Musica jazz e archeologia, connubio artistico per il Pozzuoli Faber Jazz Festival

22 luglio tutto esaurito per il concerto all’Anfiteatro Flavio di Filippo Vignato.  23 luglio concerto al piano di Giovanni Guidi presso l’Antro della Sibilla a Cuma Ancora due concerti di grande fascino per il jazz nei siti archeologici del Parco archeologico de Campi Flegrei con il Pozzuoli Faber Jazz Festival, X edizione, oltre ai vari appuntamenti nei club del territorio. Musica jazz, archeologia, paesaggio in un mix  di tradizioni che si mescolano e esaltano la bellezza dei luoghi, amplificando l’armonia delle note jazz. Sold out per  il concerto del 22 luglio all’Anfiteatro Flavio di Pozzuoli, luogo simbolo di Puteoli, dove sarà di scena il quartetto del trombonista  Filippo Vignato. Al suo fianco Giovanni Guidi al  pianoforte, Luca Fattorini al contrabbasso e Emanuele Maniscalco alla

Giornate dell’archeologia: visite al cantiere di Villa Regina a Boscoreale

Le visite al cantiere si svolgeranno alle ore 9:00 alle ore 12:00 e dalle 13:00 alle 16:30, con ingresso gratuito ai  visitatori Villa Regina, apre le porte del suo cantiere venerdì 14 giugno, in occasione delle Giornate dell’Archeologia per raccontare gli interventi di messa in sicurezza e restauro che la stanno interessando, offrendo al contempo l’opportunità di visita alla Villa rustica, in attesa della sua riapertura definitiva. Le visite al cantiere si svolgeranno alle ore 9:00 alle ore 12:00 e dalle 13:00 alle 16:30, con ingresso gratuito ai  visitatori, che saranno accolti da un responsabile dell'Impresa ACF Restauri e da un funzionario del Parco Archeologico Le Giornate dell’archeologia, in programma dal 14 al 16 giugno 2019 nei luoghi di cultura statali e non, promosse dal Mibac, nascono

Pozzuoli Faber Jazz Festival, il festival dei Campi Flegrei tra musica e archeologia

Un mese di jazz al parco archeologico dei Campi Flegrei e in tutto il territorio con tanti grandi artisti e giovani talenti Un mese di Jazz con il Pozzuoli Faber Jazz Festival, il Festival Dei Campi Flegrei che unisce la musica, all’archeologia e alla cultura flegrea, ormai alla decima edizione. Dal 20 giugno al 27 luglio, appuntamenti quasi ogni giorno con le eccellenze musicali del jazz nei suggestivi siti del Parco Archeologico dei Campi Flegrei, ma anche in tutto il territorio, attraverso il circuito “Club” che mette in scena  giovani talenti. Enrico Pieranunzi, gigante del jazz mondiale in compagnia del suo trio e della voce “flegrea” di Valentina Ranalli al Castello Di Baia (5 luglio), il quartetto jazz Uneven Quartet di Stefania

“Le Quattro Stagioni ‘e Napule”, Vivaldi alla Pietrasanta

Il concerto dell’Ensemble Amici del ‘700 Napoletano sabato 5 gennaio alle ore 18. Alle 10,30 l’inaugurazione del ciclo di incontri “Un caffè con l’archeologo” Napoli - Sabato 5 gennaio alle ore 18 nella Basilica della Pietrasanta (piazzetta Pietrasanta 17 -19 Napoli) si terrà il concerto “Antonio Vivaldi - Le Quattro Stagioni ‘e Napule” da una idea di Marco Traverso che vedrà esibirsi l’Ensemble Amici del ‘700 Napoletano, violino solista Antonio Ruocco, sonetti e testi di Amedeo Colella (ingresso 20€ inclusa la visita alla mostra nel Lapis Museum “Sacra Neapolis. Culti, miti, leggende” in collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale di Napoli). Alle ore 10,30, invece, verrà inaugurato il ciclo di incontri “Un caffè con l’archeologo” con esperti che guideranno i visitatori lungo il percorso della mostra “Sacra Neapolis”

