Paupisi, Capodanno in piazza brindando sotto l’Albero dei Selfie

Appuntamento in piazza IV Novembre la notte tra il 31 dicembre e 1 gennaio per dare il benvenuto al 2019 Paupisi (Benevento) - “Benvenuto 2019 Festeggiamo Insieme…” Questo il titolo dell’iniziativa in programma a Paupisi in piazza IV Novembre la notte tra il 31 dicembre e 1 gennaio per dare il benvenuto al 2019 davanti all'Albero dei Selfie cantando, brindando e ballando tutti insieme. Un’iniziativa organizzata dalla Pro Loco di Paupisi e dal Comune rivolta ai giovani e meno giovani ed in particolare a quelle persone che sono sole e che hanno una gran voglia di festeggiare il nuovo anno. E lo festeggeranno insieme alla grande famiglia paupisana. Il sipario si alzerà alle 00,20 con il brindisi sotto l’albero e con lo spettacolo

In migliaia a festeggiare il Capodanno in piazza del Plebiscito. Per il sindaco “piazza piena ma troppe transenne”

Secondo il primo cittadino troppa apprensione per le feste in piazza, "Ci si vuole 'mettere a posto' ma si perde il buonsenso" Napoli, 1 gennaio - In migliaia hanno scelto di attendere il nuovo anno in piazza del Plebiscito. Un brindisi al 2018 all'insegna della musica made in Naples come in un grande juke-box con oltre 100 artisti che sono saliti sul palco. A partire dai due collettivi musicali "Terroni Uniti" e "Capitan Capitone", Sal Da Vinci, Andrea Sannino, Luche e tantissimi altri, tra cantanti e musicisti. Una festa con luci ed ombre secondo il sindaco de Magistris: "Piazza piena ma troppe transenne. L'immagine che si vede un po' ovunque è quella di un Paese che ha troppa paura", questo il suo commento. "La sicurezza

Brindisi di Capodanno con de Magistris al Molo San Vincenzo: “2017 non solo di impegni ma anche di obiettivi”

Tra gli obiettivi da raggiungere, ha spiegato de Magistris, c'è la l'apertura del “Molo San Vincenzo alla gente” Napoli, 1 gennaio – “Oggi ci sono tutte le condizioni istituzionali e umane e c'è la volontà affinché il 2017 sia l'anno non solo degli impegni, ma di alcuni obiettivi e tra questi c'è l'apertura del Molo San Vincenzo alla gente. Non vogliamo più mura che separino la città dal porto”. A dirlo è il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, che con queste parole torna a parlare degli obiettivi presenti e futuri (vai all'articolo) e lo fa durante l'incontro con i cittadini per il brindisi di Capodanno, tenutosi stamane alle ore 11 al Molo San Vincenzo (vai all'articolo). Tra i progetti che potrebbero

Tutto esaurito per il brindisi di Capodanno con il sindaco de Magistris

Appuntamento domenica 1 gennaio ore 11 al Molo San Vincenzo Napoli, 28 dicembre - Il Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, l'Assessora al Mare del Comune di Napoli, Daniela Villani, con l'Autorità di sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale e il Comando Logistico della Marina Militare, hanno  il piacere di invitare la cittadinanza al brindisi di inizio anno che si terrà domenica 01 gennaio 2017, dalle ore 11:00 alle 13:00, al Molo San Vincenzo,  la banchina storica che da via Acton muove verso il centro del  Golfo di Napoli, uno dei posti più spettacolari e meno conosciuti della città. La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria sul sito del Comune di Napoli, ma i posti sono andati immediatamente e letteralmente a ruba, non consentendo ulteriori prenotazioni. L'accesso al Molo sarà

Bicistaffetta alla 15^ edizione: da Benevento a Brindisi in bicicletta

Dal 30 agosto al 5 settembre si svolgerà la 15esima edizione di Bicistaffetta Giunge anche quest’anno la 15esima edizione di Bicistaffetta, una manifestazione promossa dalla Fiab (Federazione italiana Amici della bicicletta) al fine di promuovere la realizzazione della rete nazionale ciclabile Biciitalia e il cicloturismo. L’itinerario scelto corrisponde a oltre 300 km in bici da Benevento a Brindisi, una pedalata simile al percorso che gli antichi facevano attraverso la via Appia che, appunto, congiungeva le due città “Protagoniste”. Il viaggio a due ruote avrà inizio il 30 agosto nell’arco di Traiano della città sannitica e troverà fine  il 5 settembre nella colonna della città pugliese dove terminava la via romana, facendo però diverse tappe in alcune città tra cui Matera, la futura capitale

