presidente sarà eletto a costo zero dai

Napolitano scioglie il Consiglio Provinciale di Napoli.

Napoli, 26 marzo – Dalla Gazzetta Ufficiale di oggi si apprende la decisione del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, di sciogliere, con suo decreto, il Consiglio provinciale di Napoli. La decisione del Capo dello Stato è giunta su richiesta del Ministro degli Interni, Anna Maria Cancellieri, visto gli esiti delle elezioni politiche in cui si presentò al giudizio degli elettori lo stesso presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro. Nella richiesta inviata al Colle dal Ministro Cancellieri, si evince che la decadenza del presidente di Provincia “costituisce presupposto per lo scioglimento del consiglio provinciale”. Cesaro, eletto come deputato alla Camera nelle liste del Pdl, ha di fatto, lasciato scoperto il ruolo istituzionale, determinando il presupposto di decadenza indicato dal Ministro, che già ad