Consigliera comunale di Roma ex 5 Stelle aderisce al movimento politico di de Magistris

Cristina Grancio ha annunciato il suo passaggio a demA, movimento politico guidato dal sindaco di Napoli Luigi de Magistris “Annuncio la mia adesione a demA. Sono davvero emozionata perché questo passaggio lo sento molto. È un passaggio che ho maturato e che non viene così semplicemente perchè in un gruppo misto non si sa più cosa fare o come muoversi. Il mio percorso nel Movimento 5 Stelle si è definitivamente concluso. Questa situazione parte da molto lontano, già dalla fine del 2017. Ho capito che ormai era un percorso senza soluzioni. A seguito della situazione dello stadio sono stata poi espulsa dal gruppo consiliare del Movimento. Da lì ho cominciato a guardarmi intorno, perché un amministratore deve farlo. Deve capire chi

Nuove regole per i dehors del centro storico Unesco: finalmente si cambia

Firmato protocollo d'intesa tra Comune di Napoli, Soprintendenza dei Beni Architettonici, Camera di Commercio e Università Federico II Fra un anno il volto del centro storico di Napoli, grande sito Unesco, potrebbe cambiare radicalmente. C’è bisogno di mettere ordine e ripristinare il decoro, visto che la situazione è sfuggita di mano: parecchi locali espongono qualsiasi cosa, trattando un bene pubblico, il marciapiede, alla stregua di un bene privato. Il Comune di Napoli, che sta cercando di correre ai ripari, nella giornata di mercoledì ha firmato un accordo con la Soprintendenza dei Beni Architettonici, Camera di Commercio e Università Federico II. Il piano è stato illustrato nei dettagli dall’Ufficio Stampa del Comune di Napoli. Grazie a fondi messi a disposizione dalla Camera di

Costituzione, de Magistris: “Governi e parlamenti la uccidono da anni, con leggi seppellitrici dei beni comuni”

In un lungo post su Facebook il primo cittadino spiega che “leggi, approvate spesso a colpi di fiducia, attaccano la sovranità popolare, annichiliscono le comunità territoriali, mortificano il diritto al lavoro, allo studio, alla conoscenza e al sapere” Napoli, 17 agosto – “È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana”. Lo ricorda, in un lungo post su Facebook, il sindaco di Napoli Luigi de Magistris. “I governi neo-liberisti – continua il sindaco nel post – da anni provano a cambiare la Costituzione, stravolgendola in pejus ovviamente. La Costituzione prima di cambiarla, modificarla, stravolgerla, violentarla, andrebbe, prima ancora che difesa, attuata. Da

Attenti a De Magistris: hai una proprietà abbandonata? Potrebbe diventare bene comune

Gli edifici pubblici e privati e le aree abbandonate saranno restituite alla comunità che ne deciderà la finalità Napoli, 1 maggio - Due giorni fa il consiglio del Comune di Napoli ha deliberato l'approvazione di due atti fondamentali riguardanti la tutela dei beni comuni, ossia quei beni come il territorio, l'acqua, la conoscenza che appartengono alla collettività perché difendono i diritti fondamentali dei cittadini. Edifici, costruzioni, terreni abbandonati, pezzi di territorio sottratti alla pubblica utilità e lasciati al degrado e all'incuria, sia per responsabilità pubblica che privata, saranno recuperati e messi a disposizione della cittadinanza a patto che, chi gestirà il bene, presenti un progetto per la collettività. Saranno gli stessi cittadini dei vari quartieri a deciderne la destinazione e a dare

Forum dei Comuni per i beni Comuni: ci aspetta sabato a Napoli, 28 Gennaio 2012‏.

L'amministrazione comunale ci attende a Napoli, questo sabato 28 gennaio, per la giornata dedicata al “Forum dei comuni per i beni comuni”. Un'iniziativa che l' amministrazione comunale ha fortemente voluto, considerandola una occasione preziosa per discutere dei beni comuni e della democrazia partecipativa, per analizzare anche quelle esperienze di politica dal basso che alcune amministrazioni comunali stanno realizzando. Hanno diviso il lavoro del Forum in quattro tavoli tematici di ampio respiro, invitando i sindaci, gli amministratori locali, gli esponenti dei movimenti di tutta Italia. Il Forum è una iniziativa importante per confrontarci su come si possa costruire una democrazia partecipativa dal basso che abbia come filosofia di fondo la difesa e la promozione dei beni comuni, come l'acqua, il sapere, la conoscenza,