Dalla Tarantella alla musica dei Posteggiatori, al via la rassegna della musica

Dalla Tarantella alla musica dei Posteggiatori, dalla Romanza alla Scuola pianistica napoletana. Al via, da venerdì 6 marzo, la Rassegna Storica sulla Musica e Canzone Napoletana a cura dell’Associazione Musica Libera Convegni, concerti e conferenze da Napoli a San Cipriano d’Aversa sino a Piedimonte Matese. Tante le novità, come quelle legate al mondo dei social network e delle Web Radio, per la Rassegna Storica sulla Musica e Canzone Napoletana giunta alla settima edizione. “Questa nostra VII edizione prevede appuntamenti spalmati un po' su tutto il territorio regionale grazie alla sinergia con associazioni che hanno voluto ospitarci, sia a San Cipriano d'Aversa che a Piedimonte Matese. Oltre la Domus Ars, Il Canto di Virgilio, la Fondazione Humaniter, Naturalmente Musica, I Sedili di Napoli e

Radio Marte e Gigi D’Alessio celebrano ‘O sole mio

Gigi D’Alessio racconta ai microfoni marziani, la storia e gli aneddoti della canzone più famosa del mondo, sabato 18 gennaio, dalle 08.00 alle 19.00 Radio Marte celebra i 100 anni dalla scomparsa di Giovanni Capurro, l’autore dei versi della canzone più diffusa al mondo. L’iniziativa, nata qualche giorno fa durante "La Radiazza", condotta da Gianni Simioli, in cui è intervenuto Luciano Capurro, discendente diretto dell’autore, consentirà di conoscere la storia e gli aneddoti legati alla canzone 'O sole mio, nell’arco dell’intera giornata di sabato dalle 8 alle 19 su Radio Marte e Radio Marte Tv (655). Sarà Gigi D’Alessio a raccontare in ordine cronologico, le notizie storiche legate alla canzone, ma anche i numerosi aneddoti che riguardano personaggi, versioni, curiosità, da Papa Giovanni Paolo II

Rassegna: “I’ m’arricordo ‘e te. La Canzone Napoletana raccontata dagli eredi”

Ore 21 per i 4 venerdì di luglio, presso Napulitanata, Piazza Museo Nazionale 10, 11 Per i quattro venerdì di luglio, Napulitanata ospiterà la rassegna “I’ m’arricordo ‘e te – La Canzone Napoletana raccontata dagli eredi”, quattro concerti tematici dedicati alla Canzone Napoletana, con la partecipazione di alcuni eredi di personaggi, autori, interpreti del repertorio musicale napoletano. Napulitanata è la prima sala da concerto, a Napoli (in Piazza Museo Nazionale 10, 11), che si occupa esclusivamente di Canzone Napoletana, in maniera stabile, dove napoletani e soprattutto turisti possono entrare in contatto con il Patrimonio musicale locale. Dopo due anni dall’apertura, nell’aprile del 2017, Napulitanata si è affermata come realtà culturale e turistica della città, ospitando circa 12mila visitatori e puntando non sulla

Ischia, a Sant’Angelo un concerto “mediterraneo” con Raiz e i Radicanto

Dal fado portoghese ai ritmi nordafricani, passando per la canzone napoletana: appuntamento sabato 2 giugno alle 21.30 Ischia torna capitale del Mediterraneo, rivivendo i fasti di epoche remote. Di quando, cioè, era crocevia di scambi culturali, eletta a punto di riferimento delle rotte commerciali dai coloni eubei, prima colonia della Magna Grecia. Lo fa in una serata di suggestioni e musica, nell'esclusiva piazzetta del borgo di Sant’Angelo, a Serrara Fontana, dove sabato 2 giugno, alle 21.30, va in scena “Musica Immaginaria Mediterranea”, un concerto che nasce dall’incontro di Raiz, già voce degli Almamegretta, con Giuseppe De Trizio e Giovanni Chiapparino dei Radicanto, consolidato negli ultimi anni dalla realizzazione di tour e lavori discografici. L’evento, gratuito, conclude il cartellone di “Dal Monte Epomeo al borgo marinaro di Sant’Angelo. Un viaggio tra

