Sanità campana, De Luca aumenta gli stipendi dei manager. Le opposizioni gridano allo scandalo

I dirigenti apicali di Asl e aziende ospedaliere prenderanno tra i 10mila e i 15mila euro (lordi) in più in busta paga Napoli, 17 agosto – Secondo quanto stabilito dalla Giunta regionale, con la delibera 520 del primo agosto, i dirigenti apicali di Asl e aziende ospedaliere prenderanno tra i 10mila e i 15mila euro (lordi) in più in busta paga. Il motivo? È scritto nella stessa delibera: “La sanità campana, per le rilevanti sfide future e gli impegnativi processi riorganizzativi in corso, deve poter contare su una classe dirigenziale qualificata, motivata e adeguatamente remunerata”. E ancora: “Allo stato attuale risulta che in Regione Campania i direttori generali delle aziende sanitarie ricevono un compenso annuo inferiore a quello delle apicalità mediche

Sanità, Movimento 5 Stelle: “De Luca azzeri le nomine”

In un post sul Blog di Beppe Grillo, organo ufficiale del Movimento 5 Stelle, il presidente della Regione Campania viene invitato ad “azzerare le nome fatte nelle Asl” e “ripartire con le regole fissate dalla legge nazionale” “Possono fare tutti i rimpalli e le furberie che vogliono, ma non ci schiodano dal punto. Il governo e De Luca hanno una sola via d'uscita accettabile: azzerare le nomine fatte nelle Asl e ripartire con le regole fissate dalla legge nazionale”. È scritto in un post firmato Movimento 5 Stelle e pubblicato sul Blog di Beppe Grillo, nel quale i pentastellati prendono di mira le recenti nomine di dirigenti nelle Asl, volute e assegnate dal presidente della Giunta regionale della Campania. “La sanità, la

Cure palliative e terapia del dolore, nuovi fondi della Regione Campania per Asl e Aziende ospedaliere

Le cure palliative e la terapia del dolore poste al centro dell’azione della Regione Campania COMUNICATO STAMPA Il presidente Stefano Caldoro, ha recentemente firmato il decreto n. 105 riguardante gli obiettivi della Legge 662/96 sulle linee progettuali per l’utilizzo delle risorse vincolate per la realizzazione degli obiettivi del Piano Sanitario Nazionale per l’anno 2013. La Regione Campania, quindi, ha sbloccato le procedure per l’utilizzo di 11 milioni di euro per il 2013 relativi alla Linea progettuale 7 per le cure palliative e la terapia del dolore, unitamente allo sviluppo dell’assistenza domiciliare palliativa specialistica. L’azione messa in campo dal presidente Caldoro è stata motivo di enorme soddisfazione da chi da tempo è impegnato nella corretta applicazione della Legge 38 del 2010 sul dolore, come