Arrestato sacerdote per abusi su minore

Diocesi di Aversa lo aveva denunciato e sospeso dal servizio Caserta, 8 novembre - La Polizia di Stato ha arrestato su ordine del Gip del Tribunale di Napoli Nord don Michele Mottola della parrocchia di Trentola Ducenta per abusi su una minore di 12 anni che frequentava la chiesa. Era stata la Diocesi di Aversa a inviare la prima segnalazione alla Procura guidata da Francesco Greco sui presunti abusi realizzati dal prete, che nel maggio scorso era stato sospeso dal servizio. Della vicenda si era occupata anche la trasmissione "Le Iene".

Spacciatore con reddito di cittadinanza, arrestato

Rinvenuti nell'auto un chilo e 350 grammi di marijuana e 202 grammi di hashish Napoli, 26 ottobre - Spacciatore con reddito di cittadinanza. E' quanto hanno scoperto i carabinieri della stazione di Boscoreale (Napoli) che hanno arrestato per spaccio il 58enne Francesco Colantuono, ufficialmente disoccupato e beneficiario del reddito di cittadinanza. Lo hanno bloccato su via Brancaccio dopo che aveva spacciato ad una donna una dose di marijuana del peso di 6 grammi. Poi, perquisendo la sua auto, i militari hanno scoperto che era imbottita di droga: nel vano del cruscotto, del sedile passeggero e dietro al cambio hanno trovato un chilo e 350 grammi di marijuana e 202 grammi di hashish. Colantuono è ora ai domiciliari in attesa del giudizio direttissimo.

Ucciso da auto pirata, catturato l’investitore: era ubriaco

Nel Casertano, in prossimità dell'uomo anche figlio 6 anni, rimasto illeso Caserta, 18 agosto - Un uomo di 34 anni è stato investito e ucciso da un'auto di grossa cilindrata condotta da un ucraino ubriaco che non ha prestato soccorso e che, tuttavia, è stata rintracciato e fermato dai carabinieri. É accaduto in località Pinetamare a Castel Volturno, nel Casertano. L'autovettura, con targa polacca, avrebbe sbandato per l'alta velocità. I soccorsi sono stati immediati.

Lite tra famiglie, 16enne ferita

Nell'Avellinese ragazza raggiunta da colpo pistola, un arresto Avellino, 2 maggio - Una lite tra due famiglie per una relazione tra giovanissimi nel corso della quale una 16enne è rimasta ferita con un colpo di pistola. E' accaduto a Montoro, in provincia di Avellino. Arrestato dai carabinieri un 51enne. La vicenda si è verificata nella tarda serata di ieri. Le indagini hanno accertato che nel corso del litigio sono stati esplosi colpi di arma da fuoco da due distinte pistole. La giovane vittima è stata ricoverata in prognosi riservata al "Moscati" di Avellino dove è stata sottoposta ad intervento chirurgico per l'estrazione del proiettile. Secondo una prima ricostruzione, il violento litigio sarebbe esploso tra alcuni familiari della ragazza e quelli del suo giovane

Acerra, arrestato algerino ricercato per terrorismo

Bloccato dalla Digos di Caserta all'interno di un casale abbandonato La Polizia di Stato di Caserta ha arrestato un cittadino algerino di 45 anni, ricercato in campo internazionale poiché colpito da mandato di cattura emesso dal Tribunale di Constantine (Algeria) per partecipazione a organizzazione terroristica. Lo straniero aveva lasciato l'Algeria nel 2014 per raggiungere la Siria e unirsi alle milizie dello Stato Islamico. L'uomo è stato bloccato dalla Digos di Caserta all'interno di un casale abbandonato nel Comune di Acerra, in provincia di Napoli. "Grazie alle Forze dell'Ordine! Non diamo tregua ai criminali", ha detto il ministro dell'Interno Matteo Salvini a proposito dell'operazione antiterrorismo da poco conclusasi in Campania.