Torna la Rassegna Storica sulla canzone napoletana alla Domus ars

Concerto sabato 19 maggio.  Da “O’ sole mio” a “Maria Marì” da ‘A tazza e cafè” a “Funiculì funiculà” Ritorna la Rassegna storica della Canzone Napoletana, appuntamento fisso della primavera napoletana Napoli, 17 maggio - La canzone napoletana è ormai patrimonio dell’umanità. I più grandi interpreti italiani e stranieri si sono cimentati con l’immenso repertorio musicale partenopeo. L’associazione Musica Libera insieme a Il canto di Virgilio propongono, alla Domus Ars di via Santa Chiara, 3 concerti sulla canzone napoletana interpretati da La Piccola Orchestra Fantasia Napoletana. Dalle armonie delle prime villanelle alla bellezza dei testi classici napoletani, un’opera completa ed esaustiva, un’antologia della canzone napoletana che abbraccia l’universo poetico - canoro dal 1500 ad oggi. Primo appuntamento sabato 19 maggio alle ore 19. A seguire, venerdì 1 giugno ore

“La canzone di Napoli”, viaggio nella grande canzone classica napoletana

Ogni venerdì dal 27 aprile all’11 maggio alle ore 20.30 presso il Centro di Cultura “Domus Ars” si terrà la rassegna dedicata alla grande canzone napoletana d’arte Napoli, 22 aprile  – Appuntamento con la grande canzone classica napoletana. Partirà venerdì 27 aprile (ore 20.30) presso il Centro di cultura “Domus Ars” (Via S. Chiara 10/C, Napoli) la rassegna “La canzone di Napoli”, viaggio attraverso la musica e la canzone partenopea guidato da Peppe Napolitano ed i Nuovi Cantori di Napoli. Peppe Napolitano – accompagnato da Michele De Martino al mandolino e Paolo Propoli alla chitarra – si esibirà in un repertorio che spazia dalle villanelle del ’500 alla canzone digiacomiana e postdigiacomiana, ricostruendo il percorso della tradizione canora partenopea nella sua forma

Tramonto tra parole e musica: tour della canzone napoletana

Visita guidata e concerto itinerante. Domenica 15 aprile ore 18, partenza dall’ingresso del Maschio Angioino Domenica 15 aprile alle ore 18 l’associazione Le Capere e i musicisti di Napulitanata danno vita al Tour della Canzone Napoletana, una visita guidata e musicata attraverso alcuni luoghi simbolo della melodia napoletana. Dopo l’apertura, un anno fa, della prima sala da concerto dedicata alla Canzone Napoletana, Napulitanata, insieme a Le Capere, amplia la sua offerta culturale e turistica, dando vita alle visite guidate a sfondo musicale, proprio come accade nelle capitali europee che vantano un’ampia cultura musicale. La Canzone napoletana di fine '800 e del '900 ha riunito in sè le diverse sfaccettature musicali, colte e popolari, dei secoli addietro, fino a raccontare la storia, la politica, la

“That’s Napoli Live Show”, la canzone napoletana diventa pop

Dal 7 aprile al 15 luglio nella Chiesa di San Potito il concerto ideato dal maestro Carlo Morelli Non un coro né un gruppo musicale, ma una vera e propria “filosofia di vita”. Nasce da una idea del maestro Carlo Morelli il “That’s Napoli Live Show”. "Uno spettacolo che spazia in un repertorio vastissimo – racconta il direttore del coro - accosta tra loro e talvolta fonde, con felice anticonformismo, la canzone napoletana classica con le sonorità del linguaggio pop-dance". Si andrà da “Tammurriata nera” sulle armonie di “Eye of the tiger” dei Survivor, a “'O surdato 'nnammurato” su quelle di “Roxanne” dei Police, e ancora “Comme facette mammeta” con “Hit the road jack!” di Ray Charles, “'O Sarracino” su “I will survive” di Gloria Gaynor, fino a “Reginella” tra le note di “I want to break free” dei Queen e

Renata Fusco in “All of Me”. Pompeilab: dal musical al jazz, dalla Canzone Napoletana al mondo Disney attraverso melodie celebri

Appuntamento nell'ambito della VII rassegna teatrale e musicale “Settembre d'arte” AGGIORNAMENTO - A causa del maltempo l'atteso spettacolo "All of me" di Renata Fusco si terrà sempre domenica 18 settembre alle ore 21 presso la Sala Teatrale della Chiesa del SS Salvatore in Via Parrocchia 7 a Pompei. Imperdibile terzo appuntamento del  “Settembre d'arte”. All of me è un meraviglioso concerto spettacolo di Renata Fusco che attraverserà la strepitosa carriera di una delle voci più interessanti del panorama musicale mondiale, dal Musical al Jazz, dalla Canzone Napoletana al Mondo Disneyano attraverso melodie celebri. Domenica 18 settembre 2016 alle 21, terzo appuntamento al Pompeilab per la VII Rassegna Teatrale e Musicale “Settembre d'arte”. Un meraviglioso concerto spettacolo di Renata Fusco dal titolo All of me, che

