Aggredito da baby gang è in rianimazione al Cardarelli

Immigrato del Bangladesh ferito per aver reagito a furto. L'aggressione nei pressi del lungomare Caracciolo Accerchiato da una baby gang che ha tirato anche una pietra colpendo al volto un immigrato originario del Bangladesh, 39 anni, rimasto ferito gravemente e ora ricoverato in rianimazione all'ospedale Cardarelli di Napoli. L'aggressione si è verificata domenica sera in via Generale Orsini, poco distante dal lungomare di via Partenope, a Napoli. Secondo quanto riferisce Repubblica l' ambulante, che era in compagnia di un connazionale, stava rientrando verso la sua abitazione ai Quartieri spagnoli dopo aver stazionato con un carrettino di fronte agli alberghi di via Partenope. Verso la mezzanotte i due sono stati accerchiati da un gruppo di ragazzini che gli avrebbero rubato una delle cover.

Movida violenta a Napoli, 30 ragazzini aggrediscono 3 giovani

Denuncia alla Ps, i tre giovani "colpiti senza motivo". Spari al Vomero Napoli, 2 giugno - Tre giovani residenti in provincia di Napoli sono stati aggrediti e malmenati la scorsa notte da una baby gang composta, a detta delle vittime, da una trentina di ragazzini. Il fatto è avvenuto in vico Carrozzieri, zona Monteoliveto, nel cuore delle strade della movida partenopea. Le vittime hanno rispettivamente 23, 21 e 20 anni. Alla Polizia di Stato hanno raccontato di aver incrociato il branco di ragazzini e che da uno scambio di parole grosse, per futili motivi, si è poi passati all'aggressione con pugni e calci. I feriti sono stati medicati in ospedale e dimessi: il 20enne ha riportato contusioni al fianco e al torace,

Sicurezza, Fico: “No a leggi speciali ma un’attenzione speciale”

Il presidente della Camera, Roberto Fico, ha partecipato quest’oggi a un convegno in città sul fenomeno baby gang Napoli, 18 giugno – “Non servono leggi speciali ma un’attenzione speciale”. Lo ha detto il presidente della Camera dei Deputati, Roberto Fico, a margine di un convegno a Napoli sul fenomeno delle baby gang. Secondo Fico “bisogna creare un’attenzione speciale, costante e risolvere davvero, come Stato, questi problemi”. “Non c’è un’unica soluzione, le forze dell’ordine – ha proseguito il presidente della Camera – fanno un lavoro encomiabile e presidiano davvero il territorio, ma è la fase repressiva. Ogni volta che c’è la repressione deve seguire una fase di educazione, di formazione, di scolarizzazione e di presidio culturale sul territorio”. Per Fico “se non investiamo e

Guardia giurata aggredita da baby-rapinatore, è grave

In un ospedale prognosi 7 giorni, poi peggioramento condizioni Napoli - Una guardia giurata di 64 anni è in gravi condizioni dopo essere stato colpito alla testa con un pugno da un giovane rapinatore, presumibilmente di circa 16 anni, mentre stava tornando a casa. L'uomo è stato avvicinato in via San Donato, nel quartiere di Pianura a Napoli. Il giovane ha chiesto soldi che il vigilante non aveva ed è stato colpito alla testa. Soccorso - secondo quanto ricostruito dalla Polizia - è stato portato all'ospedale San Paolo dove gli è stata diagnosticata una ferita lacero contusa guaribile in sette giorni. Alcune ore dopo però, a casa, le sue condizioni sono improvvisamente peggiorate. Trasportato d'urgenza all'ospedale Cardarelli è stato operato per una

Aggressione ad Arturo, arrestato 17enne con l’accusa di tentato omicidio

Si cercano altri giovani che hanno partecipato aggressione Napoli, 6 marzo - Per l'aggressione ad Arturo, il ragazzo di 17 anni accoltellato lo scorso 18 dicembre, in via Foria, a Napoli, la polizia di Napoli ha arrestato un ragazzo non ancora diciassettenne con l'accusa di tentato omicidio. Il provvedimento è stato emesso dal gip del tribunale dei minorenni su richiesta della Procura della Repubblica. Per la stessa vicenda il 24 dicembre è già stato fermato un 15enne. Altri ragazzi, che avrebbero preso parte all'aggressione sferrando alcune coltellate, ferendo gravemente Arturo, sono ancora in corso di identificazione da parte degli agenti della polizia. Le indagini sono state avviate dalla Squadra Mobile della questura di Napoli, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei

