Lorenzin non vuole De Luca commissario alla Sanità. Imbarazzo tra i renziani

Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, e i centristi del Sud sono contrari alla nomina. Imbarazzo tra i renziani e il Governo prende tempo Beatrice Lorenzin, ministro della Salute, non vuole nominare commissario della sanità campana Vincenzo De Luca. Secondo notizie di stampa, la nomina del presidente della Regione Campania, era arrivata al Consiglio dei ministri di ieri, ma è stata bloccata. Lorenzin non avrebbe nulla di personale con De Luca, ma non sarebbe disposta ad avallare una nomina che permetta a quest'ultimo di essere allo stesso tempo controllore e controllato. Nelle ultime ore il veto su De Luca sarebbe arrivato anche dai senatori Ap del Sud, a cominciare dal sottosegretario Tonino Gentile, contrari a un cambio di rotta rispetto alla

Sanità, De Cristofaro (SI): “Incomprensibile la sospensione attività trapiantologica infantile del Monaldi. Lorenzin accerti le responsabilità”

Presentata interrogazione al ministro della Salute Beatrice Lorenzin Napoli - "Da più di un anno l'attività trapiantologica infantile cardiaca del Centro Trapianti del Monaldi è sospesa.  A seguito di un'ispezione ministeriale, infatti, l’Azienda Ospedaliera Dei Colli ha proceduto all'interruzione di questo delicato servizio, l’unico in Regione abilitato al trapianto di cuore, e a cui faceva capo l’intero Meridione". Lo afferma il senatore di Sinistra Italiana, Peppe De Cristofaro che ha presentato un'interrogazione parlamentare in cui si chiede al ministro della Salute "di accertare le responsabilità dirette ed indirette dell'interruzione di un servizio essenziale". "Assurdi sarebbero - prosegue - i motivi alla base della sospensione di un servizio così cruciale. Le ragioni sarebbero da ricercare nella mancata volontà di collaborazione tra i responsabili dei

Napoli: “La salute non si tocca, la difenderemo con la lotta”, sit in di protesta in attesa di Lorenzin

Sul lungomare Caracciolo i lavoratori della sanità privata campana, Cgil, Cisl e Uil e centri sociali Napoli, 26 settembre - Alcune decine di manifestanti - lavoratori della sanità privata campana, rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil del settore pubblico, appartenenti ai centri sociali - stanno effettuando un sit in di protesta davanti a uno degli alberghi del lungomare di Napoli, dove è attesa il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. Alcuni di loro indossano mascherine verdi e chiedono il pagamento degli arretrati. "Alla Lorenzin chiederemo di darci non solo l'accredito, ma soprattutto il credito per il lavoro fatto finora - spiega Delia Garofalo, del pronto soccorso della Clinica Pineta Grande di Castel Volturno - a perché il privato sta facendo lavoro eccellente e

Ospedale Cardarelli, chiude il reparto per la terapia del dolore e il primario lancia una petizione online

Quello per la terapia del dolore è stato il primo reparto del Centro-Sud ad assistere i malati terminali Napoli, 12 luglio – L'unico reparto della Campania che si occupava di cure palliative e terapia del dolore, per lo più a malati oncologici, rischia di chiudere. Il 21 giugno scorso la dirigenza del nosocomio più grande del Mezzogiorno, l'Ospedale Cardarelli di Napoli, nel piano di riordino inviato alla Regione Campania ha cancellato il reparto per la terapia del dolore, abolendo i posti letto e sostituendoli con un ambulatorio. Nato quasi quarant'anni fa e primo in tutto il Centro-Sud Italia, il reparto del Cardarelli necessitava per restare aperto di 4 milioni e 800mila euro, soldi che il commissario di governo alla sanità campana,

Sanità, approvata proposta di legge in materia di semplificazione delle nomine

La legge è stata approvata a maggioranza. Duro scambio di accuse tra De Luca e il Movimento 5 Stelle durante il dibattito sulla legge Napoli, 31 maggio – Il Consiglio regionale della Campania ha approvato la proposta di legge “Disposizioni urgenti in materia di semplificazione per la procedura dei direttori generali delle aziende sanitarie e ulteriori misure di razionalizzazione”. La legge è stata approvata a maggioranza con 29 sì e 14 no su 43 votanti. “Noi siamo commissariati dal 2009 e vogliamo uscirne entro il 2017. Ma per riuscirci ci vuole una sfida al limite di pazzia. Per questo dobbiamo correre e trovare dirigenti all’altezza”, ha detto il presidente della Giunta regionale, Vincenzo De Luca. “Io – ha aggiunto – non voglio più