Napoli-Baires e ritorno, in scena a Bacoli

Lello Giulivo, in scena domenica 5 giugno alle 19 nella Casina Vanvitelliana La canzone napoletana e la canzone tango deI primi del ‘900 si uniscono nello spettacolo Napoli – Baires e ritorno scritto e interpretato da Lello Giulivo, in scena domenica 5 giugno alle 19 nella Casina Vanvitelliana di Bacoli. A cappello dei brani musicali La lettera smarrita di Manlio Santanelli. Il drammaturgo napoletano, con la sua proverbiale ironia, scrive un testo che ripercorre il viaggio dell’artista tra Napoli e Buenos Aires. Al centro della storia una missiva spedita cento anni fa, che semina il panico tra chi la riceve. L’idea del progetto nasce nel lontano 1986, dopo un viaggio di Giulivo in Argentina. Da quei luoghi e da quella musica prende ispirazione per accostare due

“Festival Partenope” alla sua 1ª edizione con Anna Falchi

Andrà in onda il prossimo 26 giugno, dal “Partenope Village” (con la registrazione effettuata il 1° giugno), la prima edizione del “Festival Partenope” L’appuntamento è sull’emittente “Partenope Tv” (canale 188 del digitale terrestre e 890 e 920 su piattaforma Sky) per assistere alla rassegna canora con la direzione artistica di Angelo Ucciero. Si tratta di una vera e propria gara canora, dove gli artisti presenteranno brani inediti, eseguiti rigorosamente dal vivo, accompagnati da un’orchestra di 20 elementi diretta dal maestro Alberto Costa. "L’intento - dichiara il direttore artistico della kermesse, Angelo Ucciero - è quello di creare una realtà musicale in grado di unire l’anima classica del “Festival di Napoli” con la moderna canzone napoletana". Tradizione ed innovazione, dunque, si “fonderanno”

Nascono gli Stati Generali della Canzone Napoletana, il ruolo del Teatro Trianon

Il rilancio del Teatro Trianon, l’Orchestra Sinfonica dei Quartieri Spagnoli e la Casa del Mandolino: tre progetti per Napoli Gli Stati Generali per la valorizzazione della canzone napoletana con nuovi progetti di fruizione multimediale e di musealizzazione interattiva. È l’idea lanciata stamane dal Sottosegretario al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Antimo Cesaro, nel corso del terzo appuntamento del 2016 de “Il Sabato delle Idee”, il pensatoio progettuale che dal 2009 ha messo insieme alcune delle migliori eccellenze accademiche, scientifiche e culturali della Campania. “La musica è un patrimonio culturale immateriale che può e deve essere un’eccezionale risorsa per la promozione del nostro Paese - ha spiegato Cesaro - perchè è una delle migliori espressioni di usanze, conoscenze,

Napoli@Colori, con Monica Sarnelli la canzone napoletana al teatro Acacia

Un concerto per ripercorrere la carriera dell'artista napoletana Venerdì 15 aprile alle 21, al Teatro Acacia di Napoli, Rogiosi Editore presenta Monica Sarnelli in Napoli@Colori, un concerto che ripercorrerà la carriera dell’artista amatissima dal pubblico napoletano. Monica è da poco diventata produttrice dei suoi lavori con l’etichetta “Lazzara felice”, e venerdì 15 porterà in scena  le canzoni tratte dalla collezione Napoli@colori. I colori con cui Monica descrive la sua città sono quattro: rosso, blu, black, gold. I quattro dischi, una raccolta di 65 canzoni, possono essere venduti in cofanetto e singolarmente:  Chesta sera (Napoli Rossa),  Terra mia (Napoli Blu), Campagna (Napoli Black)  e ’A cchiù bella (Napoli Gold). “Con questo lavoro, - afferma l’artista -  intendo continuare  a portare avanti la canzone

La Posteggia Napoletana, a Nola l’inaugurazione della rassegna musicale

Con la coinvolgente posteggia napoletana, prenderà il via la quindicesima stagione musicale dello spazio eventi nel Centro Storico di Nola Sarà lo spettacolo La Posteggia Napoletana, della cantante attrice Aurora Giglio a inaugurare, venerdì 8 aprile alle 22:00, la rassegna musicale MUSICA! stagione 2016 del ristobistrò culturale la festa dei folli. Una serata all'insegna della tradizione con la professionalità, maestria, voce e grande simpatia di Aurora Giglio che proporrà il più noto repertorio classico napoletano come veniva eseguito durante la vera “Posteggia”, antica forma di spettacolo estemporaneo e conviviale, molto presente nella Napoli di fine Ottocento. L’esecuzione, ricca di sfumature interpretative o a voce piena, richiama l’atteggiamento vocale tipico dei veri custodi dell’arte canora del Novecento. Il repertorio spazia dal melodico al “macchiettistico”,