Giovane avvocato ferito da pacco bomba depositato fuori casa

Potrebbe perdere entrambe le mani, s'indaga su movente Salerno, 18 giugno - Un avvocato civilista di 29 anni, Giampiero Delli Bovi è rimasto ferito gravemente alle mani aprendo un pacco bomba a lui indirizzato, trovato poggiato sul cancello di ingresso di casa a Montecorvino Rovella (Salerno). Il giovane - che ha fatto praticantato nello studio legale del neo sindaco Martino D'Onofrio, da poco eletto e poi è rimasto una volta conseguita l'abilitazione - non ha alcun incarico politico. Il fatto è accaduto questa mattina intorno alle ore 8. Il giovane professionista è stato trasportato all'ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno in gravi condizioni ma non in pericolo di vita. Sull'episodio indagano i carabinieri della Compagnia di Battipaglia. A quanto si

Aveva minacciato Roberto Saviano, revocata la sospensione all’avvocato Santonastaso

Saviano: "Oggi la camorra ha vinto definitivamente" Napoli, 31 maggio - Il Consiglio distrettuale di disciplina dell' Ordine degli Avvocati di Napoli ha revocato la sospensione cautelare dalla professione dell' avvocato Michele Santonastaso, condannato in primo grado per associazione esterna a delinquere di stampo camorristico e per minacce allo scrittore Roberto Saviano. Il legale, che appartiene al Foro di S. Maria Capua Vetere, era stato sospeso nel 2010 dall' Ordine in via cautelare, e la decisione era stata confermata nel 2014. Successivamente all' approvazione del nuovo regolamento di disciplina del Consiglio nazionale forense la vicenda è stata rimessa al Consiglio Distrettuale di Napoli, che ha disposto la revoca del provvedimento di sospensione cautelare. Drastico il commento di Saviano su Internet. "Oggi la camorra ha vinto

Tribunale di Napoli: avvocati in rivolta, seconda giornata di file e disagi

Dopo la giornata di ieri anche oggi lunghe file all'esterno del palazzo di Giustizia di Napoli. Momenti di forte tensione si sono avuti quando un gruppo di avvocati ha tentato di forzare uno degli ingressi sfondando il vetro di protezione. Due agenti della polizia penitenziaria sono rimasti feriti mentre due avvocati sono stati identificati e denunciati Napoli, 14 aprile - Seconda giornata da incubo, dopo quella di ieri, all'ingresso del tribunale di Napoli a causa delle nuove disposizioni in materia di sicurezza introdotte in seguito ai fatti di Milano. Anche questa mattina si sono registrate file chilometriche e disagi che hanno provocato momenti di altissima tensione sfociati in una vera e propria rivolta da parte degli avvocati napoletani. Già a partire dalle

Rivolta degli avvocati a Castel Capuano, mani legate e fascia tricolore in petto

Chiedono le dimissioni del ministro Cancellieri Napoli, 25 gennaio - Rivolta degli avvocati a Castel Capuano, mani legate e fascia tricolore in petto, con la scritta "In difesa dei diritti". Così, i legali del consiglio dell'ordine di Napoli, hanno manifestato contro le mancate riforme della giustizia alla cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario in corso a Castel Capuano. Quando il vicecapo dell'amministrazione penitenziaria, Francesco Cascini, rappresentante del Ministero della Giustizia, ha preso la parola, gli avvocati hanno abbandonato il salone dei busti di Castel Capuano per protesta. Ma le contestazioni non si sono limitate a questo. Infatti, prima di lasciare l'aula, con il vicecapo del Dap Cascini, che aveva appeno cominciato a parlare, un centinaio di avvocati, molti dei quali in toga, hanno voltato le spalle

Avvocati napoletani contro Cancellieri

Caia, nessun segno dal ministro, pronti a chiedere dimissioni (ANSA) - NAPOLI, 2 LUG - ''Le parole del ministro Cancellieri sono gravissime. Rappresentano una mancanza di rispetto ed esprimono una concezione antidemocratica. Mai avrei pensato che un Guardasigilli avesse una tale concezione dell'Avvocatura e della tutela dei cittadini. Sono affermazioni da Stato illiberale''. Così il presidente dell'Ordine degli Avvocati di Napoli, Francesco Caia, commentando il 'fuori onda' del ministro Cancellieri di sabato a Napoli (''li vado ad incontrare così me li levo dai piedi'').