Botti di Capodanno, per la donna ferita arrestato carabiniere

L'episodio è avvenuto per un petardo fatto esplodere a Sant'Agata dei Goti Benevento - Aveva ferito gravemente, nella notte di Capodanno a S. Agata dei Goti (Benevento), una donna di 36 anni con un petardo. Per un appuntato dei Carabinieri di 46 anni,è scattato questa sera l' arresto al termine delle indagini della Procura di Benevento. Il militare, che presta servizio fuori dalla Campania è accusato di detenzione e porto illegale di materiale esplosivo, reati commessi nelle immediate vicinanze di parchi e giardini pubblici e con le aggravanti dei futili motivi, della minorata difesa e della violazione dei doveri inerenti ad una pubblica funzione. La donna rimasta ferita stava festeggiando con altre persone l'arrivo del nuovo anno all'interno di una tensostruttura nel

Spara sotto casa della ex poi investe un poliziotto

60enne finge di arrendersi e sperona volante, bloccato dalla polizia Napoli, 2 dicembre - Un 60enne a Napoli spara sotto la casa della ex, poi investe un poliziotto e viene arrestato per atti persecutori, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, violenza privata. Fermato da una pattuglia, ha finto di arrendersi e, quando i poliziotti sono scesi dalle auto, ne ha investito uno per poi speronare una delle volanti per aprirsi un varco, ma senza risultato. L'uomo aveva sparato diversi colpi d'arma da fuoco quali avvertimenti per la sua ex compagna, che voleva interrompere ogni genere di rapporto con lui. La vittima ha denunciato che l'uomo, in passato, vista la sua volontà di interrompere ogni relazione con lui, manifestata più volte, la minacciava

Camorra: arrestato boss dopo 15 anni di latitanza

Ritenuto tra i più pericolosi d'Italia, reggente del clan camorristico degli "Orlando-Nuvoletta-Polverino" Napoli, 27 novembre - I Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli hanno arrestato Antonio Orlando, 60enne, ritenuto il reggente del clan camorristico degli "Orlando-Nuvoletta-Polverino" operante nell'hinterland a nord di Napoli. L'uomo, inserito nell'elenco dei latitanti più pericolosi d'Italia, era ricercato da 15 anni. Nei suoi confronti erano state disposte due ordinanze di custodia cautelare in carcere per associazione di tipo mafioso emesse dal Gip su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia. È stato catturato all'alba di questa mattina dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna in un appartamento a Mugnano di Napoli.

Truffe agli anziani, fermato ad Ischia

Estorte con il raggiro somme di denaro che si aggiravano tra i 4.000 e i 6.000 euro Ischia - Le truffe avvenivano sull'isola d'Ischia sempre nel solito modo: un uomo, in questo caso un 46enne, si spacciava per un parente di un anziano, dichiarandosi in difficoltà per motivi di giustizia o sanitari, circostanze queste che impietosivano l'anziano che, credendo di aiutare una persona di famiglia, sborsava quasi sempre il denaro, che si aggirava tra i 4.000 e i 6.000 euro. I carabinieri erano da tempo sulle tracce dell'uomo avendo ricostruito il suo identikit grazie alle informazioni delle numerose vittime, truffate sull'isola. I militari della compagnia di Ischia hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria il 46enne con l'accusa di truffa aggravata e

Quarto: 16enne spara in aria. Fermato da carabiniere interviene lo zio, arrestato

La pistola era una scacciacani. Arrestato lo zio del ragazzo per minacce al militare Napoli, 15 luglio - Estrae una pistola dalla cintola e spara in aria, mentre passa un carabiniere in borghese. Il militare lo blocca, scopre che si tratta di un minore e che l'arma è finta. Sul posto intervengono i parenti del ragazzo, uno minaccia il militare e viene arrestato. E' accaduto a Quarto (Napoli) dove i militari della locale tenenza hanno arrestato con l'accusa di resistenza e minaccia aggravata a pubblico ufficiale un 34enne già noto alle forze dell'ordine per reati comuni. Il militare dell'Arma che, libero dal servizio, stava transitando in abiti civili in via Crocillo alla guida della sua vettura, ha notato un giovane, successivamente identificato nel