Sanità, scongiurato il taglio di 800 posti letto. De Luca: “Tentativi di danneggiarci sempre dietro l’angolo”

“Abbiamo spiegato che i criteri di calcolo adottati dalla struttura tecnica del ministero erano totalmente sbagliati”. Così il presidente della Giunta regionale, Vincenzo De Luca, durante la visita al Policlinico di Napoli del ministro della Salute, Beatrice Lorenzin Napoli, 11 aprile – “Il taglio dei posti letto sarebbe stato intollerabile. Per fortuna si è trattato di un errore, anche se conoscendo i ministeri so che ci sono dei marpioni e basta ti giri un attimo che ti levano tutto ciò che è tuo”. A dirlo, riferendosi al pericolo del taglio di 800 posti letto in Campania, è il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, durante la visita Policlinico di Napoli del ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. “Dai calcoli fatti dalla struttura

Lorenzin: i bambini non vaccinati potranno andare a scuola

I bambini non vaccinati possono frequentare le scuole, ma la sicurezza di un singolo individuo è garantito da una campagna di vaccinazione ampia Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi, ha dichiarato che "Non c'è nessun piano in atto per bloccare l'accesso ai bambini non vaccinati nelle scuole; Qualora ci dovesse essere un'iniziativa del genere - ha poi aggiunto - deve passare per il Parlamento, perché prevede una legge dello Stato". Bisogna però essere consapevoli di avere dei "buchi vaccinali", nonostante ciò non ci sarà "nessun blocco". Lorenzin ha ricordato quindi che: "E' stato approvato dalle Regioni il Piano nazionale vaccini che affronta il calo dell'indice delle vaccinazioni, che prevede quindi una serie di campagne di

Sanità, “Patto della Salute” per fronteggiare 25 mld di sprechi. Lorenzin “non ci sarà nessun taglio”

Eliminare il superfluo e gli sprechi per consentire un risparmio di almeno 10mld l'anno da reinvestire in Sanità, questo l'obiettivo del ministro Lorenzin Ben 25 miliardi di euro sono stati usati in modo "inappropriato" nel settore della Sanità nel 2014, circa il 23% del totale della spesa cioè 111,4 miliardi. Lo sproporzionato numero di servizi improduttivi, inadatti o troppo cari rispetto ai benefici reali (7,6 mld) e la corruzione presente anche nel Ssn (5,13 mld) sono le voci degli sprechi che più pesano sui bilanci. Questo il risultato di un'indagine della Fondazione Gimbe, illustrati lo scorso marzo durante la conferenza nazionale Gimbe a Bologna. Costi per servizi ritenuti inutili rappresentano una quota importante di quei 25 miliardi. Secondo la Gimbe, di questi, "il

Sanità, Caldoro taglia i reparti e li trasforma in dipartimenti

Interrogazione parlamentare di Silvia Giordano (M5S) sul caso della Asl Napoli 2 Nord, già al centro di un esposto presentato alla Corte dei Conti “In Campania si tagliano reparti e si fa a meno di personale per via del piano di rientro. E’ questa la cantilena che usa Caldoro per giustificare il fallimento della sanità regionale”. Lo ha dichiarato la parlamentare del Movimento Cinque Stelle Silvia Giordano, che partendo da questa considerazione ha presentato un interrogazione al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin. La parlamentare cita l'esempio della Asl Napoli 2 Nord, nata come struttura semplice e poi trasformata in struttura complessa nel 2008, fino a diventare dipartimento nel 2010. Risultato? Un aggravio delle spese e dei costi per l'azienda sanitaria a Nord

Malasanità: a Napoli bimba di 8 mesi muore dopo dimissioni dal Santobono, a Catania una bimba appena nata

