Coronavirus, de Magistris al Governo: “Subito reddito di quarantena per chi è rimasto senza soldi”

Il sindaco di Napoli in un tweet lancia la sua proposta economica per aiutare le famiglie in condizioni di fragilità. Situazione difficile soprattutto nel Mezzogiorno, tanto che il ministro per il Sud Giuseppe Provenzano ha proposto di allargare la platea dei beneficiari del reddito di cittadinanza. Il senatore Sandro Ruotolo intanto torna a rivolgersi al Governo in tema di lavoro nero e lo fa con una lettera aperta al premier Conte: “Si estenda il reddito di cittadinanza anche a questa categoria di lavoratori invisibili. Servono soldi immediati per mettere il piatto a tavola”. Il governatore De Luca intanto fa sapere che entro martedì farà pervenire sul tavolo del Governo proposte in merito a un programma di aiuti “Il Governo deve istituire

Coronavirus, De Luca spiega la sfuriata contro il Governo: “Ho parlato in maniera forte perché tutti ascoltassero”

Il governatore della Campania in una diretta su Facebook ha spiegato che “ci sono momenti in cui bisogna alzare la voce, non per mancanza di solidarietà verso il Governo” ma per “dire la verità quando i problemi emergono” “Ho lanciato un appello forte al Governo sul tema della Campania e delle forniture che non arrivano. Ho parlato in maniera forte perché tutti quanti ascoltassero”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha spiegato durante una diretta su Facebook il senso della lettera pubblica nella quale si lamentava con il Governo per il mancato invio di mascherine e altre attrezzature utili nella lotta al coronavirus (vai all'articolo). “Ci sono momenti in cui bisogna alzare la voce – ha detto De

De Luca avverte Conte, si rischia il collasso

Da Roma non è arrivato nulla delle forniture richieste per la gestione dell'emergenza sanitaria. Lettera inviata questa mattina dal Presidente Vincenzo De Luca al Presidente del Consiglio, al Ministro della Salute, al Ministro degli Affari Regionali e al Ministro per il Sud Questo il testo: "La comunicazione di questi ultimi giorni relativa alla epidemia è gravemente fuorviante. Il richiamo a numeri più contenuti di contagio al Nord, rischia di cancellare del tutto il fatto che non solo la crisi non è in via di soluzione, ma che al Sud sta per esplodere in maniera drammatica. I prossimi dieci giorni saranno da noi un inferno. Siamo alla vigilia di una espansione gravissima del contagio, al limite della sostenibilità. La prospettiva, ormai reale, è quella

Coronavirus, il Comune di Napoli cancella imposte e tributi alle imprese per il 2020

Prevista l'istituzione di un fondo della Città metropolitana per il sostegno alle attività economiche. La Regione Campania, intanto, dà il via libera alla cassa integrazione in deroga, sospende il bollo auto e stanzia ulteriori aiuti alla filiera bufalina Cancellazione di imposte e tributi nel 2020 per le attività commerciali, economiche, produttive e sostegno alle attività economiche attraverso l'istituzione di un fondo della Città Metropolitana. Sono queste alcune delle misure messe in campo dal Comune di Napoli per far fronte alle conseguenze economiche dovute all'ermergenza coronavirus. Ad annunciarle il sindaco Luigi de Magistris in un post su Facebook dopo una riunione di Giunta che per ovvi motivi si è svolta via Skype. Tra le misure previste anche una sorta di “tredicesima d'emergenza” per

Coronavirus, De Luca: “Feste di laurea? Useremo lanciafiamme”

Il presidente della Regione Campania su Facebook: “Chiudere tutto e militarizzare l'Italia” “Mi giungono notizie di ragazzi che vorrebbero organizzare la festa di laurea. In quel caso manderemo i carabinieri con i lanciafiamme”. A dirlo il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, durante una diretta su Facebook. “Per la festa del papà a Napoli c'erano ambulanti che vendevano le zeppole di San Giuseppe. Diciamo: una zeppola condita con la crema al coronavirus”, aggiunge De Luca per il quale “non devono esistere mezze misure” se si vuole “contenere il contagio”. Secondo De Luca la soluzione è “chiudere tutto e militarizzare l'Italia”. Proseguendo nel discorso De Luca ha mosso anche un duro atto d'accusa contro appartenenti alle Forze Armate, ma senza fare nomi.

