Pozzuoli, si barrica in casa dove minaccia di far esplodere bombole a gas

Sgomberata palazzina a Monteruscello Pozzuoli, 30 luglio - Un uomo sofferente di problemi psichici è barricato in casa da ore con bombole e minaccia di farsi saltare in aria con gli abitanti di una palazzina a Monteruscello, quartiere periferico di Pozzuoli (Napoli). L' uomo, Giuseppe Di Bonito, di 25 anni ha ingaggiato una colluttazione con un carabiniere che cercava di bloccarlo e sarebbe armato di un coltello. Insieme a Di Bonito, nell' abitazione vive la madre anziana. Sul posto sono presenti forze dell' ordine, vigili del fuoco, e la Protezione civile. Le forze dell'ordine stanno tentando di convincere l'uomo a desistere. Hanno lasciato la palazzina, a scopo precauzionale, alcune decine di famiglie di residenti.

Esplosione ai Quartieri Spagnoli, un morto e due feriti

Nell'appartamento oggi era in programma lo sfratto. Probabilmente l'eplosione a causa di una bombola di gas Napoli, 17 settembre - Un'esplosione è avvenuta in un edificio a Napoli, in via Don Minzoni, nella zona dei quartieri spagnoli, provocata probabilmente da una bombola a gas. La deflagrazione, secondo le prime notizie, ha provocato la morte di una persona ed il ferimento di altre due. Stanno operando diverse squadra dei vigili del fuoco. Secondo quanto si è appreso oggi era in programma lo sfratto per l'appartamento nel quale è esplosa la bombola. E la gente del quartiere riferisce di un forte malumore espresso nei giorni scorsi da uno dei due figli - entrambi feriti, uno in 'codice rosso' - della donna deceduta nella deflagrazione,

Tenta di uccidere il figlio e si suicida, non voleva darlo in affidamento alla madre

Il bambino vive con la madre in provincia di Napoli. L'uomo lo rapisce e si toglie la vita con le esalazioni di una bombola di gas Volterra (Pisa), 2 aprile - Non accettava che il figlio dopo la separazione dalla moglie avvenuta nel 2012, fosse stato affidato in via esclusiva alla madre. Lo accenna l'uomo che si è suicidato a Volterra e che ha tentato di uccidere il figlio, nella lettera trovata nell'abitacolo dell'auto. Dopo aver preso, ieri, il bambino a scuola, in provincia di Napoli, l'uomo ha fatto ritorno in Toscana e ha vagato in auto per tutta la notte per poi fermarsi stamani a Montecatini Val di Cecina. Qui ha parcheggiato in piazza XXV aprile, non distante dal centro del paese,

Napoli: esplode bombolone del gas, un morto e 5 feriti

Andate distrutte anche quattro autovetture parcheggiate nei paraggi Napoli, 16 gennaio - Una persona morta è morta e cinque sono rimaste ferite (tre in modo grave) per lo scoppio di un bombolone di gas avvenuto in mattinata a Napoli, in via Guantai ad Orsolone. Il bombolone di gas era all'interno di un'area privata. A perdere la vita un uomo di 60 anni che, secondo una prima ricostruzione delle forze dell'ordine, stava provvedendo alla manutenzione dello stesso impianto di stoccaggio di gas. Distrutte quattro autovetture parcheggiate nelle vicinanze. Sono intervenuti gli agenti della polizia di Stato e i vigili del fuoco.

Minaccia di far saltare in aria la casa con una bombola di gas, fermato dai Carabinieri

L'uomo è affetto da disturbi psichici è stato fermato dai carabinieri di Marcianise che hanno fatto irruzione in casa Caserta, 18 settembre - Un uomo di 55 anni, con problemi psichici, dopo essersi barricato in casa ad Orta di Atella (Caserta), ha aperto una bombola di gas ed ha maneggiato un accendino con l'obiettivo di provocare un'esplosione nell'edificio di residenza dove vi sono altri 5 appartamenti, occupati da altrettante famiglie. I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Marcianise, intervenuti a seguito della richiesta d'aiuto al 112 dal padre dell'uomo, hanno fatto irruzione nell'appartamento e, dopo aver bloccato il 55enne che stava armeggiando con l'accendino, hanno prestato i primi soccorsi all'anziano padre che nel frattempo aveva perso i sensi ed era