Coronavirus: i casi salgono a 77. Rivolta nel carcere di Salerno per stop ai colloqui

Altri 14 casi sono risultati positivi di coronavirus in Campania. Se confermati, quota 77 contagiati nella regione. Rivolta al carcere Salerno per lo stop ai colloqui Altri 14 casi sono risultati positivi di coronavirus in Campania. Nella mattinata di oggi, sono stati effettuati 48 tamponi e 14 sono risultati positivi, nel corso di una sessione del laboratorio dell'ospedale Cotugno, a Napoli, centro di riferimento regionale per le malattie infettive. Se confermati, i casi salirebbero, in totale, a 77 contagiati. Si stanno vivendo momenti di tensione nel carcere di Salerno-Fuorni a causa di una rivolta inscenata da un centinaio di detenuti. Dalle prime informazioni pare che ci siano danni in un piano della struttura. La protesta sarebbe scoppiata dopo l'annunciata sospensione dei colloqui

Autonomia differenziata, il presidente della Camera Fico: “Non divida il Paese”

La riforma sulle autonomie “non deve dividere il Paese e non deve lasciare il Sud nella condizione, anche economica, in cui si trova”, ha affermato il presidente della Camera durante un visita istituzionale nel carcere minorile di Nisida Napoli, 22 luglio – “L'autonomia regionale non deve dividere il Paese, non deve lasciare il Sud nella condizione economica in cui si trova, ma deve essere un'autonomia che dà qualche potere in più alle Regioni. L'Italia è unita, una e indivisibile e bisogna lavorare e coordinarsi insieme. Qualsiasi sia l'intesa, passerà in Parlamento”. Lo ha affermato il presidente della Camera, Roberto Fico, durante una visita istituzionale nel carcere di Nisida. Parlando con la stampa Fico si è soffermato anche sulla situazione del governo nazionale.

Al carcere di Poggioreale il primato del sovraffollamento

Campania al secondo posto in Italia per numero detenuti Napoli, 29 maggio - E' del 133,9% il sovraffollamento nelle carceri della Campania. Questo uno dei dati diffusi dal Garante dei detenuti alla presentazione della relazione annuale sullo stato dei penitenziari regionali. Maglia nera al carcere di Poggioreale dove il sovraffollamento raggiunge il 157,81% Seguono Benevento (154%), Pozzuoli e Arienzo (151%), Secondigliano (144%). La Campania è la seconda regione in Italia per numero di detenuti con 7830 persone (7343 uomini, 396 donne), a fronte di una capienza di 6.477 unità. Il dato negativo è di un esubero di presenze nelle celle di 1395 persone. Al primo posto la Lombardia con 8610 carcerati in 18 istituti, terza la Sicilia con 6509 detenuti in 234 istituti.

Carceri campane, agenti aggrediti e droga in cella

Carceri campane ancora nell’occhio del ciclone: detenuto tenta di strangolare un Agente e poi aggredisce un poliziotto penitenziario a Carinola, trovata droga nel minorile di Airola Ancora violenza ed eventi critici negli Istituti Penitenziari della Campania e ad avere la peggio è sempre il personale della Polizia Penitenziaria. Spiega Emilio Fattorello, segretario nazionale per la Campania del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE: “Giovedì un detenuto definitivo, con fine pena 2025 e inserito nel circuito Media sicurezza, già protagonista di altri eventi critici, ha aggredito i poliziotti di servizio nella Casa di Reclusione di Carinola (Ce). In particolare un assistente Capo coordinatore di Polizia Penitenziaria, nel tentativo di contenere la furia del detenuto che aveva stretto le mani al collo di altro collega,

Napoli, aggressione in carcere a Poggioreale

L'aggressione nei confronti di poliziotti Penitenziari alla scoperta di un cellulare posseduto da un rivoltoso Campania penitenziaria ancora al centro delle cronache. L’ultimo grave episodio è accaduto a Napoli Poggioreale e lo racconta Emilio Fattorello, segretario nazionale per la Campania del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE: “Ancora violenza contro i poliziotti Penitenziari in Campania. Uno dei detenuti sfollati dalla Casa Circondariale di Salerno, per motivi di ordine e sicurezza, dopo la sommossa messa in atto il 15 c. m. e trasferito alla Casa Circondariale di Napoli Poggioreale si è reso responsabile di ulteriore violenta aggressione verso i colleghi che lo stavano prendendo in carico. Veniva rinvenuto sulla persona del detenuto durante i controlli di routine un telefonino con SIM funzionante. Alla

