Bagnoli, Del Giudice punge il Governo: “Ci si aspettava di fare il bagnetto a luglio, ma sappiamo che la sfida è importante”

Il vicesindaco di Napoli conferma la collaborazione del Comune e richiama la necessità di una bonifica vera Napoli, 16 novembre – “Abbiamo sempre detto che la bonifica tocca al Governo ed è da vent'anni che la deve fare. Noi non abbiamo mai rallentato su questo, anzi i tavoli tecnici stanno andando benissimo. Abbiamo sempre sostenuto che la parte urbanistica compete al Comune per legge mentre la bonifica per legge compete al commissario”. Lo ha affermato il vicesindaco e assessore all'Ambiente del Comune di Napoli, Raffaele Del Giudice, a margine dell'inaugurazione di un'isola ecologica nel quartiere Sanità. “Ci aspettavamo di fare il bagnetto a luglio”, ha affermato in maniera ironica il vicesindaco, riferendosi all'annuncio fatto da Renzi lo scorso aprile. “Al di là

Rifiuti, De Luca: “La Regione introdurrà degli incentivi premiali a seconda del livello di raccolta differenziata che si produce”

Il presidente della Regione Campania ha ribadito la necessità di dotare l'intero territorio regionale di impianti di compostaggio e ha spiegato che a Napoli la percentuale di raccolta differenziata è ancora troppo bassa Salerno, 24 settembre – Per completare il ciclo integrato dello smaltimento rifiuti “dobbiamo avere una raccolta differenziata che su base regionale arrivi al 65%, incrementando soprattutto nella città di Napoli la raccolta differenziata perché siamo poco sopra il 20% e soprattutto dobbiamo realizzare decine di impianti di compostaggio”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, intervenendo all'inaugurazione dell'ex discarica del Comune di Baronissi, bonificata con un finanziamento di 1,3 milioni di euro. “Raccolta differenziata, bonifica delle discariche, impianti di compostaggio: sono queste le cose che

Ecoballe, De Luca: “I rifiuti inertizzati e non indifferenziati saranno usati per riempire le ex cave”

Il presidente della Regione Campania ha fatto il punto sulla situazione dei rifiuti in Campania, paragonando la sanzione Ue per il mancato smaltimento delle ecoballe a una “spada di Damocle” Napoli, 3 agosto – “Il 20-30% di ecoballe che non producono percolato ed emissioni si deve collocare in una discarica per l’accumulo dei rifiuti inertizzati. Con questi rifiuti inertizzati e non indifferenziati possiamo ricomporre le ferite nelle cave per realizzare dei parchi urbani”. Lo ha detto il presidente della Giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca. “Abbiamo sulla testa – ha aggiunto De Luca – una ‘spada di Damocle’ per la sanzione UE. Il nostro programma si fonda sull’eliminazione delle ecoballe, sulla bonifica delle discariche, sull’incremento della differenziata e sulla realizzazione di

Rifiuti, inviti a dedurre per Bassolino e Caldoro: 27 milioni di danni erariali per omessa bonifica

Quindici inviti a dedurre emessi dalla Procura della Corte dei Conti per la Campania Napoli, 29 giugno - Danno erariale per oltre 27 milioni di euro per omessa bonifica e mancata messa in sicurezza delle discariche campane, in tutto 48 centri in Campania. Questa la cifra accertata dalla Guardia di Finanza e dalla Corte dei Conti. Responsabili del danno all'Erario sarebbero politici, dirigenti e funzionali pubblici. L'indagine condotta dalla Guardia di Finanza ha prodotto quindici inviti a dedurre emessi dalla Procura della Corte dei Conti per la Campania. Tra questi vi sono anche gli ex presidenti della Regione Campania, Antonio Bassolino e Stefano Caldoro oltre che neo sindaci, ex sindaci ed ex responsabili del progetto di bonifica e messa in sicurezza di

Rifiuti, a Villa Literno via le prime ecoballe. De Luca “Cancelleremo la vergogna della Terra dei Fuochi

Il presidente della Regione ha parlato di una “grande operazione di bonifica ambientale e di legalità”. Poi ha aggiunto: “Basta ad accuse infami. Basta guerre ad agroalimentare campano” Napoli, 30 maggio – È iniziata oggi la rimozione delle ecoballe dal sito di stoccaggio di Taverna del Re, nel Comune di Villa Literno. Nel sito, posto al confine tra le province di Napoli e Caserta, si trovano più di 5 milioni di ecoballe, depositate negli anni dell'emergenza rifiuti. Tre anni è il tempo previsto per la bonifica dei suoli. Stamane a Taverna del Re erano presenti il sindaco di Villa Literno, Nicola Tamburino, i sindaci dei Comuni limitrofi Giugliano e Parete, Antonio Poziello e Raffaele Vitale, il vicepresidente della Regione Campania Fulvio Bonavitacola

