Camorra negli ospedali, il prefetto nomina una commissione di accesso presso la Asl Napoli 1

Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, giudica l'iniziativa “una buffonata” e invita il prefetto di Napoli a dimettersi. Il ministro dell'Interno Salvini: “Contro i boss non si scherza e sono gravissime le accuse e gli insulti del presidente della Regione Campania” Il prefetto di Napoli Carmela Pagano ha nominato una commissione di accesso presso la Asl Napoli 1 “per verificare la sussistenza eventuale di tentativi di infiltrazione e/o collegamenti della criminalità organizzata nell'amministrazione dell'Asl in cui è compreso l'ospedale San Giovanni Bosco”. Il nosocomio qualche settimana fa era finito al centro delle polemiche dopo gli arresti eseguiti nei confronti della cosiddetta Alleanza di Secondigliano, perché secondo alcune ricostruzioni membri del clan si sarebbero serviti dell'ospedale come base logistica. La decisione

Reparto chiuso per la festa del primario, revocato l’incarico

Per il direttore generale Forlenza, leso irrimediabilmente il rapporto fiduciario Napoli, 12 luglio - Il direttore generale della Asl Napoli 1, Mario Forlenza, ha revocato da oggi l'incarico di direttore della Unità operativa di Chirurgia Vascolare dell'Ospedale del Mare conferito al dottor Francesco Pignatelli "per i gravi fatti di cui lo stesso si è reso responsabile che hanno leso irrimediabilmente il rapporto fiduciario". Questa la conclusione della vicenda e della conseguente verifica ministeriale che ha travolto il primario Pignatelli in seguito alla denuncia del consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli di aver disposto la chiusura del Reparto nella notte tra venerdì e sabato scorsi "in concomitanza con una festa che Pignatelli aveva organizzato per l'incarico ricevuto".

Vaccinazioni obbligatorie, De Luca annuncia una “campagna massiccia” da parte della Regione Campania

Secondo il governatore sul tema dei vaccini c'è “una campagna di disinformazione irresponsabile, con la partecipazione dei Cinque Stelle, di componenti pseudoscientifiche e di comitati che ritengono di fare campagne senza tenere conto dei dati oggettivi che vengono forniti dalle istituzioni” Napoli, 31 agosto – “Una campagna massiccia per le vaccinazioni” che “non possono rifiutare”. Questo l'impegno annunciato dal presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in vista dell'inizio dell'anno scolastico. De Luca, da sempre favorevole ai vaccini, ha affermato: “Registriamo elementi di confusione e diversi orientamenti tra le Regioni, mentre noi lanciamo una campanga massiccia per informare sui vaccini. La Campania ritiene che vaccinare sia un dovere, non un optional”. Per De Luca il calo delle vaccinazioni è dovuto “a un

“Pensa alla salute”, la campagna di prevenzione oncologica dedicata alle donne

Screening gratuiti per la diagnosi precoce dei tumori della sfera genitale femminile Napoli, 23 ottobre – Come ogni anno, l’Asl Napoli 1 Centro promuove la campagna di prevenzione oncologica dedicata alle donne, al fine di contrastare grazie alle potenzialità offerte dalla diagnosi precoce, i tumori che interessano il collo dell’utero e il seno. Da qui l’iniziativa “Pensa alla salute”, assolutamente fondamentale per la buona salute di ogni donna, anche per quelle giovanissime dal momento che come sottolineato nell’opuscolo presentato dall’Asl, “la prevenzione non ha età”. La prevenzione oncologica per quanto riguarda il tumore del collo dell’utero avviene attraverso il Pap-Test, un esame semplice offerto gratuitamente ogni 3 anni a tutte le donne in età compresa tra i 25 e i 65 anni. La prevenzione

150 milioni di euro di credito ed i farmacisti dichiarano lo stato di agitazione a Napoli.

Michele Di Iorio, Presidente di Federfarma Napoli, annuncia lo stato di agitazione dei farmacisti di Napoli e provincia contro "La disastrosa situazione  gestionale dell'Asl Napoli 1 e l'incapacità a rispettare gli impegni assunti." Per esprimere lo stato di criticità in cui sono esposti i farmacisti napoletani, Michele Di Iorio, ha scritto al Commissario straordinario alla Sanità, Mario Marlocco, al Direttore generale dell'Azienda Sanitaria, Ernesto Esposito, ed al Prefetto di Napoli, Antonio Musolino. Nella lettera del 13 novembre scorso, si esprime perplessità nei confronti del Presidente Caldoro in merito alle sue rassicurazioni per il ripiano dei debiti della sanità regionale, smentite dalle circostanze che, allo stato attuale l'Asl Napoli1 è arretrata nei pagamenti a nove mesi e le Asl Na2 e Na3 a