Acerra: sgomberato campo Rom abusivo

Operazione avvenuta alla presenza del sindaco Lettieri. Avviata la demolizione delle baracche Acerra, 30 dicembre - Campo Rom abusivo sgomberato questa mattina ad Acerra, nel Napoletano, dove sono state anche avviate le operazioni per l'abbattimento delle baracche utilizzate dai nomadi. Una ventina le baracche realizzate in un terreno privato in 'area di Settembre', dove stamattina è stato avviato lo sgombero e abbattimento dopo un'ordinanza emessa circa tre mesi fa dal Comune. Sul posto gli agenti della polizia municipale, personale della ditta Tekra affidataria del servizio di igiene urbana, alla presenza del sindaco di Acerra, Raffaele Lettieri. All'approssimarsi dello scadere dell'Ordinanza, infatti, alcuni rom si erano già allontanati dal campo, gli ultimi sono andati via questa mattina all'arrivo degli agenti di polizia municipale. In

Campo rom a Scampia, Gaeta: “basta agitare le piazze, la situazione dei Rom è sotto controllo”

Gaeta: "accogliere temporaneamente e in emergenza i rom sfollati dopo il maxi incendio" In una nota stampa l'assessore Roberta Gaeta interviene nella polemica esplosa in seguito alla decisione di trasferire circa 300 rom nell'ex caserma dei carabinieri Boscariello e sulla manifestazione di protesta organizzata per domani da alcune associazioni, per impedirne il trasferimento: “Ho chiesto ai cittadini di unire le forze per non creare danni al territorio: chi continua ad agitare le acque trascina la popolazione nel fango della strumentalizzazione politica, che poco si addice alla gestione di un'emergenza umanitaria” spiega l'assessore Gaeta. “Nelle ultime 24h ho incontrato delegazioni di cittadini, comitati e associazioni di Scampia e di Miano, cui hanno partecipato anche le Municipalità, nonchè l'associazione dei commercianti di Secondigliano per

Trasferimento dei rom alla caserma Boscariello, Gaeta: “In atto macchina del fango e strumentalizzazione politica”

L'assessore alla politiche sociali del Comune di Napoli, Roberta Gaeta, dopo le proteste dei cittadini: “Il confronto con la comunità locale è stato costante e continuo” Napoli, 5 settembre – “Continuare a soffiare sul fuoco dell'intolleranza in un territorio che, oltretutto, non è interessato dal trasferimento della popolazione rom alla caserma Boscariello, fa pensare ad un mero pretesto per avviare la macchina del fango e della strumentalizzazione politica”. Lo ha affermato l'assessore alle politiche sociali del Comune di Napoli, Roberta Gaeta, in merito alle proteste di questi giorni contro il trasferimento dei rom rimasti senza abitazione a causa dell'incendio del campo in zona Cupa Perillo (vai all'articolo). “Dal giorno dell'incendio – ha aggiunto l'assessore –, il confronto con la comunità locale è

Incendio campo rom, de Magistris: “La città ha diritto di sapere chi sono i responsabili di questo atto criminale”

Il sindaco, nel corso della seduta odierna del Consiglio comunale, intervenendo in Aula sulla vicenda dell’incendio del campo rom di Scampia, ha rivolto un appello a forze dell’ordine e magistratura affinché si trovino al più presto i responsabili Napoli, 4 settembre – “Voglio sapere chi ha ritenuto, in questo preciso momento, di appiccare quell’incendio e sono sicuro che magistratura e forze dell’ordine lavoreranno in questa direzione”. Lo ha affermato il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, intervenendo in Aula durante la seduta odierna del Consiglio comunale, sulla vicenda dell’incendio del campo rom di Scampia (vai all’articolo). “Alle forze dell’ordine e alla magistratura va tutto il mio sostegno – ha affermato –, ma la città deve sapere e comprendere chi ha avuto interesse