Bagnoli, Renzi: “Via libera al piano di riqualificazione anche dal Comune”

“Con gli slogan sono tutti bravi, poi c'è la realtà che è molto più seria e bella. Bagnoli simbolo dell'Italia che si sblocca”. Così il presidente Matteo Renzi in un post su Facebook “Ricordate il piano presentato per Bagnoli, qualche giorno fa? Ricordate che fummo accolti con urla, sassi e proteste? Ricordate che il Comune di Napoli parlò di esproprio da parte del Governo che voleva mettere le mani sulla città? Bene, oggi in conferenza dei servizi il Governo ha ufficializzato il progetto che ho presentato in prefettura e tutti i partecipanti (tutti, compreso il Comune!) hanno approvato all'unanimità. Perché con gli slogan sono tutti bravi, poi c'è la realtà che è molto più seria e bella. Avanti tutta: Bagnoli sarà

Terna: via i tralicci da nove comuni della provincia di Napoli. Continua la bonifica della rete elettrica locale

In corso la demolizione di circa 18 km di vecchie linee e smantellamento di 56 tralicci che interessano i comuni di Frattamaggiore, Frattaminore, Crispano, Cardito, Caivano, Acerra, Afragola, Orta di Otella e Casalnuovo di Napoli. Recuperati 252.000 mila metri quadrati di territorio e 700 tonnellate di acciaio Al via i lavori di demolizione degli elettrodotti aerei a 220 kV “Frattamaggiore – Casalnuovo” e “Frattamaggiore – Acerra” che consentiranno lo smantellamento di 56 tralicci dell’alta tensione che attraversano per circa 18 Km nove comuni della provincia di Napoli (Frattamaggiore, Frattaminore, Crispano, Cardito, Caivano, Acerra, Afragola, Orta di Otella e Casalnuovo di Napoli). Entro l’estate i tecnici di Terna concluderanno le operazioni che consentiranno di liberare l’area da obsolete infrastrutture di trasmissione elettrica. Gli

Bagnoli, la Cabina di regia parte senza il Comune di Napoli. Manifestazione di protesta in piazza dei Comitati

Renzi saluta i lavori con un tweet ed una promessa: nel 2016 spiaggia restituita a cittadini Napoli, 14 gennaio - Si è svolta ieri, presso la Prefettura di Napoli, presieduta dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Claudio De Vincenti con il Commissario di Governo Salvatore Nastasi, la prima riunione della Cabina di regia per la bonifica dell'area ex-Italsider di Bagnoli. Assente il sindaco di Napoli Luigi de Magistris che in mattinata aveva inviato una nota di dissenso nel merito della conduzione del confronto tra Governo e Comune sulla delicata questione della bonifica. Intanto in piazza, nel pomeriggio, si sono raccolti Centri sociali ed associazioni che hanno manifestato a favore della scelta del sindaco de Magistris di opporsi alla scelta del governo di commissariare l'area.

Terra dei Fuochi, in legge di Stabilità 450 milioni per la bonifica. De Luca: “Grazie Renzi”

L'annuncio del Premier Matteo Renzi è arrivato al termine del Consiglio dei Ministri in cui è stata discussa la legge di Stabilità “Risposte per il Sud, non proclami. 450 milioni per chiudere la ferita della Terra dei Fuochi”. Parole scritte in un tweet dal premier Matteo Renzi, dopo averle pronunciate anche al termine del Consiglio dei Ministri in cui si è discussa la legge di Stabilità. Si tratta di soldi che non servono per la bonifica di terreni inquinati ma per l'eliminazione delle ecoballe che sono state stoccate in diverse aree della Campania, durante gli anni dell'emergenza rifiuti. Un impegno, quello del governo, che era stato strappato dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca già diversi mesi fa. E confermato al

Bonifica di Bagnoli, Nastasi commissario per compensare l’appoggio di Denis Verdini al Governo