Gli avvocati manifestano contro la Cancellieri. L’introduzione del nuovo tribunale di Napoli Nord non piace

Napoli, 30 giugno – Il ministro della Giustizia, Anna Maria Cancellieri, nella sua visita a Napoli di ieri, ha dovuto fare i conti con sindacati, avvocati e amministratori pubblici in protesta contro la riorganizzazione della giustizia in Campania che prevede la soppressone delle sedi distaccate dei Tribunali con l’introduzione del nuovo Tribunale di Napoli Nord che dovrebbe nascere ad Aversa. “La giustizia è morta” era il coro di protesta che echeggiava tra le file dei manifestanti, che considerano le nuove misure dispendiose e non efficienti. Il Guardasigilli era a Napoli per discutere di “Mafia ed economia” al convegno organizzato a Castel Capuano nel quale hanno partecipato il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro e lo scrittore Roberto Saviano. Il ministro ha chiarito

Protesta sindaci e avvocati a Napoli. Sit in con fasce tricolori davanti Castel Capuano

(ANSA) - NAPOLI, 29 GIU - Una delegazione di avvocati e di sindaci ha dato vita a un sit in di protesta davanti Castel Capuano, a Napoli, dove il Ministro di Giustizia, Annamaria Cancellieri, parteciperà a un dibattito con Roberto Saviano e Stefano Caldoro, su mafia ed economia. Sindaci e avvocati protestano contro la soppressione delle sedi distaccate dei Tribunali e l'istituzione del nuovo Tribunale di Napoli Nord, che dovrebbe essere allocato ad Aversa. Misure - a loro dire - dispendiose e non efficienti. (ANSA).   FOTO: tratta da ANSA.it

RAI di tutto, di più. Vespa a “Porta a Porta” fa incavolare gli avvocati.

Nella puntata della nota trasmissione di Rai 1 “Porta a Porta”  del 24 ottobre 2012 Bruno Vespa ha reso delle dichiarazioni con cui ha attaccato gli avvocati italiani e questo ha scatenato delle polemiche su un certo modo di fare giornalismo televisivo. La puntata, dal titolo “Non mi ricandido a Premier”, affrontava il tema delle primarie del PDL e delle dichiarazioni del Ministro Elsa Fornero circa il lavoro giovanile in Italia. A dieci minuti dal termine Vespa, rivolgendosi ai politici presenti in studio, in maniera improvvisa e non contestuale pronunciava le seguenti parole: “Oggi la Corte costituzionale ha dichiarato l’incostituzionalità della mediazione obbligatoria, che (...) serviva a far scendere i processi (…) noi abbiamo tredici milioni di cause tra penale e civile… e

La Giustizia è uguale per tutti (i ricchi). Tempi duri per l’effettività del diritto di difesa.

L’articolo 24 della Costituzione italiana disciplina il diritto di difesa e stabilisce che tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi, statuendo inoltre che la difesa è un diritto inviolabile in ogni stato e grado del procedimento e che lo Stato assicura ai non abbienti, con appositi istituti, i mezzi per agire e difendersi davanti ad ogni giurisdizione. Per capire se il diritto di difesa abbia oggi effettività è necessario iniziare ad interrogarsi su quanto cosa il suo esercizio almeno in sede civile, ovvero su quanto costa avviare una causa civile, amministrativa, tributaria o del lavoro. Anzitutto bisogna considerare che per iniziare un giudizio è necessario pagare una tassa, il cosiddetto contributo unificato, dovuto per ciascun

Gli avvocati minacciano di scendere in piazza e di fare le barricate. Monta la protesta della categoria contro il Decreto sviluppo.

Pozzuoli 22 settembre 2012. Un evento formativo organizzato dal Sindacato forense puteolano, tenutosi in un albergo cittadino, è stata l'occasione per incontrare un gruppo di avvocati del Foro di Napoli e sentire gli umori della base dell'Ordine degli Avvocati. All'apertura dei lavori erano presenti, il Presidente dell'Ordine, l'avvocato Francesco Caia e gli avvocati Maurizio Bianco (COA Napoli) e Francesco Palmese (Sindacato forense puteolano), moderatore dell'incontro. Recenti decreti ministeriali pare si siano abbattuti come una mannaia sul sistema giudiziario italiano causando malumori nella categoria che non si sente affatto tutelata e rappresentata dagli organismi di tutela dei professionisti: il taglio delle spese dello Stato che ha abolito centinaia di Tribunali in tutta Italia; il filtro di ammissibilità dell'appello (ndr, ogni persona che ha perso una causa