Furbetti del cartellino, dipendenti comunali si dedicavano allo shopping

San Vitaliano (Na) pedinati dai Carabinieri, ora sono accusati di assenteismo, truffa aggravata e falsità commessa da pubblico ufficiale Si dedicavano allo shopping e passeggiate dopo aver timbrato il cartellino, ma le immagini di videosorveglianza li hanno incastrati.  I due dipendenti comunali di San Vitaliano (Napoli) non sapevano di essere pedinati dai carabinieri, e sono stati accusati di assenteismo, truffa aggravata e falsità commessa da pubblico ufficiale. Ad eseguire le due misure cautelari, emesse dal Gip del Tribunale di Nola a carico di due incensurati, un 65enne e un 57enne, sono stati i carabinieri della stazione di San Vitaliano. I due erano rispettivamente impiegati nell'Area Politiche Sociali e nei Servizi Cimiteriali del comune di San Vitaliano. Sono stati sottoposti all'obbligo di presentazione

Blitz contro l’inquinamento ambientale, denunce e arresti

Sequestrate 4 officine e 4 aree destinate allo smaltimento illecito di rifiuti I carabinieri del comando provinciale di Napoli, supportati dai carabinieri del nucleo elicotteri di Pontecagnano (Salerno), hanno denunciato nell'ultima settimana 11 persone, arrestandone una. Sequestrate 4 officine e 4 aree destinate allo smaltimento illecito di rifiuti. A Pollena Trocchia i carabinieri di Cercola hanno arrestato un 52enne incensurato del posto. Attirati dal fumo, i carabinieri hanno sorpreso l'uomo mentre incendiava rifiuti di ogni genere, vicino a campi coltivati. Sequestrato il furgone con il quale l'uomo aveva raggiunto il terreno. Al suo interno trovati altri 20 sacchi di immondizia destinati alla combustione. L'area, ampia circa 3600 mq, è stata sequestrata e sarà sottoposta a campionamenti da parte dell'ARPAC. L'uomo è stato sottoposto

Sequestrata una tonnellata di botti

In ditta ed in deposito di un corriere nel napoletano, 2 arresti Napoli, 21 dicembre - Sequestro di botti nel Napoletano: oltre una tonnellata in due distinti interventi messi in atto dalla Guardia di Finanza di Napoli a Somma Vesuviana e Giugliano in Campania. In particolare, i "baschi verdi" del Gruppo Pronto Impiego hanno sequestrato in una ditta individuale di Somma Vesuviana, a seguito di perquisizioni locali e domiciliari, ordigni artigianali di fabbricazione illegale ad alto potenziale esplosivo, oltre che materiale pirotecnico, mentre i finanzieri della Compagnia di Giugliano in Campania hanno individuato, nel deposito di un corriere nazionale, 2 bancali di fuochi d'artificio destinati alle province di Roma e Cagliari che indicavano un mittente inesistente. Il controllo della merce ha permesso di

Bambino di 5 anni picchiato dai familiari nel Casertano

Arrestiati madre e zio. Anche nonno era complice Un bambino di 5 anni veniva picchiato dai familiari con bastoni e manici di scopa, umiliato continuamente, senza essere mai chiamato per nome in un piccolo centro del casertano. La vicenda si è conclusa con l'arresto della madre di 30 anni e dello zio di 34 anni, eseguito dai Carabinieri. Il nonno, un 53enne, che conviveva con i figli ed il nipote, è stato raggiunto da ordine di allontanamento dalla casa familiare e divieto di avvicinamento alla vittima. I provvedimenti sono stati emessi dal Gip del Tribunale di Napoli Nord. Sono state due insegnanti della scuola dell'infanzia frequentata dal piccolo ad accorgersi dei lividi sul suo corpo. È così partita una segnalazione ai Carabinieri.