Anche a Catania un gravissimo caso di malasanità infantile, bimba morta 3 ore dopo la nascita 13 febbraio – Come reso noto da fonti investigative, una bimba di 8 mesi è morta oggi a Napoli dopo le dimissioni dall’ospedale Santobono. Lo scorso 8 febbraio la bambina era stata ricoverata per alcuni problemi respiratori, poi il decesso dopo l’aggravarsi improvviso delle sue condizioni. La Procura di Napoli ha aperto un’inchiesta e ha disposto l’immediato sequestro della documentazione sanitaria, nonché eventuali cure prescritte per la guarigione a casa. Ma non è tutto. In soli due giorni due casi gravissimi di malasanità: anche a Catania, una bambina è morta poche ore dopo la nascita, probabilmente per la presenza di liquido amniotico nei polmoni. La piccola è morta in

Vaccini antinfluenzali, 13 le morti sospette dopo la somministrazione

A Napoli 100 mila persone in attesa di maggior chiarezza sulla faccenda 1 dicembre – Salgono a 13 le morti sospette a seguito della somministrazione dei vaccini antinfluenzali. Due i lotti di vaccini della Novartis ritirati dal commercio e 5 le inchieste aperte a Siena, Siracusa, Prato, Chieti e Parma. Questo al momento il bilancio parziale di una situazione ricca di incertezze che nel corso degli ultimi giorni ha alimentato non poche preoccupazioni e timori. Intanto l’Istituto Superiore di Sanità ha fatto sapere che al momento non ci sarebbe una correlazione diretta tra il vaccino e i decessi avvenuti nelle ultime settimane. Walter Gualtiero Ricciardi, commissario straordinario dell'Istituto, ha annunciato che “martedì arriveranno i primissimi risultati ma ci vorranno altri 15 giorni per quelli

New York terrorizzata da Ebola: contagiato un medico di ritorno dalla Guinea. Dall’Italia partono i farmaci sperimentali

Si cercano le persone che hanno avuto contatti con il medico. Dall'Italia intanto arrivano i farmaci sperimentali antiemorragici per contrastare i sintomi L’epidemia di Ebola contagia nuovamente l’America insidiandosi nel cuore pulsante del continente, New York. Ad essere stato contagiato è il medico Craig Spencer del New York Presybterian, l'ospedale affiliato alla Columbia University. Spencer è rientrato da 10 giorni in patria da una missione in Guinea con l'organizzazione umanitaria Doctors Without Borders, ma solo due giorni fa ha accusato i primi sintomi. La paura sale vertiginosamente per questo virus letale che provoca una morte atroce tra emorragie interne e sanguinamento da ogni orifizio del corpo. Il timore di una probabile diffusione del virus si accentua in considerazione della densità della popolazione

Ebola arriva in Europa: falla del sistema sanitario spagnolo

Per il ministro della Salute Lorenzin l'Italia è pronta ad affrontare l'emergenza. Richiesti fondi da destinare all'Usmaf per aumentare ulteriormente i controlli alle frontiere Ebola è arrivata ufficialmente in Europa, la prima persona ad essere stata infettata al di fuori dei confini africani è una infermiera spagnola, che ha contratto il virus assistendo i due missionari che furono rimpatriati dalla Sierra Leone e ricoverati nell’ospedale di Alcorcon al Carlo III-La Paz per ricevere le cure necessarie: Miguel Pajares, di 75 anni, e Manuel Garcia Viejo, di 69 anni, entrambi religiosi dell'ordine di San Juan de Dios , poi deceduti rispettivamente il 12 agosto e il 26 settembre scorsi. L’infermiera di 44 anni di Madrid, è stata ricoverata ieri con la diagnosi conclamata

Comitato esperti boccia metodo Stamina: ‘No a sperimentazione’

Parere votato all'unanimità: "Non ci sono i presupposti per l'avvio" (ANSA) - Non ci sono i presupposti per l'avvio di una sperimentazione del metodo Stamina. A questa conclusione, secondo quanto si apprende, sarebbe giunto il Comitato di esperti nominato dal ministero della Salute. Il parere, già consegnato al ministero, è stato votato all'unanimità. Il Comitato di esperti, presieduto dall'ematologo Michele Baccarani, avrebbe dunque bocciato il protocollo che utilizza cellule staminali mesenchimali a fini terapeutici, ideato dal presidente di Stamina Davide Vannoni. Il documento degli esperti è stato consegnato questa sera al ministero della Salute. Questo pomeriggio i 9 membri del Comitato si sono confrontati in videoconferenza per rendere possibile la partecipazione anche dei membri stranieri nominati. E' stato dunque concluso il lavoro