Fuochi d’artificio? E se ad esplodere fosse la tua mano? Diciamo NO ai botti illegali

Questa è la foto di quello che resta della mano di un ragazzo che a soli 22 anni è stato vittima di un'esplosione di una bomba carta Il Capodanno 2014 ha fatto registrare 51 feriti a Napoli e provincia per i botti. 1 per un colpo d'arma da fuoco. https://www.youtube.com/watch?v=C3J2cVfmXOA Anche quest'anno vogliamo riproporvi la FOTO (*) shock di una mano spappolata per l'uso incauto di fuochi d'artificio illegali, altamente pericolosi. La mano del giovane è stata amputata e al suo posto ora non c’è che un moncone. Questa è l’immagine cruda che vi invitiamo a osservare per almeno 10 secondi prima di guardare altrove. Questa è l’immagine che dovreste ricordare ogni volta che sarete lì a festeggiare il Capodanno e a far esplodere petardi e fuochi colorati. La

Brindisi. Confessa l’attentatore. Follia accecante o “una guerra psicologica fatta alla scuola”?

L’attentatore alla scuola Morvillo Falcone di Brindisi ha un nome: si chiama Giovanni Vantaggiato, ha 68 anni ed è un commerciante di combustibili di Copertino (LE). Ha confermato in lacrime, davanti al gip, quello che aveva confessato nell’interrogatorio: “Ho perso la testa”. L’avvocato difensore, Franco Orlando, ha rivelato che è stato un interrogatorio lungo, durante il quale Vantaggiato ha aggiunto qualche particolare sull’attentato e ha avuto un pensiero per Melissa Bassi, morta a soli 16 anni a causa dell'esplosione, e per la famiglia. Sull’attentatore di Brindisi c’è l’accusa di strage con aggravante della finalità di terrorismo. Il procuratore di Lecce, Cataldo Motta, ha parlato della confessione di Vantaggiato, riferendo che al momento non risulta un movente. Ci sarebbero inoltre delle espressioni dell’uomo

Attentato di Brindisi. Esiste una pista investigativa che porta alla San Vito Air Station? NapoliTime invita a riflettere.

Il 19 Maggio scorso, alle ore 07:45, al passaggio di alcune studentesse, qualcuno ha fatto esplodere uno o più ordigni davanti la scuola Morvillo Falcone di Brindisi. Melissa Bassi, una giovane di 16 anni, rimane uccisa dalla deflagrazione, e altre sue compagne vengono ferite riportando gravi ustioni su tutto il corpo. Gli investigatori seguono diverse piste: attentato mafioso, iniziativa di un pazzo isolato, vendetta personale, atto terroristico. E sono attualmente alla ricerca di una persona, ripresa in un video dalla telecamera di un chiosco situato di fronte la scuola, che risulta essere fortemente indiziato quale probabile attentatore: nel video si vede un uomo passeggiare avanti e indietro nei pressi di un chiosco, davanti la scuola, per diversi secondi. Poi con il

Brindisi. Terrorismo fuori scuola. L’Italia piange per la morte di Melissa. E’ lutto nazionale.

Un morto e cinque feriti dopo l’esplosione pianificata da un telecomando. Brindisi, ore 7.50 di sabato 19 maggio 2012, un terribile scoppio rompe il silenzio di una mattina qualunque. L’ordigno, nascosto dietro dei cartelloni pubblicitari, è esploso a pochi passi dall’istituto per i servizi sociali "MORVILLO-FALCONE". Melissa Bassi, 16, anni ha perso la vita in seguito a profonde ustioni su tutto il corpo. Con lei c'era la sua migliore amica Veronica Capodieci che è stata immediatamente trasportata in ospedale per accertamenti sullo stato di salute. Attimi di terrore per cittadini e studenti che hanno visto sotto i propri occhi il tragico susseguirsi della vicenda. Tre bombole di Gpl collegate tra loro e ben nascoste in un cassonetto dei rifiuti hanno provocato l’esplosione e