Vertenza Itslab, de Magistris al fianco dei lavoratori per evitare il licenziamento

Il Sindaco Metropolitano sulla vicenda dei lavoratori ItsLab: "intervenire con la massima urgenza per impedire che l’azienda ItsLab di Torre Annunziata proceda nei suoi propositi di licenziamento collettivo già avviato per i 91 lavoratori" Il Sindaco Metropolitano Luigi de Magistris ha chiesto a Governo e Regione un intervento urgente a sostegno degli oltre oltre 150 lavoratori della ItsLab s.r.l. di Torre Annunziata che vivono un momento di estrema e drammatica difficoltà con la concreta ed immediata possibilità di Licenziamenti Collettivi. I lavoratori sono in sciopero permanente con presidio alla sede di Torre Annunziata dal 17 novembre scorso. “Occorre intervenire con la massima urgenza per impedire che l’azienda ItsLab di Torre Annunziata proceda nei suoi propositi di licenziamento collettivo già avviato per i 91

Almaviva: nuovo incontro oggi al Ministero dello Sviluppo Economico

UilCom Campania: "La lotta non finirà fino a quando una soluzione positiva non verrà trovata" Napoli, 26 gennaio - Si terrà oggi l'incontro convocato al Ministero dello Sviluppo Economico tra l’azienda e i sindacati di categoria per discutere della vertenza Almaviva. Una "mostruosa storia quella di Almaviva Contact. E’ stata scritta tutta in una notte, tra il 21 e il 22 dicembre". La vertenza della più importante azienda italiana di call center. "Governo e sindacati, scenderanno di nuovo in campo per cercare di raggiungere un accordo serio, per gli oltre 843 lavoratori di questa azienda, solo nella città di Napoli. La lotta non finirà – ribadisce il segretario della UilCom Campania Massimo Taglialatela – fino a quando una soluzione positiva non verrà

Lavoro, 1 miliardo di ore di cassa integrazione nei primi 10 mesi del 2014. Ottobre il mese più critico 

Il 10° rapporto Uil sulla cassa integrazione mostra dati critici, ad ottobre 118 milioni di ore di Cig La crisi morde sempre più ferocemente e a risentirne sono i lavoratori. Il 10° rapporto 2014 UIL (NOVEMBRE 2014) mostra uno scenario nero, quasi un miliardo di ore di cassa integrazione solo nei primi dieci mesi dell'anno. Le ore di CIG autorizzate si concentrano principalmente nel mese di ottobre, che risulta essere il secondo mese più critico con oltre 118 milioni di ore. Il permanere dello stato di crisi investe non solo le grandi aziende ma anche quelle piccole e piccolissime. "Numeri che danno plasticamente, l’immagine drammatica di un paese che, come al gioco dell’oca, ritorna alla casella di partenza” - afferma il segretario confederale

Un milione di cassintegrati da gennaio a settembre. E’ lo studio dell’Osservatorio Cig, CGIL. #Italiariparte ma a piedi

Picco di richieste di cassa integrazione e aumento del tasso di occupazione. Luci e ombre di una crisi che non vede via d'uscita Oltre un milione i lavoratori (di cui 525 mila a tasso zero ore) in cassa integrazione da gennaio a settembre. I settori più colpiti: la meccanica al primo posto (183,849 lavoratori), poi il commercio (68,150 lavoratori) e l’edilizia (60,894 lavoratori). La conseguenza ovviamente, una diminuzione del reddito pro capite. In media, si tratta di 5.900 euro dall’inizio dell’anno. Questi i risultati del triste bilancio fatto dall’Osservatorio Cig della Cgil sulla base delle rilevazioni dell’Inps. In nove mesi sono cresciute in modo vertiginoso le richieste di Cigo, Cigs e Cigd. I dati parlano di un aumento del 43,86%, 104 milioni in termini di lavoratori,

Indesit chiede 24 mesi Cigs

In base accordo azienda-sindacati (ANSA) - ANCONA, 16 GEN - Indesit Company ha chiesto 24 mesi di cassa integrazione straordinaria per riorganizzazione, a partire dal primo febbraio, per 1.783 addetti degli stabilimenti di Fabriano e Caserta. La richiesta comunicata alle Rsu rientra negli interventi previsti per far fronte al calo di mercato e nell'accordo del 3 dicembre tra l'azienda guidata da Marco Milani, sindacati e ministero dello Sviluppo economico. FOTO: tratta da rai.it

Cassa integrazione: insufficienti le risorse stanziate per il 2013.

Sono 520 mila i lavoratori in cassa integrazione, a zero ore, conteggiati da gennaio a novembre 2012. A renderlo noto è la CGIL che, col rapporto di novembre elaborato sulla base dei dati Inps dall’osservatorio Cig del sindacato, comunica che ammonta ad oltre 3,8 miliardi la decurtazione del reddito al netto delle tasse, circa 7400 euro in meno in tasca a ogni singolo lavoratore. Per chi si trova ad affrontare l’incubo della cassa integrazione, c’è innanzitutto la paura di non essere reintegrato al lavoro. Inoltre, i lavoratori percepiscono un assegno dall’Inps che non sempre è puntuale mentre il reddito, ridotto improvvisamente, non è più sufficiente per le spese che una famiglia media sostiene tra affitto o mutuo, vitto, figli. Nel 2012 le

Va in onda la Crisi sulle TV della Campania. 100 persone in cassa integrazione.

Canale 21, Canale 9, Televomero e Canale 8 hanno avviato la procedura per richiedere la Cassa Integrazione per 42 giornalisti ed altre decine e decine di dipendenti, a vario titolo, per i mesi di novembre e dicembre 2012, per un totale di circa cento lavoratori. Sembra quasi una trasmissione a reti unificate, come qualcuno ha sottolineato. Ma andiamo per gradi: le quattro emittenti locali avevano creato il Consorzio Campania Media Group, proprio per affrontare l’incombente crisi,  beneficiando così anche della legge 488/92. La legge 488/92 è lo strumento attraverso il quale il Ministero delle Attività Produttive mette a disposizione delle Imprese, che intendano promuovere programmi di investimento, nelle aree depresse, agevolazioni sotto forma di contributi in conto capitale (a fondo perduto). Evidentemente tutto questo