Festino di Capodanno a base di droga nel carcere di Secondigliano

Preso detenuto-corriere tornato in carcere dopo Natale a casa Napoli, 31 dicembre - Maxi sequestro di sostanze stupefacenti nel carcere napoletano di Secondigliano dove i cani antidroga della polizia penitenziaria hanno verosimilmente sventato un festino di Capodanno in cella a base di droga: il finissimo fiuto di Igor e Cesare ha consentito di scoprire un detenuto, a cui era stato concesso di trascorrere il Natale in famiglia, tornato nell'istituto penitenziario dopo un permesso premio con nell'intestino numerosi ovuli contenenti hashish. L'uomo e' stato denunciato. "Nonostante lo Stato investa milioni di euro per i detenuti - ha commentato Ciro Auricchio, segretario regionale dell'Uspp - con programmi di trattamento, corsi di studio, lavoro e attività socio/ricreative, molti tradiscono la mano tesa della collettività". Il

Maxi operazione antidroga dei Carabinieri, 67 arresti tra Napoli, Caserta e Avellino

In tre province maxi operazione contro pusher crack e coca Caserta - Sessantasette persone arrestate, con cinque organizzazioni dedite allo spaccio di droga, cocaina e crack soprattutto, smantellate in tre province campane, Caserta, Napoli e Avellino: sono i numeri della maxioperazione "White Stone" (pietra bianca) realizzata dai carabinieri del Comando provinciale di Caserta con il coordinamento della Dda di Napoli (sostituto Luigi Landolfi e aggiunto Luigi Frunzio). Il Gip del tribunale napoletano che ha emesso i provvedimenti ha disposto il carcere per 58 indagati, i domiciliari per altri nove; cinque persone sono tuttora ricercate. Le indagini sono partite da Santa Maria Capua Vetere (Caserta) dopo lo smantellamento, avvenuto nel 2013, dei due clan camorristici locali, i Fava e i Del Gaudio, che

Violenta una bimba di 8 anni nell’oratorio, arrestato pensionato

In una chiesa del Casertano, bloccato 67enne Caserta, 27 agosto - Un pensionato di 67 anni è stato arrestato dai carabinieri e posto ai domiciliari, nel Casertano, su ordine del Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, con l'accusa di violenza sessuale aggravata ai danni di una bimba di 8 anni. Si tratta di un singolo episodio avvenuto il giorno di ferragosto nell'oratorio della parrocchia di Santa Maria Assunta mentre la piccola giocava a biliardino. L'abuso è stato ripreso dalle telecamere. Determinante la denuncia della madre e le testimonianze di alcune persone.

Carcere di Airola, fuga di un detenuto. L’accusa del Sappe: “evasione annunciata”

Dopo la clamorosa evasione un detenuto straniero del carcere minorile di Airola, è dura la protesta del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE “Ad Airola sono da rivedere, con estrema urgenza, sia i sistemi di videosorveglianza interni ed esterni, oltre che occorre procedere ad una rivisitazione dell'assetto organizzativo del personale Polizia Penitenziaria al fine di calibrarlo meglio alle mutate esigenze di sicurezza. Occorre, infine, che l'Amministrazione proceda in tempi brevi ad un interpello straordinario nazionale per potenziare l'organico di Polizia Penitenziaria dell'Istituto sannita”, commenta Carmine d’Avanzo, coordinatore nazionale del settore minorile del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE. “ Il SAPPE, in un incontro di alcuni mesi fa presso il Centro Distrettuale della Giustizia della Campania, chiese a viva voce (lasciando anche opportuna nota

Carcere di Poggioreale, detenuto si suicida

Sappe, nel primo semestre 5.157 atti autolesionismo in istituti Napoli, 29 luglio - Un detenuto, condannato per vari reati legati alla legge sugli stupefacenti e che avrebbe finito di scontare la sua pena - contro la quale aveva presentato Appello - nel 2024 si è suicidato nel carcere di Poggioreale a Napoli. Lo rende noto il segretario del Sappe Campania, Emilio Fattorello. L'uomo, di Torre del Greco (Napoli), ha approfittato del fatto che i compagni erano al passeggio. Avviata l'inchiesta della magistratura. Si tratta - riferisce Fattorello - del secondo suicidio in pochi giorni a Poggioreale, oltre a due morti per cause naturali ad Avellino e Santa Maria Capua Vetere. Secondo il Sappe, nel primo semestre del 2018 ci sono stati nelle carceri