Campo rom di Scampia, dopo incendio occupanti trasferiti in ex caserma

Ad accogliere circa 300 rom sarà l'ex caserma Boscariello a Miano. Monta la protesta, Moschetti: "le caserme dismesse avrebbero dovuto ospitare la Cittadella dello Sport" Napoli, 2 settembre - Dopo il vasto incendio che ha devastato il campo rom di via Cupa Perillo (vai all'articolo), nel quartiere Scampia, una parte degli occupanti sarà trasferita nell'ex caserma Boscariello a Miano. Il trasferimento comincerà tra una decina di giorni ed interesserà circa 300 rom, la Protezione sta allestendo lo spazio. Ad dirsi fermamente contrario a questa ipotesi avanzata dal Comune di Napoli è Maurizio Moschetti, presidente della settima Municipalità. "No ai rom nelle caserme Boscariello a Miano", è stato il suo commento. "Ricordiamo - aggiunge Moschetti - che le caserme dismesse avrebbero dovuto ospitare la Cittadella

Incendio a Scampia, de Magistris: “Distrutti una ventina di automezzi Asia. Individuare i responsabili”

Secondo il sindaco l’incendio divampato nell'area di Cupa Perillo, a Scampia, è di “evidente origine dolosa” Napoli, 28 agosto – “L’incendio (di evidente origine dolosa) che ha interessato la zona del campo rom di Scampia è di una gravità inaudita. L’area interessata è vastissima ed anche l’autoparco della nostra azienda di igiene urbana, Asia, ha subito danni enormi, con circa una ventina di automezzi distrutti dalle fiamme”. A renderlo noto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, riferendosi all'incendio divampato ieri nell'area di Cupa Perillo, nel quartiere di Scampia (vai all'articolo). “Dal momento che l’area di Cupa Perillo era interessata in queste settimane da interventi istituzionali e sociali importanti che si stanno realizzando e che sono decisivi – ha aggiunto de

Nuovo vasto incendio al campo rom di Scampia

La colonna di fumo è visibile a grande distanza Napoli, 27 agosto - Un vasto incendio è divampato nel pomeriggio, intorno alle 14, nella zona di Cupa Perillo, nel quartiere di Scampia. Da una prima valutazione le fiamme sarebbero partite da una vettura e si sarebbero propagate ai cumuli di rifiuti prossimi ad un campo rom. La colonna di fumo è visibile a grande distanza e ha costretto gli abitanti della zona ad allontanarsi anche per l'aria resa irrespirabile. Sul posto sono intervenuti sia i vigili del fuoco che la polizia, e si lavora ancora per tenere sotto controllo l'incendio. A fare un sopralluogo anche il vicesindaco di Napoli Raffaele del Giudice. FOTO: tratta da Facebook.com

Corteo di protesta contro campo rom di Poggioreale

Cittadini scesi in strada per dire no ad un nuovo accampamento, "non siamo razzisti ma quartiere già degradato per spaccio e prostituzione" Corteo di protesta, a Napoli, contro un insediamento rom nel quartiere Poggiorale. I cittadini, circa un centinaio, stamattina sono scesi in strada per dire no a un accampamento che è stato allestito, spontaneamente, dopo che i rom sono stati allontanati, pochi giorni fa, dall'area dell'ex Manifattura Tabacchi. L'area occupata dai rom si trova a ridosso del Centro direzionale. "Dignità, via i rom dal quartiere - hanno detto i cittadini, residenti delle 'torri' del Centro direzionale, durante il corteo - Non siamo razzisti ma questa non è una situazione adatta in un quartiere già degradato per spaccio e prostituzione". Bloccato più volte il

Scampia, sequestrato campo Rom: pericolo aria insalubre per roghi tossici

Nell'insediamento non esistono servizi igienici e sono stati distaccati numerosi allacci abusivi alla rete elettrica  Napoli, 17 luglio - Sequestrate, a Napoli, nel quartiere di Scampia, tre aree di un campo rom. Il decreto emesso dal Gip del tribunale di Napoli, su richiesta della Procura, è scattato oggi per l'insediamento di via Cupa Perillo, in corrispondenza dell'Asse mediano. In quel campo attualmente vivono 290 persone di etnia Rom, di cui 151 minori. Non esistono servizi igienici, diversi gli allacci abusivi alle rete elettrica, che sono stati distaccati. Ed ancora, realizzati manufatti abusivi e grave nonché allarmante viene ritenuta dall'Asl la situazione igienico-sanitaria. Dagli accertamenti fatti sussiste, si legge in una nota del Procura di Napoli, "un grave e attuale pericolo per la salubrità dell'aria

