Funerali del piccolo Giuseppe, la madre va via scortata

Un volo di palloncini bianchi all'esterno della chiesa e lancio di confetti hanno salutato il feretro Pompei, 2 febbraio - Momenti di tensione all'ingresso in chiesa del feretro del piccolo Giuseppe, 7 anni, ucciso domenica scorsa a Cardito dal convivente della madre. Alcuni parenti del papà del piccolo hanno iniziato a inveire contro la donna, ma sono stati bloccati e invitati a uscire dalle forze dell'ordine. Ai funerali, seguiti da centinaia di persone nella chiesa di San Giuseppe Sposo della Beata Vergine, erano presenti sia la madre del piccolo sia il padre. I due, separati da tempo, erano seduti in fila diverse nella chiesa e non si sono degnati di uno sguardo. La donna ha dovuto poi lasciare la chiesa da un

Bimbo morto a Cardito, fermato il compagno della madre

L'uomo, 24 anni, è accusato di omicidio volontario aggravato Napoli, 28 gennaio - Omicidio volontario aggravato e tentato omicidio aggravato: sono le accuse che la procura di Napoli Nord muove al 24enne fermato la scorsa notte. Il giovane è il compagno della madre del bimbo morto e della sorellina, ricoverata in gravi condizioni per le percosse subite nell'ospedale pediatrico Santobono di Napoli. La morte del bimbo di sette anni è avvenuta nel pomeriggio di domenica in un'abitazione di Cardito Il provvedimento è stato firmato dal sostituto di turno della procura della Repubblica di Napoli Nord, Paola Izzo. L'uomo è stato interrogato per l'intera notte negli uffici del commissariato di polizia di Afragola. La sua versione è stata messa a confronto con quella fornita dalla mamma

Senza dimora accoltella amico, in pericolo di vita

Aggressione in tenda dove viveva il clochard a Cardito, provincia di Napoli Napoli, 30 gennaio - Vecchi rancori mai del tutto superati. C'è forse questo dietro l'aggressione che si è verificata ieri sera a Cardito, in provincia di Napoli, dove un senza fissa dimora è stato più volte accoltellato da un suo conoscente. L'aggressione è avvenuta all'interno della tenda di campeggio, allestita nei pressi del centro commerciale La Masseria, dove l'uomo, 46 anni, viveva. E' lì che l'aggressore, Giovanni Morella, 23 anni, già noto alle forze dell'ordine e anche lui senza fissa dimora, lo ha colpito più volte con un coltello a serramanico; poi si è allontanato raggiungendo un'abitazione poco distante. Sono stati i padroni di quella casa ad allertare i carabinieri del

Terna: via i tralicci da nove comuni della provincia di Napoli. Continua la bonifica della rete elettrica locale

In corso la demolizione di circa 18 km di vecchie linee e smantellamento di 56 tralicci che interessano i comuni di Frattamaggiore, Frattaminore, Crispano, Cardito, Caivano, Acerra, Afragola, Orta di Otella e Casalnuovo di Napoli. Recuperati 252.000 mila metri quadrati di territorio e 700 tonnellate di acciaio Al via i lavori di demolizione degli elettrodotti aerei a 220 kV “Frattamaggiore – Casalnuovo” e “Frattamaggiore – Acerra” che consentiranno lo smantellamento di 56 tralicci dell’alta tensione che attraversano per circa 18 Km nove comuni della provincia di Napoli (Frattamaggiore, Frattaminore, Crispano, Cardito, Caivano, Acerra, Afragola, Orta di Otella e Casalnuovo di Napoli). Entro l’estate i tecnici di Terna concluderanno le operazioni che consentiranno di liberare l’area da obsolete infrastrutture di trasmissione elettrica. Gli

Il Comune di Napoli “blocca” 18 milioni di fondi strutturali, l’attacco del sindaco di Cardito

"Vanno rivisti i criteri per l'elezione del Sindaco metropolitano" Cardito, 20 febbraio - “de Magistris ha garantito solo la sua città, vanno rivisti i criteri per l'elezione del Sindaco Metropolitano” - questo il commento del sindaco di Cardito, Giuseppe Cirillo alla decisione del Tar che blocca la graduatoria di assegnazione dei fondi strutturali. Il decreto del fare ha assegnato alla Campania 18 milioni di euro per l'edilizia scolastica. Sono stati finanziati ben 31 progetti (su 345 istanze) di cui 3 per il Comune di Napoli, dato il limite previsto dallo stesso bando che non permetteva di presentare più di 3 istanze. Nonostante il suddetto regolamento, la città di Napoli ha presentato ben 8 progetti con delibera di giunta e 5 li ha fatti presentare

Dissesto Scuole. Un’emergenza continua, tra sprechi e tagli alla spesa pubblica.

Il recente crollo di un intonaco durante lo svolgimento delle lezioni nella scuola elementare “Marco Polo” a Cardito, in provincia di Napoli, oltre a causare 4 feriti ha messo nuovamente sotto i riflettori lo stato di degrado in cui versano le scuole italiane. Secondo le statistiche di Cittadinanzattiva, un movimento di partecipazione civica che opera in Italia e in Europa per la tutela dei cittadini e dei consumatori, solo un quarto delle scuole italiane è a norma con tutte le certificazioni di sicurezza, il resto grava in condizioni pessime: lesioni strutturali in una scuola su dieci, muffe ed infiltrazioni in una su quattro, assenza di sale computer, di palestre e della maggior parte dei laboratori didattici in un terzo degli edifici,