Dipendenti del Comune erano dal parrucchiere, a fare shopping o in enoteca fuorché al lavoro

Tra gli indagati 2 sottufficiali della Polizia Municipale Napoli, 1 giugno - Interdizione dai pubblici uffici per due impiegati della II Municipalità di Napoli e avviso di conclusione indagini per altri sette dipendenti pubblici tra cui due sottufficiali della Polizia Municipale. Sono i risultati di un'inchiesta condotta dalla procura di Napoli con l'ausilio dei carabinieri. Nel corso delle indagini i militari hanno filmato i dipendenti assenteisti dal parrucchiere, in vari negozi per scegliere vestiti o provare scarpe, in farmacia, a fare la spesa al supermercato, all'enoteca a degustare vini, seduti per strada accanto a furgoni per piccoli traslochi in attesa di clienti. Ripetute o abituali "distrazioni" dalle ore di servizio, spese, invece, per attività private usando registrazioni di presenza "multiple e di comodo" con

Furbetti del cartellino, De Luca pensa alla verifica della presenza con impronta digitale per combattere l’assenteismo

Il governatore: “Ho dato disposizione ai direttori generali di verificare la possibilità di estendere il controllo digitale della firma” Napoli, 27 febbraio – Dopo l'operazione dei carabinieri del Nas, che su mandato della Procura di Napoli ha portato all'arresto di 55 dipendenti dell'Ospedale Loreto Mare di Napoli considerati assenteisti (vai all'articolo), la Regione Campania starebbe studiando delle iniziative per combattere il fenomeno. La principale è permettere l'accesso alle strutture sanitarie della Campania solo previa verifica dell'impronta digitale, così come già avviene all'ospedale Ruggi d'Aragona di Salerno. A tal proposito, il presidente della Giunta regionale, Vincenzo De Luca, ha dichiarato di aver “dato disposizione ai direttori generali di verificare la possibilità di estendere il controllo digitale della firma”, perché “con l'impronta digitale non

De Luca e de Magistris furiosi contro i furbetti del cartellino. Dal M5s mozione per “vigilanza popolare”

Le reazioni della politica in seguito all'indagine che ha portato all'arresto di 55 dipendenti dell'ospedale Loreto Mare nell'ambito del blitz anti-assenteismo dei carabinieri del Nas su mandato della Procura di Napoli “Saremo inflessibili contro chi non fa il proprio dovere”. Lo ha detto il presidente della Giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca, parlando dell'inchiesta sull'assenteismo che vede coinvolti medici, infermieri e addetti tecnici amministrativi dell'Ospedale Loreto Mare. “Per dare una opportunità di lavoro ai giovani della Campania – ha aggiunto – l'unica cosa che non possiamo consentirci sono le chiacchiere al vento insieme con la demagogia di chi scarica sempre sugli altri le responsabilità. Il tempo delle chiacchiere è finito mi auguro che questo sia compreso da tutti”, ha concluso De

“Gratta e Vinci”: a Giugliano 50 furbetti del cartellino indagati per assenteismo

Ripresi da video mentre giocavano a "gratta e vinci" o mentre strisciavano il badge anche per i loro colleghi assenti Colti con le mani nel sacco. Meglio ancora se usate per grattare la fortuna con i "gratta e vinci" rigorosamente durante l'orario di lavoro. Cinquanta dipendenti del comune di Giugliano (Napoli) sono indagati nell'ambito di un'inchiesta dei carabinieri contro l'assenteismo. Inchiodati alle loro responsabilità grazie ad un lungo iter investigativo e a video che li riprendono intenti a strisciare il badge per se e per i propri colleghi assenti, per poi andar via a svolgere faccende private. Questa mattina i Carabinieri hanno dato esecuzione a un'ordinanza di sospensione dall'esercizio del pubblico ufficio emessa dal GIP di Napoli Nord, su richiesta della locale Procura,

Arzano, sospesa per assenteismo capitano dei vigili urbani

Ordinanza anche per un capitano e un agente dello stesso corpo Napoli, 27 dicembre - La comandante della polizia municipale di Arzano (Napoli), un capitano e un agente dello stesso corpo sono stati sospesi dal servizio, in esecuzione di altrettante ordinanze emesse dal gip presso il tribunale di Napoli nord e notificate dai carabinieri. Secondo gli elementi raccolti durante le indagini, coordinate dalla procura di Napoli nord, in più occasioni i tre avrebbero attestato falsamente la loro presenza sul posto di lavoro mentre invece erano altrove a occuparsi di faccende personali.