Polo Territoriale per le Famiglie, alla I Municipalità si discute di sostegno della genitorialità

Assessore Gaeta: "Il contrasto alla violenza minorile parte dalle famiglie" Si terrà domani, alla presenza dell'assessore al Welfare Roberta Gaeta, l'incontro a sostegno della genitorialità presso il Polo Territoriale per le Famiglie della I Municipalità, sito in vico S. Maria Apparente n.12. “L'educazione e la cura per se e per gli altri – spiega l'assessore Gaeta - inizia dalla famiglia: nell'ambito del più ampio progetto di valorizzazione della famiglia in quanto risorsa per il benessere personale e sociale, la Città di Napoli si è arricchita da più di un anno con dieci Poli Territoriali per le Famiglie, uno in ogni Municipalità. E' una rete territoriale stabile e integrata pensata per accogliere i bisogni, sempre più complessi, dei nuclei familiari. Sono luoghi in

Baby gang: fermati i 10 minorenni che hanno aggredito Gaetano

In seguito alle violenze subite nei pressi della stazione della metro di Chiaiano, Gaetano è stato operato d'urgenza e gli è stata asportata la milza Napoli, 31 gennaio - Svolta nelle indagini per l'aggressione e il ferimento di Gaetano, il 15enne pestato nei pressi della stazione della metropolitana di Chiaiano, a Napoli, lo scorso 12 gennaio. La Polizia ha fermato alcuni giovani, tutti minorenni e ritenuti responsabili, a vario titolo, dell' aggressione. In seguito alle violenze subite, il giovane è stato operato d'urgenza e gli è stata asportata la milza. I provvedimenti restrittivi, nei quali si ipotizza il reato di lesioni gravissime, sono stati emessi dal Gip del tribunale dei minorenni di Napoli ed eseguiti dagli agenti dei commissariati di Scampia e

Baby gang: arte e cultura per favorire l’inclusione sociale, la risposta del comune di Napoli

Inaugurazione del murales lungo 35 metri realizzato alla Scuola G. Pascoli dai ragazzi dell'Educativa Territoriale “Oltre la strada” di Secondigliano Napoli - “Babygang? Questa è la nostra risposta: arte e cultura per favorire l’inclusione sociale dei nostri ragazzi e migliorare il rapporto con gli adulti,che non possono essere parte passiva di questo processo di crescita collettivo”. Questo il commento dell'Assessore al Welfare, Roberta Gaeta, a margine dell'inaugurazione di oggi del murales lungo 35 metri realizzato alla Scuola G. Pascoli dai ragazzi dell'Educativa Territoriale “Oltre la strada” di Secondigliano in sinergia con gli studenti della Scuola di Decorazione dell'Accademia di Belle Arti, che si inserisce nell'ambito del progetto "Viaggi oltre il muro". "L'idea - continua - è nata dalla possibilità e dalla necessità di

Emergenza baby gang, De Magistris: “Accolte da Minniti le richieste del Comune”

Il sindaco parla all'indomani del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica con il ministro dell'Interno Marco Minniti. Scontro sull'emergenza baby gang tra il primo cittadino e Mara Carfagna, parlamentare e capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale Napoli, 17 gennaio – “Sono state accolte richieste che il sindaco fa da tempo, ho sempre sottolineato che un maggior controllo del territorio, con più presenze delle forze dell'ordine, era qualcosa di particolarmente auspicabile. Ieri il ministro è stato chiaro: arriveranno 100 persone in più dedicate alla sicurezza dei giovani. Diamo atto al ministro di aver accolto una sollecitazione dei cittadini napoletani, di cui mi sono fatto umile portavoce”. Lo afferma il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, all'indomani del Comitato per l'ordine

Corteo degli studenti contro le baby gang. Minniti: individuati i responsabili delle violenze

