Coronavirus, salta la sfida tra Napoli e Barcellona. La Uefa impone il rinvio di tutte le gare delle competizioni europee

Il match con i blaugrana in programma per il 18 marzo è rinviato a data da destinarsi, così come le altre di ritorno degli ottavi di finale di Champions, nonché le gare di Europa league e Youth League (competizione delle formazioni giovanili) Barcellona-Napoli, gara valida per il ritorno degli ottavi di finale di Champions League in programma il 18 marzo, non si giocherà: il match è stato rinviato a data da destinarsi per l'emergenza sanitaria legata al Coronavirus (Covid-19). La Uefa ha infatti disposto lo stop a tutte le competizioni internazionali di Club e quindi oltre alle gare di ritorno degli ottavi di finale di Champions, non verranno disputate le gare di Europa League e quelle di Youth League (competizione dedicata

Napoli-Barcellona 1-1. Al gol di Mertens risponde Griezmann

Termina in parità la gara d'andata degli ottavi di finale di Champions League tra Napoli e Barcellona al San Paolo. L'ex Juve Arturo Vidal espulso nel finale salterà il ritorno, così come il diffidato Busquets NAPOLI (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Maksimovic, Mario Rui; Ruiz, Demme (34' st Allan), Zielinski; Callejòn (29' st Politano), Mertens (9' st Milik), Insigne. Allenatore: Gattuso BARCELLONA (4-3-1-2): Ter Stegen; Semedo, Piqué (48' st Lenglet), Umtiti, Junior Firpo; De Jong, Busquets, Rakitic (11' st Arthur); Vidal; Griezmann (43' st Ansu Fati), Messi. Allenatore: Setièn MARCATORI: 30' pt Mertens (N), 12' st Griezmann (B) ARBITRO: Brych (Ger) Al San Paolo la gara d'andata degli ottavi di finale tra Napoli e Barcellona termina 1-1. Al gol di Mertens al 30' del primo

Champions League, il Napoli affronta i mostri del Barcellona al San Paolo

Squadre in campo questa sera alle ore 21 per l'andata degli ottavi di finale di Champions League Napoli, 25 febbraio – Sale l'attesa, il giorno di Napoli-Barcellona è finalmente arrivato: questa sera infatti le due formazioni saranno in campo per l'andata degli ottavi di finale di Champions League. È la sfida tra due squadre forti, da una parte il Napoli chiamato all'impresa e che finora ha dimostrato di potersela giocare con tutti (battendo al San Paolo perfino i campioni in carica del Liverpool, ndr), dall'altra parte il Barcellona che dopo un momento no della stagione e il cambio allenatore ha ripreso ad andare forte, conquistando ben quattro successi consecutivi nella Liga. Inutile girarci attorno, il Barcellona parte da favorito ma come

Coronavirus, De Luca: nessun caso in Campania

A Napoli controlli anche a giocatori Barcellona In Campania ad oggi non ci sono contagiati accertati. Non esiste", quindi, "un'emergenza in Campania". Lo ha detto, in conferenza stampa, il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. Domani, Napoli - Barcellona, gara di Champions, "si gioca regolarmente". "In ogni caso - aggiunge il presidente della Regione - sono in via definizione delle linee guida regionali per Asl e Comuni. Ci vuole grande senso di responsabilità e spirito nazionale. Siamo attentissimi, non distratti, ma sulla base della ragionevolezza". Intanto per la gara Napoli - Barcellona, di Champions sono stati effettuati controlli per il coronavirus anche per Messi e compagni all'arrivo nell'aeroporto di Napoli. La squadra e lo staff del Barcellona sono atterrati all'ora di

#VentiRighe – La faccia immorale del calcio

Non si fa errore se si scrive una cifra con nove zeri. Come direbbe Totò, non sono quisquilie gli euro e i petrodollari trasferiti da cassa a cassa di quello che nel mondo balordo del calcio non ci si vergogna a chiamare “mercato”, considerato che si tratta di giocatori, cioè di persone I padroni del gioco più diffuso e praticato del pianeta, al tempo dei Borghi, Lauro, Ferlaino, Agnelli, Moratti, Berlusconi, erano industriali appassionati ai primi posti nella graduatoria delle ricchezze aziendali e personali. Quindi nessuna casualità se nelle bacheche di Juventus, Milan, Inter fanno bella mostra di sé coppe e testimonianze di scudetti vinti. I numeri? 33 sono juventini, 18 interisti, altrettanti del Milan. Per tutti gli altri briciole, primati