Coronavirus, sempre più probabile il rinvio delle elezioni regionali

A giugno oltre alla Campania sono chiamate al voto Veneto, Liguria, Toscana, Marche, Campania e Puglia A causa dell'emergenza sanitaria legata al coronavirus è sempre più probabile un rinvio delle elezioni regionali previste in primavera, nonché delle elezioni comunali e a tempi più lunghi per il referendum sul taglio del numero dei parlamentari. È quanto sarebbe previsto da una bozza di decreto che dovrebbe essere approvata nel prossimo Consiglio dei ministri. Le elezioni regionali in primavera riguardano Veneto, Liguria, Toscana, Marche, Campania e Puglia. L'ipotesi è quella di intervenire sul mandato degli organi elettivi regionali che scade il 31 luglio 2020, prorogandolo di tre mesi. Le elezioni dei consigli comunali verrebbero invece fissate in una domenica compresa tra il 15 ottobre e

Coronavirus, da De Luca e de Magistris appelli alla calma e alla responsabilità

Il governatore: “Il virus è un problema serio da affrontare con le armi della ragione”. E de Magistris commenta le code ai supermercati: “Assurde” L'epidemia da coronavirus fa trovare sulla stessa linea il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e il sindaco di Napoli Luigi de Magistris. Da entrambi, infatti, provengono appelli alla responsabilità ed entrambi predicano calma ai cittadini. Per De Luca il coronavirus “è un problema serio da affrontare con le armi della ragione”, questo per arrivare fra qualche mese “all'uscita del tunnel quando saremo tutti più sereni”. “Le competenze sanitarie restano nelle mani dei governatori”, ha spiegato De Luca ai microfoni di Radio Kiss Kiss parlando del nuovo Dpcm firmato dal premier Giuseppe Conte in data 9 marzo.

Coronavirus ed elezioni regionali in Campania. Picarone: “Difficile fare campagna elettorale”

Il consigliere regionale: “Se fossi io al posto del Governo avrei già dato disposizione di rinviare le elezioni regionali”. Ma il presidente del Consiglio Giuseppe Conte in queste ore ha fatto sapere che è un'ipotesi remota “Se fossi io al posto del Governo avrei già dato disposizione di rinviare le elezioni Regionali: chi fa campagna elettorale in questo momento è un agente diffusore del Coronavirus, realizza incontri collettivi e individuali, fa riunioni”. A dirlo Francesco Picarone, consigliere regionale della Campania, durante un'intervista al programma Mattina 9 dell'emittente Canale 9 -7 Gold. “Il problema principale oggi non è concentrarsi sulla campagna elettorale. Bisogna vedere quale sarà l’andamento della diffusione del virus – ha sottolineato Picarone – e se l’escalation sarà contenuta in maniera

Coronavirus, aggiornamento: 57 positivi in Campania, un morto di 46 anni

Un caso di paziente guarito e dimesso dall'ospedale Cotugno ma c'è anche il primo morto Napoli, 6 marzo - L'Unità di Crisi della Protezione civile della Regione Campania comunica che nella mattinata di oggi sono stati esaminati in laboratorio, presso il centro di riferimento dell'ospedale Cotugno, 47 tamponi. Sette di questi sono risultati positivi. Come per tutti gli altri, si attende la conferma ufficiale da parte dell'Istituto Superiore di Sanità. Totale positivi: 57 di cui uno guarito. C'è da registrare il primo morto in Campania tra le persone risultate positive al Coronavirus. E' un 46enne residente a Mondragone (Caserta), deceduto ieri per problemi respiratori all'ospedale San Rocco di Sessa Aurunca. L'uomo - positivo al Covid 19 secondo quanto confermato anche dalle autorità sanitarie