Bimba di 3 anni morta a Scampia vittima di un gioco tra bambini

Si attende l'autopsia per fare luce sulle cause della morte Napoli, 12 luglio - La piccola Martina, figlia di nomadi serbi residenti nel campo di Scampia, a Napoli sarebbe rimasta vittima di un gioco tra bambini, mentre si festeggiava il compleanno del fratello. Questo secondo le testimonianze raccolte dagli assistenti sociali dell'ospedale San Giovanni Bosco, che si sono recati nel campo nomadi su disposizioni del direttore sanitario, Luigi De Paola. L'auto sarebbe tata usata per giocare da un gruppo di bambini che stavano festeggiando il compleanno di un fratellino di Martina. La piccola serba quando è giunta al pronto soccorso del San Giovani Bosco nel pomeriggio di ieri era morta già da 3-4 ore e presentava, ad un primo esame esterno sintomi di asfissia.

Scampia, bimba di 3 anni ritrovata morta chiusa in auto della madre

Il dramma è accaduto nel campo nomadi del rione Scampia Napoli, 11 luglio - Una bambina di 3 anni e mezzo è giunta morta all'ospedale San Giovanni Bosco di Napoli dopo essere rimasta in auto per diverso tempo. La piccola viveva nel campo nomadi del rione Scampia. Sull'episodio indaga il commissariato di Polizia di Scampia, dove è stata ascoltata la madre. La polizia sta verificando la versione dei fatti resa dalla madre della piccola che ha riferito di aver trovato la bambina già morta in macchina. E' stata la stessa donna, con lo zio, ad accompagnare la bimba all' ospedale dove i sanitari non hanno potuto far altro che verificarne il decesso. La bimba non è stata dimenticata all'interno dell'auto. E' stata trovata adagiata

Sgombero campo Rom, assessore Gaeta: misura irrevocabile anche per la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo

Gaeta: "rammaricata dal comportamento di alcune associazioni per la difesa dei Rom che hanno dimostrato, anche con scambi verbali veementi, la loro contrarietà" Napoli, 11 ottobre - Nella giornata di ieri è stato eseguito lo sgombero dell'insediamento del campo Rom sito in via Virginia Woolf, a seguito dei provvedimenti emessi dalla Procura di Napoli. “L’amministrazione - dichiara l'assessore al Welfare Roberta Gaeta - proseguendo l’azione intrapresa negli anni scorsi di dialogo ed apertura, è sempre impegnata nel trovare soluzioni praticabili e coerenti con le possibilità e la norma. Ma, nel caso in questione, non si è potuto fare nulla per impedire l'attuazione di questo provvedimento. Purtroppo, la stessa Corte Europea dei Diritti dell'Uomo ha dichiarato irrevocabile lo sgombero". “Da sempre - continua

Nuovo campo rom a via del Riposo. Per l’ex presidente della IV Municipalità Coppola: “scelta scellerata”

Coppola: "Abbiamo presentato carte e progetti per riqualificare la zona e strapparla al degrado". Per il Comune di Napoli proposte "troppo costose" Napoli, 23 agosto – Non finiscono le polemiche sulla delibera del Comune di Napoli che prevede, in via del Riposo nei pressi del cimitero di Poggioreale, la realizzazione di un centro temporaneo di accoglienza destinato a nuclei familiari di etnia rom (vai all'articolo). Centro la cui costruzione sarà a carico di Napoli Servizi, mentre i costi saranno quasi interamente coperti dal Ministero dell'Interno. Armando Coppola, ex presidente della IV Municipalità, ha affermato: “La mia amministrazione ha fatto di tutto per restituire ai cittadini l'area di via del Riposo. Abbiamo presentato carte e progetti per riqualificare la zona e strapparla

Ponticelli: romeno accoltellato ed ucciso in una rissa nel campo rom

Aggredito da tre uomini nel campo rom di via Virginia Wolf Napoli, 14 agosto -  Lucian Memet, un giovane romeno di 37 anni è stato ucciso la scorsa notte in una rissa avvenuta nel campo rom di via Virginia Wolf, nel quartiere di Ponticelli a Napoli. L'uomo è stato accoltellato da tre persone anche loro di etnia rom che poi si sono allontanati dal luogo facendo perdere le tracce. Sul corpo della vittima sono state ritrovate ferite alla testa e alla schiena. La salma è stata sequestrata e il pm di turno disponendo l'autopsia. Altri due connazionali, durante la rissa, sono rimasti feriti. Si tratta di un uomo di 36 anni e di un ragazzo di 18, soccorsi dal personale del 118. Secondo quanto riferito dai