Terrorismo, de Magistris: “Non è innalzando mura e tenendo lontano il diverso che siamo più sicuri”

Il sindaco in un post su Facebook: “La strategia del terrore è funzionale ai terroristi ma anche a chi ha costruito su guerre e terrorismi fortune politiche e finanziarie” Napoli, 21 agosto – In un lungo post su Facebook il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ha tracciato un bilancio dell'estate e delle numerose crisi che si sono vissute nel nostro Paese e nel mondo. “Questa estate cronaca nera locale, nazionale ed internazionale è stata davvero drammatica, tremenda. Omicidi e fatti delittuosi di violenza brutale. La natura ripetutamente violentata nella sua bellezza struggente e secolare (solo per citare boschi da noi amati, il Vesuvio ed il Faito feriti a morte). Guerre combattute ed altre annunciate. Gli attentati terroristici, in particolare quello

Turismo, de Magistris: “Estate eccellente per Napoli”

Il primo cittadino: “Tutti si stanno rendendo conto che l'industria culturale e turistica crea economia e siamo solo all'inizio” “Abbiamo avuto un'estate eccellente, un Ferragosto mai visto con quasi tutte le strutture alberghiere completamente piene, con tantissime iniziative culturali e tantissimi turisti”. Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ai microfoni di Rtl 102.5. Il primo cittadino ha poi sottolineato che: “L'umanità, la gioia di vivere, la spensieratezza non sono facili da ottenere in una città come Napoli piena di sofferenze, di difficoltà e di disuguaglianze economiche, ma sono il frutto del vento del cambiamento, della partecipazione popolare. Tutti si stanno rendendo contro che l'industria culturale e turistica crea economia e siamo solo all'inizio”. Tra i temi toccati dal sindaco

Marghera, Napoli e Barcellona. De Magistris partecipa a un nuovo incontro sulle “città ribelli”

Il primo cittadino di Napoli, Luigi de Magistris, ha incontrato il sindaco di Barcellona Ada Colau, il presidente della Municipalità di Marghera Gianfranco Bettin e il fondatore del movimento transnazionale European Alternatives, Lorenzo Marsili Napoli, 15 luglio – Dopo aver incontrato negli scorsi giorni a Roma l'ex ministro delle finanze della Grecia Yanis Varoufakis (vai all'articolo), il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, nella giornata di giovedì ha partecipato a un'assemblea pubblica dal titolo “Città ribelli per cambiare l'Europa”, insieme al sindaco di Barcellona Ada Colau, al presidente della Municipalità di Marghera Gianfranco Bettin e a Lorenzo Marsili, fondatore del movimento transnazionale European Alternatives. Sia la Colau che de Magistris hanno raccontato le difficoltà iniziali vissute alla guida dei rispettivi Comuni. “Anche

Amichevole di prestigio tra Napoli e Barcellona: a Ginevra finisce 1 a 0 per gli azzurri

Dzemaili entra e con una magia dalla distanza, slocca il match. Napoli, 7 agosto - Si è disputata ieri sera, alle ore 20:00, a Ginevra, la partita amichevole tra Napoli e Barcellona finita 1-0 per gli azzurri, grazie ad un gran tiro di Blerim Dzemaili. Il Napoli di Benitez ha schierato in campo, Rafael in porta, come coppia di centrali difensivi Koulibaly e Albiol, sugli esterni Maggio e Britos. L''uruguagio è stato oggetto di sperimentazioni da parte del tecnico spagnolo che ha posizionato Britos in un ruolo nuovo. Al centrocampo la coppia Jorginho e Gargano, in attacco, come punta Dúvan Zapata, che con le l'ultime uscite da titolare sta acquistando sempre più minuti, supportato dal trio Insigne, Hamsik e Callejon, in un 4-2-3-1. Il