A oltre un anno dall'annuncio del commissariamento, Renzi cerca ancora il nome giusto. Per il quotidiano Il Mattino sarà il verdiniano Nastasi e c'è chi pensa a una sorta di "risarcimento politico" Come avevamo riportato giorni fa (vai all'articolo), il nome del commissario straordinario di Bagnoli potrebbe essere quello del verdiniano Salvo Nastasi. L'ipotesi Nastasi, dopo che la nomina sarebbe dovuta avvenire durante il Consiglio dei Ministri di venerdì 17 luglio – a quasi un anno dall'annuncio di commissariamento da parte del premier Matteo Renzi –, è stata avanzata dal quotidiano Il Mattino ma mai confermata dal Governo. Nastasi, 42 anni, ex manager (dal 2007 al 2011) del teatro San Carlo, vanta una lunga esperienza al Mibac (Ministero per i Beni e le

Bagnoli, Delrio propone il viceministro Calenda come commissario straordinario

Il governo esce da un impasse che dura da mesi e indica il nome di Carlo Calenda per il ruolo di commissario straordinario di Bagnoli. La proposta di nomina è stata firmata da Delrio e arrivera in questi giorni sul tavolo del Consiglio dei ministri ma l'ultima parola spetta al premier Matteo Renzi Napoli, 11 giugno - Dopo mesi di silenzio svolta del Governo sul nome del commissario straordinario di Bagnoli, quartiere sito nell' area flegrea di Napoli e da anni al centro della complicata questione della riqualificazione e della bonifica dell'ex area industriale Italsider. Spunta il nome di Carlo Calenda, viceministro allo Sviluppo Economico, approdato nelle file del Pd da Scelta Civica. Carlo Calenda, romano di 43 anni, laureato in giurisprudenza

Terra dei fuochi, De Luca: “No ad altri termovalorizzatori e stop ai roghi dei rifiuti”

Incontro informale tra il neo governatore della Campania Vincenzo De Luca e i sindaci dell'area nord di Napoli e di Caserta per discutere della delicata questione ambientale. Impegno per bonifica in tempi certi e serrati Napoli, 4 giugno - Questa mattina il neo eletto presidente della regione Campania Vincenzo De Luca ha incontrato il primo cittadino di Acerra, Raffaele Lettieri, insieme ad altri sindaci dell'area nord di Napoli e di Caserta. Si è parlato della delicatissima questione ambientale e delle relative problematiche che affliggono la comunità locale nonché delle future iniziative da intraprendere per tutelare l'ambiente e al contempo garantire il diritto alla salute dei cittadini. "No ad altri termovalorizzatori. Va costituito da subito un nucleo di controllo sanitario sui territori per dare

Da Bagnoli ancora un NO fermo al commissariamento: de Magistris interviene all’assemblea pubblica contro lo “Sblocca-Italia”

Un importante confronto per opporsi alla legge "Sblocca-Italia" e al commissariamento di Bagnoli. L'assemblea ha visto la partecipazione dell'assessore all'urbanistica Carmine Piscopo e del sindaco di Napoli Luigi de Magistris Napoli, 8 aprile - Mel pomeriggio, intorno alle 17,00, a Bagnoli, all'interno dell'Istituto alberghiero Rossini, si è svolta un'assemblea pubblica a cui hanno preso parte i movimenti cittadini oltre alla partecipazione dell'assessore all'urbanistica Carmine Piscopo e del sindaco di Napoli Luigi de Magistris. Oggetto del dibattito è stato il provvedimento che va sotto il nome di "Sblocca-Italia" e in particolare l'articolo 33 che prevede il commissariamento dell'intera ex area industriale.  Una cospicua folla ha riempito la palestra dell' istituto Rossini; studenti, disoccupati, movimenti, associazioni e cittadini si sono mobilitati ancora una volta per far sentire

Terra dei fuochi non esiste più? Per Galletti è tutto sotto controllo

A Sant'Antimo sequestrato deposito abusivo di rifiuti speciali. Si attende intanto per oggi l'approvazione dal comitato interministeriale delle linee guide per le bonifiche “Innanzitutto sarebbe ora di smetterla di chiamarla Terra dei fuochi, significa farsi male da soli”. È quanto ha detto il Ministro all’Ambiente Gian Luca Galletti all’incontro inaugurale dal titolo “Mare e turismo, le risorse per il riscatto” del secondo tour “Panorama d’Italia” organizzato dall’omonimo settimanale e che ha preso il via ieri a Napoli sulla nave da crociera Sinfonia della MSC. Per il Ministro il danno è ormai circoscritto e Terra dei Fuochi non esiste più. Un modo forse quello del ministro di enfatizzare il lavoro svolto nel corso del suo ministero. Galletti ha sottolineato che il monitoraggio è stato