Guida sotto effetto della cocaina, si ribalta l’auto e la fidanzata muore

21enne arrestato per omicidio stradale in Costiera Sorrentina Guida sotto l'effetto di droga e di alcol. L'auto si ribalta e la sua fidanzata che era a bordo muore. Ora per un 21enne incensurato di Sorrento sono scattati gli arresti con l'accusa di omicidio stradale. E' accaduto a Massa Lubrense, in costiera Sorrentina. A perdere la vita una 20enne inglese ma domiciliata da tempo a Sorrento. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, i due stavano tornando dalla discoteca quando lungo via Partenope il 21enne ha urtato il muretto di delimitazione della strada provocando il ribaltamento dell'auto. L'uomo è stato bloccato dai carabinieri della sezione radiomobile di Sorrento e della stazione di Massa Lubrense intervenuti sul posto. Portato in ospedale è stato sottoposto subito ad

San Giovanni Bosco, ospedale della camorra

Pm Giovanni Melillo: “Gli uomini dei Contini controllavano il funzionamento dell’ospedale, dalle assunzioni, agli appalti, alle relazioni sindacali” Napoli, 27 giugno - L’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli era divenuta la sede della camorra, precisamente del clan Contini legato all’Alleanza di Secondigliano. Il fatto è emerso dall’inchiesta che all’alba di ieri ha portato in carcere oltre 100 personaggi ritenuti affiliati alla camorra napoletana. Secondo il procuratore di Napoli Giovanni Melillo: “Gli uomini dei Contini controllavano il funzionamento dell’ospedale, dalle assunzioni, agli appalti, alle relazioni sindacali”. In pratica l'ospedale San Giovanni Bosco era diventato "diventato la sede sociale dell'Alleanza di Secondigliano". Sempre secondo il pm Melillo, "l'ospedale sembra essere stato la base logistica indispensabile per tessere le trame delittuose che hanno consentito la moltiplicazione

Camorra, 10 arresti in tutta Italia

Blitz del Ros. Sequestrato un ingente patrimonio Imponente operazione all'alba dei carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Napoli, con l' esecuzione su tutto il territorio nazionale di oltre 100 provvedimenti cautelari emessi dal Gip di Napoli su richiesta della Procura nei confronti di appartenenti ai clan Contini, Mallardo e Licciardi. L'attività di indagine è stata condotta anche con l'apporto investigativo della Polizia di Stato e della Dia. Contestualmente, la GdF ha sequestrato un ingente patrimonio. Il procuratore Giovanni Melillo ha tenuto una conferenza stampa alle ore 11.

Tre arresti per la truffa al concorso agenti di polizia penitenziaria

Blitz Nic-Gdf, 160 avvisi di chiusura indagini e perquisizioni Roma - Organizzarono una truffa durante il concorso per il reclutamento, nel 2016, di 400 allievi agenti del Corpo di polizia penitenziaria, divulgando materiale riservato tramite un soggetto legato alla società che si era aggiudicata l'appalto per l'elaborazione, la stampa e la fornitura dei questionari da utilizzare alla prova scritta. Con l'accusa di associazione per delinquere finalizzata alla truffa aggravata in danno dello Stato il Nucleo investigativo centrale della Polizia penitenziaria (Nic) e i militari del Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli, hanno posto agli arresti domiciliari tre persone. Nell'ambito dell'inchiesta coordinata dalla procura di Napoli, emessi circa 160 avvisi di conclusione indagini nei confronti dei concorrenti. Alle

Operazione antimafia, 11 arresti

Appartenenti al clan Rinzivillo fermati per i reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti Roma, 17 gennaio - Dalle prime luci dell'alba è in corso una complessa operazione antimafia in Italia e in Germania, condotta dalla Polizia di Stato di Caltanissetta e dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, coordinata dalle Direzioni Distrettuali Antimafia nissena e capitolina, nei confronti di 11 appartenenti al clan Rinzivillo per i reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti. L'operazione è l'epilogo di una indagine, che, alla fine del 2017, aveva già portato all'arresto di 37 persone e al sequestro preventivo di beni per oltre 18 milioni di euro. E' in

