Ballottaggio a Napoli, allerta brogli. Il ministro Alfano: “Massima attenzione a Napoli e in Comuni della provincia”

Il Viminale, d'intesa con la Prefettura di Napoli, ha disposto il potenziamento delle forze di sicurezza all'esterno dei seggi elettorali. La misura si è resa necessaria dopo le numerose denunce di presunti brogli al primo turno Napoli, 18 giugno – “Massima attenzione al ballottaggio a Napoli e nei sette Comuni della provincia interessati”. A dirlo è il Ministro dell'Interno, Angelino Alfano, a poche ore dal ballottaggio per la scelta del sindaco di Napoli. Il Viminale, d'intesa con la Prefettura di Napoli, ha disposto il potenziamento delle forze di sicurezza all'esterno dei seggi elettorali. La misura si è resa necessaria dopo le numerose denunce di presunti brogli al primo turno. Presunti brogli che sono stati documentati da un video della testata online Fanpage.it

Ballottaggio a Napoli, Lettieri a Brambilla (M5s): “agiamo insieme contro i brogli”. De Magistris: “ci affidiamo al Prefetto”

“Chiunque voglia intraprendere una battaglia contro i brogli elettorali mi troverà sempre d'accordo”. Lo afferma il candidato sindaco del centrodestra, Gianni Lettieri Napoli, 10 giugno – In vista del ballottaggio alle Elezioni Comunali di Napoli, il candidato sindaco del centrodestra Gianni Lettieri si è rivolto al pentastellato Matteo Brambilla, con un invito. “Chiunque voglia intraprendere una battaglia contro i brogli elettorali mi troverà sempre d’accordo”, ha scritto l’imprenditore in una nota. “Accolgo con favore l’idea di Matteo Brambilla del Movimento 5 Stelle di voler mettere in campo delle azioni legislative per contrastare episodi come quelli che si sono verificati il 5 giugno. Agiamo tutti insieme, anche per quanto riguarda il ricontrollo delle schede elettorali, da cui emergono diverse incongruenze. Se siamo

Brogli elettorali a Napoli, in un video di Fanpage la compravendita dei voti. De Magistris e Lettieri chiedono l’intervento del Prefetto

Le reazioni di de Magistris e Lettieri sui presunti brogli elettorali documentati in un video relativo alle elezioni amministrative di domenica scorsa Napoli, 8 giugno – Persone che escono da un Caf con la scheda elettorale in mano e presunti passaggi di banconote e materiale elettorale a poca distanza dai seggi. È quanto documentato da un video della testata Fanpage.it, che ha messo online una sorta di reportage realizzato in diverse strade della città, mentre era in corso il voto per le amministrative. Il video comincia con le immagini riprese vicino all'Istituto Bovio, nel quartiere San Lorenzo, in cui si sente un uomo, che si qualifica come rappresentante di lista, che convince una donna a prendere una borsa. Poco dopo due

Accuse di brogli, il comitato Lettieri attacca l’ex assessore Clemente che si difende su Facebook

Accuse incrociate di brogli, mentre arrivano altre segnalazioni di comportamenti illegali fuori dai seggi Napoli, 5 giugno - Mentre il Pd Napoli invia in redazione la nota stampa con la quale si difende dall'accusa di brogli per una foto di una presunta scheda elettorale pubblicata sui social (vai all'articolo) e al seggio dell'Istituto Palizzi accorre la polizia per una segnalazione di compravendita di voti (vai all'articolo), è la volta del comitato di Lettieri ad attaccare, e lo fa nei confronti dell'ex assessore ai Giovani del Comune di Napoli Alessandra Clemente, accusata di girovagare per seggi elettorali con lo spillino della propria lista in bella mostra. Lapidaria la risposta di Clemente che pubblica su Facebook le foto della sua mattinata fuori ai seggi

Elezioni Comunali di Napoli, numerose segnalazioni di brogli. All’istituto Palizzi arriva la polizia

A segnalare la presunta compravendita di voti a piazzetta Salazar è stata una residente Napoli, 5 giugno – Non è ancora terminata la giornata di consultazione elettorale per le elezioni amministrative e a Napoli già fioccano le accuse di brogli trasversali. Mentre il Pd Napoli fa sapere di aver denunciato l'uso di un facsimile spacciato per scheda elettorale (vai all'articolo) per dimostrare un presunto broglio, in diverse zone della città si stanno verificando anomalie. All'istituto Palizzi per esempio, dove su segnalazione di una residente che si era recata al seggio per votare, è dovuta intervenire la polizia. Secondo quanto denunciato dalla residente, alcune persone avvicinavano gli elettori promettendo 20 euro in cambio di ogni singolo voto. Sul fatto indagano le forze dell'ordine. Non

Elezioni a Napoli, brogli elettorali: presidiata dai Carabinieri la tipografia che stampa le schede per le votazioni

A darne notizia sono il consigliere regionale dei Verdi, Borrelli, e il portavoce regionale del partito, Peretti. “Segnali inquietanti dalla criminalità con il sistema della scheda ballerina” “La sede della tipografia che sta stampando le schede che saranno utilizzate domenica prossima alle elezioni Comunali di Napoli è sorvegliata 24 ore su 24 dai Carabinieri su richiesta dello stesso titolare”. Ne danno notizia il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e il portavoce regionale del partito, Vincenzo Peretti. Entrambi hanno sostenuto la decisione di Mario Cerbone, titolare dell'Editrice Cerbone, di chiedere alla Prefettura un presidio delle forze dell'ordine per scongiurare ogni tentativo di malintenzionati che avrebbero potuto chiedere la stampa di schede da utilizzare per fini illeciti. Il timore è che

Brogli primarie Napoli, Bossa (Pd): “Vicenda indegna. Ci vogliono risposte forti e immediate”

Dure parole di condanna della parlamentare dem per quanto accaduto fuori ad alcuni seggi del quartiere Scampia in occasione delle primarie del centrosinistra di domenica 6 marzo che hanno visto prevalere per una manciata di voti Valeria Valente su Antonio Bassolino Un video della testata giornalistica online Fanpage.it mostra che, per "oleare" il meccanismo del voto, alcuni sostenitori dei candidati in campo, fornivano monete ai votanti dando, al contempo, indicazioni su come votare "correttamente" (vai all'articolo). Dalle pagine del suo blog, il parlamentare democrat, non usa mezzi termini e si scaglia contro chi in queste ore tenta di minimizzare una vicenda definita "indegna", sottolineando l'aspetto politico dell'accaduto: "siamo di fronte alla fotografia di un mercato squallido che toglie alla politica il

Elezioni Regionali 2015, indagini del pool anti-camorra

La Procura di Napoli starebbe verificando le posizioni di alcuni candidati giudicati vicino ai clan, ma sulle indagini vige il massimo riserbo Le elezioni regionali in Campania non sembrano trovare pace. Non bastavano gli impresentabili “ufficiali”, cioè coloro che non avrebbero, a giudicare dalla Commissione parlamentare Antimafia, i requisiti etico-morali per candidarsi alle elezioni. Secondo la sezione anti-camorra della Procura di Napoli, che sta indagando in queste ore, ci sarebbero altri candidati che non compaiono nella lista della Commissione, ma che i magistrati napoletani considerano vicino ai clan. L'attenzione dei magistrati si sta concentrando su movimenti sospetti tra candidati di centrodestra e centrosinistra e ambienti legati alla criminalità organizzata. Due i filoni giudiziari: uno ipotizza il concorso in associazione mafiosa con uno