Assenteismo: misure cautelari per 7 dipendenti Inps nel Napoletano

Timbravano il badge ma erano assenti al lavoro, provvedi menti cautelari notificati dalla Gdf a San Giuseppe Vesuviano Napoli, 16 giugno - Ancora nuovi casi di furbetti del cartellino. Questa volta a finire nel mirino della Guardia di Finanza sono stati sette impiegati dell'Inps di San Giuseppe Vesuviano (Napoli). Tre di loro sono stati interdetti dai pubblici uffici e quattro con obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per assenteismo. I provvedimenti sono stati emessi dal gip del tribunale di Nola e notificati nella mattinata di oggi dalla Guardia di Finanza. La Procura di Nola contesta il reato di false attestazioni o certificazioni nell'utilizzo di badge. L'indagine è stata avviata nel 2015 ed i fatti contestati sono stati accertati con alcune telecamere posizionate

Assenteismo: 79 rinvii a giudizio nel Casertano, coinvolta anche la Polizia municipale

Coinvolto anche comandante Polizia locale di Orta di Atella Caserta - La Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) ha chiesto al gip il rinvio a giudizio di 79 persone, fra le quali 78 dipendenti del Comune di Orta di Atella, accusati di truffa aggravata ai danni dello Stato per numerosi episodi di assenteismo. Tra i lavoratori coinvolti anche appartenenti alla polizia municipale, tra cui il Comandante. Le indagini dei carabinieri portarono al blitz del 19 giugno del 2015 quando furono eseguite 24 misure cautelari dell'obbligo di presentazione.r

Netturbini ammalati, la Procura apre un’inchiesta. E mentre a Napoli si minimizza a Roma aleggia l’ipotesi licenziamenti

Non si arrestano le polemiche relative ai disservizi di capodanno relativi al mancato prelievo dei rifiuti per i 200 dipendenti Asia ammalati Per il comune di Napoli il nuovo anno si apre all'insegna delle polemiche relative ai 200 netturbini dell'Asia che si son dati malati il giorno di Capodanno. E dopo le polemiche, arriva l'inchiesta della magistratura. E' di queste ore la notizia che la Procura di Napoli ha aperto un fascicolo relativo all'assenza dal lavoro dei 200 dipendenti dell'azienda di pubblica utilità che, lo ricordiamo, ha come unico socio il comune di Napoli. LA DIFESA ISTITUZIONALE - Vale ricordare come Tommaso Sodano, vicesindaco di Napoli, con delega ad ambiente, rifiuti ed igiene della città, si sia difeso dalle accuse di disservizio: “Ho appena terminato una riunione con i vertici dell'Azienda

Malati a capodanno, malati tutto l’anno? Spazzini, Sodano minimizza: la colpa è del freddo e dell’età degli operatori

Per Del Giudice, amministratore unico di Asia, si è trattato solo di qualche ora di ritardo nello svuotare i cassonetti a causa dei fuochi di mezzanotte Napoli, 3 gennaio — “Napule è na carta sporca e nisciuno se ne importa”, come canta Pino Daniele in un suo famosissimo ritornello. Non è piaciuto per nulla ai turisti e non meno ai residenti, ritrovarsi il giorno di Capodanno con la città invasa dai rifiuti e costretti a sopportare il fetore esalato dai tanti cassonetti colmi degli avanzi della vigilia. Una valanga di polemiche si è abbattuta sull'operato della giunta comunale, sulla cronica inefficienza del servizio  di spazzamento e raccolta rifiuti dell'Azienda speciale di Napoli. Quest'anno sono stati in 200 gli operatori ecologici che si sono dati ammalati nella notte