Beni comunali a Scafati. L’associazione Spes non promuove la “svendita” e dice “no” agli sprechi.

L'amministrazione comunale di Scafati, guidata dal sindaco Pasquale Aliberti, si sta impegnando in questo periodo della vendita dei beni comunali e non sono stati pochi i dubbi e le critiche espressi da chi, ogni giorno, cerca di dare un contributo importante per il proprio territorio. In merito alla delicata questione è intervenuta Mariarosaria Vitiello, presidente dell'Associazione Spes che, mostrando il suo dissenso all'idea di una temuta svendita, dichiara : "Come è noto l'amministrazione Aliberti per pagare i debiti che il Comune stesso ha accumulato negli anni passati, ha deciso di vendere diverse proprietà immobiliari e terriere della nostra Città. Gli appartamenti, i terreni e i locali non hanno ancora trovato acquirenti e l'associazione dice no alla svendita dei beni comuni." Secondo l'idea

Scafati: l’Associazione Spes difende l’acqua pubblica e chiede un consiglio comunale monotematico.

Mercoledì 25 Luglio, presso la sede dell'Associazione Spes di Scafati si è svolta una conferenza stampa per discutere dell'acqua pubblica e denunciare l'inutile spreco che si verifica ogni giorno su tutto il territorio. L'incontro è stato promosso dalla dottoressa Maria Rosaria Vitiello con la stretta collaborazione dell'avvocato Maurizio Montalto specialista in Diritto e Gestione dell'Ambiente. Sul territorio scafatese sono circa dieci le fontanine pubbliche che erogano ventiquattro ore al giorno litri e litri di acqua facendo registrare uno spreco notevole soprattutto in termini economici. Sono circa 8,64 metri cubi al giorno di acqua potabile per un costo totale annuo (secondo la tariffa applicata dalla Gori SpA) di circa 36mila euro. Visto l'inutile spreco di acqua e la cattiva gestione di una risorsa così

Scafati: l’associazione Spes contro crisi e criminalità.

Si è tenuto Giovedì 5 Luglio, presso la biblioteca comunale di Scafati, un importante convegno su crisi e legalità, due problemi assai in voga negli ultimi tempi. L'evento è stato organizzato dall'associazione Spes diretta da Mariarosaria Vitiello che, insieme ad importanti personaggi che da anni si impegnano per promuovere la legalità nel nostro Paese, ha dato vita ad un intenso e costruttivo dibattito. Tra i presenti al tavolo dei relatori Lorenzo Diana, presidente nazionale della rete della legalità; don Aniello Tortora, direttore dell’ufficio pastorale "Giustizia e Pace" di Nola, Franco Roberti, procuratore capo della repubblica a Salerno, Tommaso Battaglini, presidente di Sos Impresa e Marcello Ravveduto, presidente del coordinamento "Libero Grassi". L'iniziativa ha voluto rappresentare un'occasione di incontro su temi di attualità alla luce del protocollo firmato