Uccide a colpi di pistola datore di lavoro che gli nega 100 euro sullo stipendio pattuito

La lite sulla paga sfocia in tragedia, nel Casertano bloccato operaio di 51 anni Caserta, 25 febbraio - Un imprenditore di 55 anni, Nicola Sabatino, è stato ucciso con colpi di pistola a Frignano (Caserta) da un suo dipendente, Vito Recchimurzi, di 51. Stando a una prima ricostruzione dei fatti, Sabatino si sarebbe recato a casa dell'operaio - che abita nel suo stesso stabile - per pagarlo. Ma sarebbe nata una lite perché dalla cifra pattuita di 600 euro mancavano 100 euro. Una volta uscito dall'appartamento, l'operaio ha fatto fuoco sparando due colpi di pistola alle spalle. L'uomo è morto sul colpo. L'assassino è stato bloccato dalla polizia. Il cadavere dell'imprenditore è stato trovato sul pianerottolo dalla polizia che indaga sul caso

Uccide la compagna con una dozzina di pugnalate alla schiena e si costituisce

Una violenta lite sfociata nell'aggressione. Il cadavere della donna è stato ritrovato in un sacco nel Casertano Caserta, 3 agosto - Ha ucciso la compagna e poi si è costituito stamattina alla stazione dei carabinieri di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) con in mano il coltello ancora insanguinato. E' ora in stato di fermo Nicola Piscitelli, 55enne di Arienzo (Caserta). Secondo quanto ha detto ai militari, avrebbe ucciso la donna nel corso di una lite a Cava Tifatina nel comune di San Prisco (Caserta). Il corpo di Rosaria Lentini, catanese 59enne, è stato trovato all'interno di un sacco a pelo nel luogo segnalato dall'uomo. Da un primo esame medico legale, la donna sarebbe stata colpita da almeno una dozzina di coltellate alla schiena. Vivevano

Agguato a Piscinola, pregiudicato inseguito ed ucciso sotto gli occhi della fidanzata

L'uomo a bordo di una moto è stato speronato e colpito alla testa e alla schiena da due proiettili Un pregiudicato per reati connessi alla detenzione e allo spaccio di stupefacenti, Daniele Stara, di 30 anni, è stato ucciso a colpi d'arma da fuoco stasera nella zona di Piscinola, a Napoli. L'agguato è scattato in via Vittorio Emanuele III dove Stara si trovava in sella a una moto Honda Transalp con la fidanzata. I sicari li avrebbero speronati e fatti cadere: poi si sono diretti verso l'uomo, disinteressandosi della ragazza, e hanno sparato numerosi colpi, uccidendolo. Stara è stato raggiunto da due proiettili: uno alla testa e l'altro alla schiena. La ragazza è sotto choc per l'accaduto. Secondo quanto si è appreso,

Strage al Tribunale di Milano, imprenditore fallito uccide per per vendetta: 3 morti

Tra le vittime il giudice Fernando Ciampi, della provincia di Avellino. L'assassino è descritto come uno squilibrato, un paranoico, per la Procura di Brescia, che si occuperà delle indagini, ha agito con grande freddezza. Ora resta da indagare sui gravi errori del sistema di sicurezza Un raptus d’ira, la disperazione per aver perso tutto, è bastato solo questo per generare la terribile strage che ieri ha sconvolto il Tribunale di Milano. Tre morti e due feriti, tra cui Davide Limongelli, nipote del killer, attualmente in condizioni molto gravi. Claudio Giardiello, immobiliarista ed imputato per bancarotta fraudolenta, ha così attuato il suo folle piano, forse meditato da tempo, di farsi “giustizia” con le proprie mani. Tredici colpi sparati con una pistola calibro 7.65

Giallo di Benevento, ritrovato morto l’assassino della 39enne uccisa nella sua abitazione

Il cadavere è stato ritrovato in un pozzo, l'uomo si sarebbe suicidato dopo aver assassinato la donna. Si tratterebbe di un delitto passionale Benevento, 20 marzo - Ha un volto e un nome il presunto assassino di Marcella Caruso, la 39 enne uccisa nella sua abitazione con un forchettone da cucina. Si tratta di Antonio Tedino, tipografo di 39 anni. In serata, l'uomo è stato ritrovato morto in un pozzo, nelle campagne di Foglianise, (Benevento) dai vigili del fuoco. L'uomo era ricercato dagli inquirenti in quanto era stato visto allontanarsi dalla casa della vittima. Da subito gli investigatori avevano seguito la pista del movente passionale. Secondo una prima ricostruzione Antonio Tedino si sarebbe suicidato dopo aver commesso l'omicidio.

Donna uccisa a martellate dal vicino nel Casertano

Una lite tra vicini finisce in tragedia. Fermato l'assassino Caserta, 23 febbraio - Una donna è stata brutalmente uccisa a martellate a Capodrise un piccolo centro nella provincia di Caserta. La vittima di 59 anni si chiamava Pasqualina Sica, una professoressa di francese docente presso un istituto di ragioneria di Marcianise e conosciuta nella cittadina in quanto aveva trascorsi da ex amministratrice avendo fatto parte della Giunta Comunale. L’uomo che l’ha uccisa è Tommaso Senzio un 50enne vicino di casa della donna. Dalle prime indagini, condotte dal commissariato di Polizia di Marcianise, emerge che tra i due ci fossero continui litigi che trovano conferma nelle querele che si erano vicendevolmente scambiati circa 5 anni fa. Secondo una prima ricostruzione sembra che nel tardo pomeriggio

Carolina Sepe è morta dopo quattro mesi di coma, assassinata per un litigio tra vicini

Napoli, 4 gennaio - Dopo quattro mesi di coma è morta Carolina, dopo aver dato alla luce una bambina. Una tragedia nata a colpi di pistola il 25 agosto scorso, a Lauro in provincia di Avellino. Carolina Sepe, la donna ridotta in fin di vita dall'ex guardia giurata Domenico Aschettino, è morta tra la notte del 3 e 4 gennaio, dopo 4 mesi di coma. Era incinta di 10 settimane quando fu ferita. Le sue condizioni furono giudicate da subito molto gravi, stato che ha portato alla nascita prematura di Maria Liliana che, al momento della nascita, avvenuta il 23 dicembre, pesava poco più di un chilogrammo. Carolina era stata ricoverata all'ospedale Cardarelli di Napoli. La tragedia ebbe luogo in un cortile di Lauro, l'ex guardia giurata