Pompei: scoperto terzo cavallo di razza nella stalla di Civita Giuliana

Il ritrovamento nel corso della recente campagna di scavo Nella zona Nord fuori le mura del sito archeologico di Pompei, lo scorso marzo un’ operazione congiunta del Parco Archeologico con la Procura della Repubblica di  Torre Annunziata (con il Procuratore capo Alessandro Pennasilico e il procuratore aggiunto Pierpaolo Filippelli), il Comando Gruppo Carabinieri di Torre Annunziata e il Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Napoli aveva dato avvio ad un importante intervento di scavo allo scopo di arrestare l’attività illecita di tombaroli a danno del patrimonio archeologico dell’area. L’intervento aveva portato alla luce una serie di ambienti di servizio di una grande villa suburbana conservata in maniera eccezionale, con diversi reperti (anfore, utensili da cucina, parte di un letto in legno di cui è stato possibile realizzare il calco). Tra

La necropoli di Porta Stabia, nuove indagini archeologiche

Nuovi elementi utili a comprendere la complessa articolazione spaziale di quest’ area di Pompei, che presto sarà restituita alla pubblica fruizione Lungo la via Stabiana, immediatamente fuori l’omonima porta di accesso alla città antica, in un’area adiacente alla tomba monumentale di Gnaeus Alleius Nigidius Maius, portata alla luce lo scorso anno, sono stati avviati alla fine del 2017 interventi di restauro e valorizzazione di altre due monumenti funebri. Si tratta di due tombe a camera denominate “Tomba A” e “Tomba B” già scavate nel 2001 e ubicate in uno spazio delimitato da un marciapiede e da muretto in opera reticolata parzialmente rivestito di intonaco. Le attività di scavo sono state finalizzate a rimettere in luce e a documentare il percorso stradale. Il basolato stradale infatti

Il parco archeologico di Ercolano ad un anno dall’insediamento del direttore Sirano

Dopo la separazione dalla Soprintendenza di Pompei, nel settembre del 2016, e l’avvio della propria autonomia come Parco Archeologico, il sito di Ercolano, dal 10 aprile del 2017 ha avuto un direttore dedicato, l’archeologo Francesco Sirano, che in questi giorni festeggia il suo primo anno come direttore del Parco Nel corso di questo primo anno, dopo una fase di studio con l’avvio degli organismi del Parco, il direttore ha disegnato le linee strategiche del proprio progetto culturale in continuità con le buone prassi già messe in campo dalla ex Soprintendenza Pompei e dall’Herculaneum Conservation Project, promosso dal partner privata che opera ad Ercolano dal 2001 con fondi del Packard Humanties Institute. Gli indirizzi di azione si sono svolti lungo due piani

Trekking e arte per una Pasqua alternativa al Parco Archeologico di Velia, le iniziative della Soprintendenza di Salerno

Laboratori e visite guidate tra paesaggio, natura e archeologia. Domenica 1 aprile ingresso gratuito La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino, diretta da Francesca Casule, comunica le iniziative che si terranno, durante il periodo di Pasqua, al Parco Archeologico di Velia ad Ascea (SA). Questo il calendario delle iniziative al Parco Archeologico di Velia: Giovedì 29 marzo - Ad aprire il calendario di iniziative in programma per tutto il periodo di Pasqua a Velia è, nel pomeriggio di giovedì 29 marzo, un visita guidata al Parco archeologico prevista per le 15.30: il percorso prende il via dalla parte bassa della città e attraversa il Quartiere meridionale con l’area delle insule romane, del pozzo sacro e delle terme. In occasione di questa

Prima edizione del Premio Campania Terra Felix. Il grande giornalismo per i Campi Flegrei

Il Premio è dedicato ai giornalisti che si sono occupati di turismo, cultura, ambiente, storia, archeologia, beni culturali, enogastronomia, sociale, sport, scienza e lavoro Venerdì 15 dicembre - alle ore 17 - nella Sala dell'Ostrichina del Complesso Borbonico del Fusaro, a Bacoli (Napoli), si terrà la premiazione della prima edizione del Premio giornalistico Internazionale "Campania Terra Felix" dedicato ai giornalisti che si sono occupati di turismo, cultura, ambiente, storia, archeologia, beni culturali, enogastronomia, sociale, sport, scienza e lavoro. Presenta la serata la giornalista Rosaria Morra. La manifestazione è stata organizzata dall’Associazione della Stampa Campana - Giornalisti Flegrei presieduta dal giornalista Claudio Ciotola. Riceveranno il premio alla carriera: Antonio Sasso, direttore del quotidiano “Il Roma”, Gianfranco Coppola, giornalista Rai, il celebre giornalista Emilio Fede e Antonio Romano di “Radio Amore”. La commissione