Coronavirus: 6 tamponi positivi. Morte sospetta a Napoli

Se confermati all'ISS i casi salirebbero a 28 in Campania Sei tamponi sono risultati positivi in Campania per i quali, come per tutti gli altri finora positivi, si attende la conferma ufficiale da parte dell'Istituto Superiore di Sanità. Ne dà notizia la task force della Protezione civile della Regione riferendo che nella giornata di oggi sono stati esaminati in laboratorio, nel centro di riferimento dell'ospedale Cotugno, 80 tamponi. Se i 6 tamponi dovessero risultare positivi anche alle ulteriori analisi in casi in Campania salirebbero a 28. Intanto sarà l'autopsia che potrebbe essere disposta dall'autorità giudiziaria a chiarire le cause della morte di un 47enne napoletano, deceduto ieri nella zona di Piazza Nazionale, rientrato una quindicina di giorni fa da un soggiorno in

Suppletive Napoli, Sandro Ruotolo eletto senatore

Il giornalista, candidato del Partito Democratico e del movimento del sindaco di Napoli de Magistris (demA), prenderà il posto in Senato lasciato da Franco Ortolani (M5s) Il giornalista Sandro Ruotolo con il 48,4% dei voti viene eletto senatore nelle elezioni suppletive del collegio uninominale 7 della Campania, rese necessarie per sostituire Franco Ortolani, senatore del M5s deceduto il 22 novembre scorso. Ruotolo si è presentato da candidato indipendente per il centrosinistra (Partito Democratico, movimento demA e altri) e ha ottenuto oltre 16mila preferenze (pari al 48,4% del voti). Il candidato del centrodestra Salvatore Guangi si è fermato al 24,06% mentre quello dei Cinque Stelle Luigi Napolitano al 22,5%, dietro Giuseppe Aragno di Potere al Popolo con il 2,58% e Riccardo Guarino

Leo Annunziata non è più il sindaco di Poggiomarino

Annunziata: "Lascio un Paese migliore di quello ereditato" Leo Annunziata, segretario regionale del Pd, non è più il sindaco di Poggiomarino. La sua esperienza, termina con oltre un anno di anticipo. Nove consiglieri comunali su sedici in totale hanno firmato le loro dimissioni dinanzi ad un notaio. In questo modo viene sciolto l’intero consiglio comunale e si apre la strada all’arrivo del commissario prefettizio. Il documento con le dimissioni è stato mandato via pec al protocollo del Comune. In seguito, sarà portato anche direttamente negli uffici del municipio. Annunziata scrive sui social "Ho amministrato Poggiomarino per quasi nove anni. Febbrili, complessi, entusiasmanti, fattivi. Un’esperienza unica: poter servire il proprio Paese è un privilegio. Tante le cose che mi rimprovero, tante quelle di

Napoli, Salvini arriva in città per un comizio e le sardine rispondono con un flash mob in Piazza Dante

“Siamo qui per scoprire che l'atmosfera del racconto mediatico è ben diversa dalla realtà”, ha spiegato il portavoce del movimento delle Sardine Mattia Santori, parlando della manifestazione che si terrà il 14 e il 15 marzo a Scampia. Lo stesso Santori nelle scorse ore aveva fatto capire che alle elezioni regionali in Campania le Sardine non sosterranno la candidatura dell'attuale governatore Vincenzo De Luca. Proprio De Luca ha chiesto al movimento nei fatti di ripensarci attraverso un lungo post pubblicato sulla sua pagina Facebook Matteo Salvini è a Napoli per un comizio di campagna elettorale al Teatro Augusteo e il movimento delle Sardine risponde con un flash mob (dalle ore 19.30) in Piazza Dante per protestare contro il leader della Lega.

Regionali Campania, Crimi (M5s): “Andiamo da soli se il candidato del Pd è De Luca”

Il capo politico del Movimento 5 Stelle ha ribadito l'indisponibilità dei pentastellati a sostenere l'attuale governatore Vincenzo De Luca alle elezioni regionali 2020 in Campania Napoli, 15 febbraio – “Se in Campania il candidato sarà Vincenzo De Luca mi sembra quasi scontato che andremo da soli”. A dirlo Vito Crimi, capo politico del Movimento 5 Stelle, durante il programma L'Intervista di Maria Latella su Sky TG24. “Per noi è importante fare scelte con coerenza, non ci interessano i punti percentuali in sé per sé”, ha aggiunto Crimi. Parole quelle del capo politico dei 5 Stelle che arrivano a poche ore dalla conferma che De Luca si candiderà alle prossime elezioni. A confermarlo lo stesso governatore, che ha detto lo farà per “far