Rubano 26 tombini in ghisa, arrestati

Sorpresi dai carabinieri in un parco di Marianella Napoli, 11 gennaio - Avevano rubato in un parco alla periferia di Napoli 26 tombini di ghisa, ma sono stati colti sul fatto dai carabinieri. A finire in manette Gianluca Irace e Giovanni Caruso, sorpresi dai militari del nucleo radiomobile di Napoli con le mani ancora sporche di ruggine e fango. Il blitz nel "Parco dell'Abbondanza", area verde del quartiere Marianella: l'assenza dei chiusini avrebbe tra l'altro messo a rischio l'incolumità dei bambini che frequentano l'area per giocare. I 26 coperchi sono stati recuperati lungo il perimetro dell'area verde: i due li avevano appoggiati all'esterno del muretto in attesa di recuperarli e poi caricarli su una vecchia station wagon per portarli via. I chiusini sono

Camorra: 33 arresti, sgominato il clan “Vigilia”

Azzerata la gestione di diverse piazze di spaccio Napoli, 12 dicembre - I Carabinieri del comando provinciale di Napoli hanno dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Napoli a carico di 33 persone accusate a vario titolo di associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata allo spaccio di stupefacenti, estorsione, rapina nonché di detenzione illegale e ricettazione di armi da sparo. Il provvedimento cautelare è stato emesso dopo indagini dei militari, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, e iniziate dopo l'omicidio di camorra di Rosario Grimaldi nel quartiere Soccavo nel luglio 2013 che - per i Carabinieri - ha permesso di documentare l'ascesa del clan camorristico dei "Vigilia" nel quartiere dopo la sua scissione dal gruppo dei "Grimaldi". Ricostruite

Appalti Sanità, 6 arresti per associazione a delinquere

Appalti riguarderebbero l'Ospedale del Mare e strutture Asl NA1, coinvolti imprenditori e personale Asl Napoli, 22 novembre - Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli ha eseguito stamane l'arresto di sei persone accusate di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione di pubblici ufficiali, alla turbata libertà degli incanti e alla turbata libertà del procedimento di scelta del contraente con riferimento a plurime forniture di apparecchiature elettromedicali. L'inchiesta della Procura riguarda le procedure di approvvigionamento di strumentazioni mediche destinate all' "Ospedale del Mare" di Napoli e a ulteriori presidi sanitari dell'ASL Napoli 1 Centro, coinvolgendo personale della medesima Azienda Sanitaria e facoltosi imprenditori campani. I finanzieri hanno eseguito anche delle perquisizioni e il sequestro di beni mobili e immobili

Ai domiciliari evadono per il caldo, fermati dai carabinieri in cortile

Nel Napoletano bloccati nel cortile. Emesso nuovo provvedimento Napoli, 19 agosto - Nel Napoletano due fratelli ai domiciliari nella stessa abitazione scendono nel cortile della palazzina per il caldo e vengono arrestati dai carabinieri. É accaduto a Volla, alle porte del capoluogo campano. I carabinieri della stazione di Volla hanno, infatti, arrestato per evasione i fratelli Giuseppe e Alberto Mozzillo, di 43 e 45 anni. Erano scesi insieme nel cortile della palazzina per prendere un po' d'aria convinti di non essere visti dall'esterno grazie al muretto di recinzione. Durante un controllo i militari, però, li hanno notati e riconosciuti. Mentre i carabinieri superavano la cancellata del condominio i due sono ritornati di corsa in casa ma i militari, oltre ad averli riconosciuti, hanno notato

Abusa della nipotina e altra bimba, fermato 70enne

In carcere anche la figlia dell'uomo, madre di una delle vittime Salerno, 16 agosto - Un uomo di 70 anni è stato arrestato per aver abusato della nipotina e di un'altra bimba che gli veniva affidata dai genitori. In carcere è finita anche la figlia dell'anziano, madre di una delle due vittime, che secondo gli inquirenti sarebbe stata al corrente delle violenze ma non avrebbe fatto nulla per impedire che avvenissero. La vicenda avvenuta nell'Agro Nocerino Sarnese, in provincia di Salerno. I carabinieri della sezione di polizia giudiziaria, a seguito delle indagini delegate dal pm Gaetana Amoruso, hanno tratto in arresto padre e figlia, residenti a Nocera Superiore e Roccapiemonte. L'uomo è accusato di violenza sessuale continuata ai danni delle due minorenni. Gli