Airola, detenuto tenta il suicidio nel carcere minorile, salvato dalla polizia penitenziaria

Ha tentato di uccidersi nella sua cella del carcere minorile di Airola un detenuto rumemo, ma l’uomo è stato salvato dal tempestivo intervento delle Agenti di Polizia Penitenziaria in servizio E’ accaduto ieri e a darne notizia è il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE che plaude al provvidenziale intervento degli Agenti di servizio. “L’insano gesto – posto in essere mediante impiccaggione - non è stato consumato per il tempestivo intervento dei poliziotti penitenziari. Soltanto grazie all'intervento provvidenziale degli Agenti di sezione si è evitato che l'estremo gesto avesse conseguenze”, evidenzia Carmine d’Avanzo, Coordinatore nazionale per la Giustizia Minorile del SAPPE. “ieri, presso l'IPM di Airola, verso la mezzanotte, un detenuto minorenne di nazionalità rumena, ha tentato di togliersi la vita, mediante l'impiccagione con

Nisida, ancora violenze al carcere minorile

Il sindacato autonomo di polizia penitenziaria Sappe: "Carcere allo sbando, subito ispettori ministeriali" Ancora altissima tensione nel carcere minorile di Nisida. A darne notizia sono Carmine d’Avanzo ed Emilio Fattorello, dirigenti campani del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE: "Sabato scorso, nel carcere minorile di Nisida, durante l’orario pomeridiano, si è verificato che un detenuto mentre si trovava nella locale Infermeria, per la somministrazione della sua terapia giornaliera, prescrittagli dal Sanitario, all’improvviso, veniva colto da una violenta crisi psicomotoria, tale da assumere un atteggiamento oltremodo aggressivo verso chiunque lo avvicinasse, nonché un comportamento dalla chiara valenza autolesionistica. E’ solamente grazie alla notevole capacità e professionalità messa in campo dal personale di Polizia Penitenziaria in servizio, che si è avuto modo di scongiurare

Da detenuti ad acconciatori e massaggiatori, promossi 15 allievi nel carcere di Poggioreale

I corsi sono stati erogati da ACIIEF nella struttura penitenziaria nell'ambito del programma Garanzia Giovani. Alla consegna degli attestati l'assessore Marciani Nove acconciatori, sei massaggiatori estetici: in totale 15 qualifiche professionali regionali spendibili nel mondo del lavoro. Ma soprattutto una seconda opportunità per ragazzi che hanno commesso degli errori in passato e che non vogliono sbagliare più. Si sono conclusi i due corsi Garanzia Giovani organizzati dalla scuola di formazione ACIIEF nell'istituto penitenziario di Poggioreale. I corsi, della durata di 200 ore, sono stati destinati a giovani inoccupati tra i 18 e i 29 anni non impegnati in altre attività nella struttura penitenziaria, e si sono conclusi oggi con l'esame finale brillantemente superato. In nove sono diventati acconciatori, e hanno appreso le basi di taglio e messa

Studiare ed imparare un mestiere in carcere con Garanzia Giovani

Palmeri: “Con Garanzia Giovani si impara un mestiere in carcere” Ieri lunedì 4 giugno, presso la Casa di Reclusione di Aversa, diretto dalla dottoressa Carlotta Giaquinto, alla presenza del Garante dei detenuti Samuele Ciambriello e degli operatori del Centro per l'impiego di Teano, l'Assessore regionale al lavoro Sonia Palmeri ha consegnato il meritato Attestato di formazione in 'Operatore dell'Assemblaggio di apparecchiature elettromeccaniche ed elettriche' a 10 giovani reclusi. Grazie al Programma Europeo Garanzia Giovani, Raffaele, Pasquale, Patrizio, Ciro, Luca, Pietro, Alfonso e gli altri, tutti al di sotto dei 29 anni, hanno studiato in carcere ed imparato un mestiere, impegnandosi con seria volontà e abnegazione. Oltre a quella di Aversa, sono già 3 le case circondariali campane (Carinola, Sant’Angelo dei Lombardi, Nisida) dentro