Champions, Dortmund stellare contro il Real Madrid

Dominio tedesco in Champions League, finita l’era delle spagnole? Una domanda che troverà risposta soltanto dopo le gare di ritorno della semifinale di Champions, ma intanto Bayern Monaco e Borussia Dortmund ne rifilano 4 a Barcellona e Real. Forse un passaggio di consegne importante, sicuramente il Bayern ammirato contro il Barcellona è una squadra diversa rispetto a quella dell’anno scorso: Ribery, Robben e Muller sono cresciuti all’ennesima potenza rispetto all’anno scorso ed il 4-0 rifilato niente poco di meno che al Barcellona, ritenuta la squadra più forte di tutti i tempi, la dice lunga sulle gerarchie mondiali di quest’anno. A proiettare all’orizzonte una finale tutta tedesca ci pensa anche il Borussia Dortmund che stende il Real Madrid 4-1. In casa le tedesche fanno

Champions: la Juve fuori a testa alta

10 aprile 2013 – La Juventus esce a testa alta dallo Juventus Stadium sconfitta per 0-2 dal Bayern Monaco. Antonio Conte aveva caricato i suoi in settimana definendo l’impresa una “missione possibile” ed in effetti i bianconeri cominciano meglio il match. I tedeschi dopo 15 minuti di gioco iniziano a prendere le misure e la partita si appiattisce un po’. Vucinic si districa come può nell’intrico di maglie rosse del Bayern ma senza rendersi realmente pericoloso. Dopo pochi minuti di gioco ammoniti subito Mandzukic e Bonucci in due occasioni differenti. Pirlo prova al 23’ a far capire chi comanda e nei primissimi minuti di gioco batte una punizione bomba a limite dell’area di rigore ma è attentissimo Neur. I padroni di casa si riversano

Grande Bayern in Champions: 2-0 alla Juventus

2 aprile 2013 – Grande delusione per i bianconeri all’Allianz Arena, lo stadio di casa del Bayern Monaco che s’impone per 2-0 nella partita valida per i quarti di finale di Champions. La formazione scelta da Antonio Conte vede in campo Matri e Quagliarella dal primo minuto, Vucinic e Giovinco in panchina Peluso sull’out di sinistra, per il resto i soliti noti con Marchisio, Vidal, Pirlo e Litchsteiner a centrocampo, difesa titolare con Barzagli, Bonucci e Chiellini, Gianluigi Buffon tra i pali. Nemmeno il tempo di riscaldare i motori che è subito il Bayern a farsi vedere con Alaba: un suo sinistro a giro ben angolato sorprende Buffon che quasi scivola. 1-0 flash dei padroni di casa dopo appena 38 secondi

Remuntada: poker Barça, il Milan cade al Camp Nou. Spavento Bayern

14 marzo 2013. Brutte sensazioni per Allegri e brutti ricordi da cancellare. L’Europa che conta finisce qui per il Milan e lascia alla sola Juventus l'onere di portare alta la bandiera italiana in Champions. Al Camp Nou i rossoneri trovano uno dei Barcellona più agguerriti della storia, con Messi pronto al riscatto. La pulce stende il Milan in un tempo trovando subito la marcatura di Messi con un sinistro a giro da fuori area che si piazza sotto la traversa. Il Milan ha una grande occasione in contropiede con Niang che la spara sul palo. Finisce in questo momento la partita dei rossoneri perché Messi trova il suo secondo gol, stavolta il suo tiro da fuori passa sotto le gambe di

Miracolo Milan: battuto il Barça, Bayern Monaco stellare all’Emirates, passa anche il Porto.

21 febbraio 2013 - Spettacolo a San Siro, il Milan batte il Barcellona 2-0 ed è già con un piede ai quarti. Si completa così il quadro delle italiane nella massima serie europea, a San Siro il Milan “fa la partita che doveva fare” come sottolinea Arrigo Sacchi, ex tecnico rossonero “è stato un vero e proprio miracolo”. Non una mana dal cielo però, attenzione, ma un miracolo voluto, cercato ed infine trovato dai rossoneri che annientano tatticamente i blaugrana. In realtà la partita può essere letta sotto due punti di vista: i diavoli non fanno una grandissima partita, detta tutta nel senso calcistico del termine, ma con grande merito si chiudono bene e lasciano che il Barcellona sbatta contro