A Bagnoli per la bonifica arrivano le ruspe, de Magistris: “Queste sono quelle che ci piacciono”

Il sindaco: “In questi anni fatto un grande lavoro istituzionale”. E il ministro per il Sud, Giuseppe Provenzano, citando il titolo di un famoso film di Troisi afferma: “Scusate il ritardo” La bonifica dell'ex area Italsider nel quartiere Bagnoli dovrebbe finalmente avvenire, dopo 30 anni di sprechi e promesse, nel 2024. Durerà infatti 4 anni, secondo quanto dichiarato dall'ad di Invitalia Domenico Arcuri, la bonifica inaugurata con l'evento #RilancioBagnoli. Evento che ieri ha visto la partecipazione oltre che dello stesso Ad di Invitalia anche del ministro per il Sud Giuseppe Provenzano, del vicepresidente della Regione Campania Fulvio Bonavitacola, del sindaco di Napoli Luigi de Magistris, del commissario di governo Francesco Floro Flores e del presidente della X Municipalità Diego Civitillo. “Dopo 25

Bagnoli, a giorni la partenza della bonifica dell’area Eternit

Cabina di regia a Napoli alla presenza del ministro per il Sud Provenzano, del commissario di Governo Floro Flores e dei rappresentanti delle Istituzioni locali Napoli, 19 novembre – A giorni partiranno le bonifiche dell'area Eternit e dei cumuli della ex area Morgan nel quartiere Bagnoli. È quanto emerso dalla Cabina di regia che si è tenuta oggi alla presenza del ministro per il Sud, Giuseppe Provenzano, del commissario di Governo Francesco Floro Flores, del vicepresidente della Regione Fulvio Bonavitacola, dei rappresentanti della X Municipalità, di Invitalia e degli assessori comunali Carmine Piscopo (Urbanistica) e Raffaele Del Giudice (Ambiente). Nel corso della riunione è stato esaminato lo stato di attuazione del Piano di risanamento ambientale e rigenerazione urbana (Praru) e si è

Bagnoli, De Vincenti: “Nel 2018 la bonifica dell’area sotto sequestro”

“Nella cabina di regia del 21 dicembre definiremo il piano per le bonifiche”. Così Claudio De Vincenti, ministro per la Coesione territoriale il Mezzogiorno. Il sindaco de Magistris: “Il Governo confermi il sì ai fondi per le bonifiche”. Il governatore De Luca: “A rischio fondi europei” Napoli, 18 dicembre – “Nella cabina di regia su Bagnoli del 21 dicembre definiremo il piano per la bonifica anche sull'area attualmente sotto sequestro”. A dirlo Claudio De Vincenti, ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno, a margine del convegno organizzato dall'Associazione Nazionale Filiera Automobilistica. “La conferenza dei servizi valuterà il lavoro fatto per le caratterizzazioni dell'area, il 21 ci sarà la cabina di regia in cui approveremo i risultati delle caratterizzazioni e definiremo

Terra dei Fuochi, Cesaro (FI): “Roghi in aumento. Serve intensificazione dei controlli”

Per il capogruppo in Consiglio regionale di Forza Italia, “la lotta ai roghi tossici doveva essere, insieme alle bonifiche, la priorità assoluta del governo regionale, ma a quanto pare così non è” “Nonostante il prevedibile aumento delle temperature e i molteplici appelli dei sindaci, non sembra che l'annunciata attività di prevenzione dei roghi stia dando risultati”. Lo ha affermato il capogruppo in Consiglio regionale di Forza Italia, Armando Cesaro. “Serve una decisa intensificazione dei controlli ed una rigorosa attuazione della legge regionale 'antiroghi' del 2013 che – osserva Cesaro –, stabiliva e sosteneva azioni decise per il controllo dei territori e misure adeguate a tutela della salute dei cittadini. Norme non a caso approvate grazie ad un lavoro condiviso con i territori

Giornata mondiale delle vittime da amianto: oltre quattro mila i morti in Italia ogni anno

A 23 anni dalla legge 257 che metteva al bando l'amianto in Italia, il Cnr Inail stima che ci sono ancora da bonificare 32 milioni di tonnellate di manufatti in amianto Si celebra oggi 28 aprile la X^ Giornata mondiale delle vittime di amianto. Oltre 4mila le persone che in Italia muoiono ogni anno a causa di questo killer silenzioso, che a distanza di 23 anni dal divieto assoluto del suo utilizzo, resta prepotentemente diffuso su tutto il territorio nazionale, in strutture sia pubbliche che private. Sono almeno 32 milioni di tonnellate i manufatti in amianto di differente forma ancora presenti in Italia secondo le stime del Cnr Inail. In Italia dal 1992, così come stabilito dalla legge 257, è vietata ogni

Don Patriciello, Terra dei Fuochi trampolino di lancio per politici pronti a tutto

Napoli - “Tra poco ci saranno le elezioni. Essere eletti, diventare sindaci, deputati, senatori, europarlamentari fa gola a tanti”. Lo ha scritto Padre Maurizio Patriciello, il parroco in difesa di Terra dei Fuochi in un lungo post pubblicato su facebook ieri, in cui ha ribadito la sua distanza dal gruppo che venerdì 6 dicembre ha protestato e offeso il Presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, ospite nella sua chiesa del Parco Verde di Caivano in provincia di Napoli per un confronto con i comitati di Terra dei Fuochi. “Ho il sentore, però, che qualcuno stia preparando la sua ascesa strumentalizzando il malessere e la sofferenza della Terra dei Fuochi. Però non lo vuole dire. – ha continuato don Patriciello – Ho

Esercito nella Terra dei Fuochi, sì del Governo, perplessità tra i comitati

Le manifestazioni di questi ultimi  mesi, da #fiumeinpiena a "La Terra dei Fuochi, manifestazione generale", hanno portato sui tavoli governativi l’emergenza della Terra dei Fuochi e soprattutto le eventuali proposte risolutive per estinguere il problema dell’inquinamento delle nostre terre. Quella che sta facendo più discutere in questi giorni riguarda l’invio dell’esercito in Campania per aumentare i controlli contro i roghi tossici.  Favorevoli a questa soluzione sono il presidente del consiglio regionale Paolo Romano e il Ministro dell’Agricolutura Nunzia de Girolamo che ha dichiarato: “Con Alfano e Mauro stiamo valutando l'arrivo dell'esercito non per militarizzare la Campania, ma per aiutare la regione a perimetrare e circoscrivere il pericolo. Devo evitare speculazioni, individuare le zone 'no food' e garantire il Made in Campania”. Questa decisione, però, non convince