Si inaugura FS Academy realizzata da FS Italiane e Università Federico II

Al via la prima edizione del corso gratuito di alta formazione sui temi della mobilità del futuro. I primi 40 allievi lunedì 1° ottobre in aula alle 10 nella sede federiciana di San Giovanni a Teduccio Al via lunedì 1° ottobre, nel Complesso universitario di San Giovanni a Teduccio, la prima edizione del corso gratuito di alta formazione della FS Academy sui temi della mobilità del futuro promosso e realizzato da FS Italiane e Università degli Studi di Napoli Federico II. Primo giorno in aula per i 40 studenti selezionati. Si inizierà alle 10 con con i saluti e l accoglienza di rappresentanti dell Ateneo federiciano e di Ferrovie dello Stato. L' Academy, che vede la presenza di docenti provenienti da Atenei di

Apple a Napoli, da ottobre al via corsi di formazione app. Renzi: “Soddisfatti”

Il partner scelto dall'azienda di Cupertino è il campus universitario della Federico II di San Giovanni a Teduccio. Dalla Regione Campania 7 milioni di euro per finanziare borse di studio destinate a 1000 giovani Napoli, 7 luglio – L'Università di Napoli Federico II ospiterà la prima iOS Developer Academy d'Europa grazie all'accordo siglato con Apple per lo sviluppo di app. La partnership si chiama “Accordo di cooperazione scientifica e tecnologica” e sarà firmato quest'oggi da Apple e dall'Ateneo Federico II. Secondo tale accordo Apple investirà 5 milioni e mezzo di euro su base triennale. Risorse destinate a sostenere i costi di docenti e il pagamento delle borse di studio, pari a 800 euro al mese. Il contributo sarà garantito da Apple

Scuola e Università: bilancio di un anno di F2S – Federico II nella scuola

Le iniziative congiunte dell’Ateneo e della Direzione Scolastica Regionale per il prossimo anno di scuola, mercoledì 11 maggio alle 9.30 nella sede federiciana di piazzale Tecchio Il nuovo rapporto tra Scuola e Università. Le iniziative congiunte della Federico II e della Direzione Scolastica Regionale. Bilancio di un anno di esperienze di F2S - Federico II nella scuola. Di questo e delle nuove attività e dell’ampliamento della platea previste per il prossimo anno scolastico si parlerà mercoledì 11 maggio alle 9.30 nell'Aula Magna Leopoldo Massimilla, presso la sede della sede d'Ingegneria della Federico II, in Piazzale Tecchio, 80, nel corso della giornata dedicata alle "Esperienze e linee di indirizzo per un nuovo rapporto tra Scuola ed Università". Apriranno la manifestazione Gaetano Manfredi, Rettore

Concorsi pubblici: conterà anche l’Ateneo oltre al voto di laurea. Il “merito” entra anche all’Università

Un emendamento al Ddl PA sancisce la discriminazione tra studenti. E quelli del Sud rischiano rischiano di valere meno Una volta quando non passavi un concorso potevi prendertela solo con te stesso. Forse non avevi studiato abbastanza o forse avevano influito fattori emotivi al momento del test. Da domani vallo a spiegare ai cari genitori, che magari hanno speso migliaia di euro per darti un'istruzione, che la colpa non è tua ma dell'Ateneo. Potrebbe accadere questo grazie a un emendamento al ddl della Pubblica Amministrazione presentato dal deputato PD Marco Meloni, secondo il quale “nei concorsi pubblici a fare la differenza non sarà più solo il voto di laurea, ma potrà contare l'Università”. Si tratta in pratica di un emendamento, che

790 candeline per “Federico II”. Comincia il viaggio di NapoliTime nel mondo universitario, partendo dalla storia

Tra le più antiche facoltà d'Italia, l'ateneo ha festeggiato un compleanno ultra centenario L'Ateneo Federiciano ha festeggiato il suo 790° compleanno, per l'esattezza il 5 giugno scorso ed è l'università più antica, tra quelle ancora esistenti, ad essere stata fondata da un provvedimento sovrano. La sua fondazione si fa risalire al 1224, anno in cui l'imperatore del Sacro Romano Impero e del Regno di Sicilia, lo svevo Federico II Hohenstaufen, fece giungere da Siracusa una "generalis lictera" nella quale designava Napoli come sede dello "studium" generale del Regno. Sebbene non fosse la capitale del Regno, Napoli sviluppava una vivace attività culturale ed intellettuale che ne garantiva l'autonomia rispetto a Palermo. Nacque, così, la prima università pubblica, in cui tutti gli aventi diritto