Ieri il vertice in Prefettura con il ministro dell'Interno Minniti: "Non dico che le baby gang siano terroristi, ma usano metodiche di carattere terroristico". Festa al liceo Cuoco Campanella per il ritorno di Arturo a scuola Napoli, 17 gennaio - "Siamo tutti Gaetano": è uno degli striscioni alla testa del corteo partito dalla periferia di Napoli, verso la stazione della metropolitana di Chiaiano dove la settimana scorsa è stato aggredito a calci e pugni un 15enne che ha poi subito l'asportazione della milza. A sfilare sono stati soprattutto studenti, ma anche molti residenti del quartiere che invocano maggiore presenza delle istituzioni: "Non è colpa di Gomorra, è colpa dello Stato", era scritto su un altro striscione. Al corteo hanno partecipato il sottosegretario alla

Baby gang: 17 rapine in 2 mesi, 7 arresti

In azione con pistola giocattolo in stazioni del Napoletano Napoli, 16 gennaio - Ci sono anche 4 minorenni tra i 7 componenti la baby gang accusata di avere commesso 17 rapine in due mesi, nel Napoletano, perlopiù ai danni coetanei, a cui i carabinieri di Castello di Cisterna (Napoli), hanno notificato altrettante misure cautelari. Il gruppo "colpiva" nelle stazioni ferroviarie e nei pressi dei bar del Napoletano utilizzando a turno una pistola giocattolo che usavano per minacciare i malcapitati e farsi consegnare il cellulare.

Emergenza baby gang a Napoli, de Magistris: “Servono certezza della pena e più forze dell’ordine”

Il primo cittadino, Luigi de Magistris, ha commentato l'emergenza baby gang a Napoli dopo gli ultimi episodi di violenza delle scorse ore Napoli, 15 gennaio – “Da ex magistrato e da sindaco oggi c'è bisogno, e sono contento che il ministro dell’Interno abbia deciso di venire nella nostra città, che la risposta più importante e immediata venga data da chi ha il dovere di prevenire i reati e individuarne i responsabili. Controllo del territorio, forze di polizia, più risorse umane materiali ed economiche, considerare quella che viene definita la cosiddetta criminalità comune o criminalità minorile una priorità nelle investigazioni e azioni giudiziarie”. Lo ha affermato il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, commentando l'emergenza baby gang in città, dopo gli ultimi

Picchiato da giovanissimi: 15enne vittima del branco, lesioni alla milza

Baby gang in azione: l'aggressione alla periferia di Napoli ad opera di giovanissimi Napoli, 13 gennaio - Ennesimo episodio di violenza da parte di baby gang a Napoli: un ragazzo di 15 anni, residente a Melito, è stato aggredito e picchiato da un gruppo di una quindicina di giovanissimi. E' accaduto nella serata di ieri all'esterno della metropolitana di Chiaiano, alla periferia del capoluogo. La vittima era in compagnia di due cugini. Portato in ospedale dallo zio, il 15enne ha riportato lesioni alla milza e viene sottoposto a intervento chirurgico. Sull'episodio indaga il commissariato della polizia di Stato di Giugliano. Non sono ancora note le cause dell'aggressione.

Da piazza Miracoli il corteo antiviolenza per Arturo, il ragazzo accoltellato alla gola

Il quartiere si mobilita accogliendo l'appello della mamma. Appuntamento domani venerdì 22 dicembre alle ore 10,30 a piazza Miracoli, davanti al Liceo Cuoco-Campanella Lunedì 18 dicembre poco dopo le cinque, il 17enne napoletano Arturo è stato accoltellato, sotto gli occhi dei passanti, da una baby gang di quattro ragazzi tra piazza Cavour e via Foria. Più di una coltellata, al fianco alle spalle e alla gola lanciano un inquietante messaggio: volevano uccidere la loro vittima casuale. Motivi, nessuno. Probabilmente un'aggressione per dimostrare fino a che punto potessero essere violenti, in un quartiere, Sanità profondamente a rischio per microcriminalità e criminalità organizzata. I quattro aggressori sono stati fermati grazie alla testimonianza di un passante, uno ha 12 anni, due di loro 13 ed