Malazè, a settembre la XII edizione: quattro itinerari per oltre settanta eventi

Appuntamento con il Gusto, Mito e Storie, Archeologia e Natura tra Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida, Quarto, Procida e Napoli Pozzuoli, 30 giugno - È stata presentata la XII edizione di Malazè, l’evento enoarcheogastronomico del territorio flegreo che si terrà dal 2 al 19 settembre prossimi a Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida, Quarto, Procida e Napoli. Sabato scorso si è tenuto il tradizionale evento di presentazione: il “Nun vac ‘e Press Tour” che ha avuto come scenario Bacoli. Decine di giornalisti e food blogger hanno avuto modo di visitare alcune delle attrattive archeologiche e naturali più importanti della cittadina flegrea. Tra queste la Piscina Mirabilis e il lago Miseno. Non sono mancati i momenti di assaggio dei prodotti locali. “Quello che è

Parco Archeologico di Paestum: al via la II^ edizione de “Il Vino del Tuffatore”

Un incontro tra archeologia, enologia e medicina, con relazioni e tavole rotonde Paestum, 9 novembre -  A partire dal pomeriggio di venerdì 11 novembre e per tutta la giornata di sabato, nel museo di Paestum si potranno degustare vini di aziende locali e nazionali che concorrono per il premio “Il Vino del Tuffatore”. Nella serata di sabato un comitato di esperti sceglierà il vincitore dell'edizione 2016 e il vino selezionato come vincitore potrà fregiarsi del titolo di “Vino del Tuffatore”. “Quest'anno c'è anche il Tuffatore, che è ritornato dalla mostra Mito e Natura – dichiara il direttore Gabriel Zuchtriegel, – le pareti della tomba mostrano un banchetto greco e nella mia relazione cercherò di spiegare come il vino e Dioniso c'entrano con

Il Parco Archeologico di Paestum bandisce borse di studio per giovani archeologi

È stato pubblicato sul sito del Parco Archeologico di Paestum il bando per due borse di studio per attività di ricerca nell’ambito degli scavi programmati durante l’estate nell’area archeologica Da oggi, archeologi italiani e stranieri in possesso di un dottorato di ricerca o di un diploma di specializzazione possono fare domanda scaricando il modulo dal sito www.museopaestum.beniculturali.it (sezione trasparenza/bandi e gare). La selezione sarà effettuato da un comitato scientifico in base ai titoli e a un colloquio. La borsa dura sei mesi ed è retribuita con un importo complessivo di 9mila Euro. “Siamo molto contenti di poter coinvolgere giovani archeologi che così possono contribuire alla ricerca e fare nel tempo stesso una significativa esperienza lavorativa in uno dei siti più importanti del

L’impegno di Amedeo Maiuri nella valorizzazione del territorio pompeiano al Premio internazionale di archeologia

Il recupero del Parco della Fonte Salutare nel segno dell’illustre archeologo. La Pompei archeologica incontra la città moderna, insieme in una giornata evento per celebrare la figura di Amedeo Maiuri Si svolgerà il 24 gennaio presso Palazzo De Fusco la cerimonia di consegna del Premio internazionale di Archeologia intitolato all’illustre archeologo, che con le sue scoperte e intuizioni fu precursore di un saldo legame tra le due realtà, alle quali lui stesso contribuì a dare lustro. L’amministrazione comunale di Pompei ha inteso celebrare Amedeo Maiuri intitolandogli un premio, che sarà consegnato a un archeologo di fama internazionale nell’ambito di una giornata evento, che proseguirà con l’inaugurazione di una mostra sull’attività professionale dell’archeologo, denominata "Amedeo Maiuri da Rodi a Pompei: una vita per

Scavi di Ercolano: “La notte di Plinio” il tour che fa rivivere l’eruzione del Vesuvio

Viaggi di notte nell'archeologia in Campania: partono le visite serali agli scavi di Ercolano con un percorso suggestivo che consentirà di rivivere gli ultimi istanti di Ercolano prima dell'eruzione del Vesuvio attraverso gli occhi di Plinio il giovane. Aperte al pubblico anche le Terme suburbane Ercolano, 10 luglio - "La notte di Plinio" è il titolo del percorso che permette di rivivere gli ultimi drammatici istanti Herculaneum distrutta dalla spaventosa eruzione del Vesuvio del 79 d.c. Un'esperienza unica per chi intende visitare gli scavi di Ercolano, un viaggio a ritroso nel tempo vissuto attraverso gli occhi del giovane Plinio che si lascia sedurre da un velo di mistero che avvolge madre natura e spinto dalla curiosità e dalla brama di sapere, incurante