Camorra: arrestata Franca Cotugno, reggente del nuovo clan Bidognetti

Dopo l'arresto del marito gestiva le casse "Nuova gerarchia casalese", pagava la retta ai carcerati e gestiva l'aspetto economico del clan Caserta, 23 maggio - Avrebbe assunto la reggenza "economica" del clan dopo l'arresto del marito boss, pagando la retta ai carcerati e garantendo così la sopravvivenza della cosca. É l'accusa contestata a Franca Cotugno, 48 anni, arrestata dai carabinieri a San Vittore del Lazio (Frosinone) su ordine del Gip del Tribunale di Napoli, nell'ambito di un'indagine della Direzione distrettuale antimafia partenopea. La Cotugno, che risponde di associazione a delinquere di stampo mafioso, è la moglie del 42enne Massimo Perrone, arrestato nel giugno 2017 in quanto ritenuto uno dei capi della cosiddetta "Nuova gerarchia Casalese", gruppo di camorristi legati al clan guidato

Molesta alunna, professore arrestato nell’Avellinese

Ammiccamenti e molestie in autobus Avellino, 27 marzo - Un insegnante di 40 anni della provincia di Avellino è stato arrestato dai carabinieri del Comando provinciale per violenza sessuale e stalking nei confronti di una studentessa di 16 anni. L'uomo, che insegna in un istituto superiore della provincia, dall'ottobre dello scorso anno aveva cominciato a seguire la studentessa, che frequenta lo stesso istituto del docente, nel bus che la ragazza abitualmente prendeva per tornare a casa alla fine delle lezioni. La giovane si era confidata con una insegnante. In particolare, la studentessa aveva riferito alla docente degli ammiccamenti e delle molestie che riceveva durante il viaggio. Della vicenda era stato messo al corrente il dirigente scolastico che a sua volta, dopo aver ammonito

Esorcismi e violenze sessuali, arrestato sacerdote. Tra le vittime anche una minorenne

Del caso si erano occupate le Iene in un servizio in cui si denunciavano esorcismi praticati su una tredicenne che avrebbe avuto problemi psichici Caserta - Un sacerdote del Casertano di 42 anni, è stato arrestato con l'accusa di aver compiuto "medievali e brutali riti esorcisti" su numerose donne, tra cui una minore e una giovane, le cui modalità - secondo la Procura di Santa Maria Capua Vetere - hanno concretizzato la realizzazione della violenza sessuale aggravata. Ai domiciliari sono finite altre tre persone, due delle quali sono genitori della minore vittima e un dirigente della Polizia, amico del sacerdote. Il sacerdote arrestato, Michele Barone, era stato sospeso appena una settimana fa per un anno dalle funzioni sacerdotali dal vescovo di Aversa,

Arrestato il commercialista dei fratelli Cesaro

Accusato di riciclaggio di denaro per conto della camorra Napoli, 5 febbraio - Il commercialista Salvatore Di Nunzio, accusato di riciclaggio di denaro per conto della camorra, è stato arrestato dai carabinieri del Ros. Nei suoi confronti è stata eseguita una ordinanza di custodia cautelare nell'ambito dell'inchiesta su collusioni tra imprenditori e clan della camorra in relazione all'area di insediamento produttivo nel comune di Marano. Di Nunzio è stato consulente anche degli imprenditori Aniello e Raffaele Cesaro, fratelli del parlamentare di Forza Italia Luigi Cesaro, in carcere da otto mesi nell'ambito della stessa inchiesta condotta dai pm della Dda Mariella Di Mauro e Giuseppe Visone, coordinati dal procuratore aggiunto Giuseppe Borrelli.